Sono stati la “coppia” calcistica più discussa del Mondiale 2006. Solo l’Italia sul tetto del Mondo (quanto tempo è passato da allora...) si è – giustamente – guadagnata più copertine della famosa testata.
Per Radja Nainggolan arriva la seconda convocazione nella Nazionale maggiore belga. Il centrocampista del Cagliari è stato chiamato dal commissario tecnico Georges Leekens per l'amichevole che giocherà il Belgio contro la Russia in programma a Voronezh mercoledì 17 novembre alle 19.
Tre a zero a tavolino a favore dell'Italia, due partite a porte chiuse per la Serbia, di cui una con la condizionale, e una partita da disputare a porte chiuse anche per l'Italia ma con la sospensione condizionale della pena.
Come vengono decise le assegnazioni di eventi sportivi del calibro dei Mondiali o degli Europei di calcio o delle Olimpiadi? Vince davvero e sempre il progetto migliore oppure sono altri ed estranei al concetto di merito i criteri adottati da parte di chi, col proprio voto, concorre a decidere quale paese candidato ospiterà cosa?
La sorpresa è che Diego Milito non è tra i migliori 23 giocatori del 2010. La cosa ha dell'assurdo se il ricordo va alla stagione passata, quella della triplete nerazzurra, in gran parte merito del "Principe" interista. Segno che, nell'anno del Mondiale, le vicende precedenti a Giugno vengono clamorosamente eclissate dalla competizione internazionale.
Dopo le dimissioni di Pierluigi Casiraghi, la Federcalcio ha ufficializzato la nomina di Ciro Ferrara come nuovo tecnico dell'Italia Under 21. L'ex allenatore della Juventus avrà come vice Angelo Peruzzi, che già faceva parte dello staff tecnico di Marcello Lippi nella Nazionale maggiore.
Mezzo passo falso del Milan di Max Allegri all’Amterdam Arena contro gli olandesi dell’Ajax. Soltanto un pareggio per gli uomini dell’ex tecnico del Cagliari, reso ancora più amaro dal successo del Real in casa dell’Auxerre grazie alla rete messa a segno nel finale di gara da Di Maria.
Ci ha sperato fino all'ultimo istante, soprattutto dopo che Camoranesi aveva abbandonato l'allenamento per un problema al ginocchio ma, all'ora di cena, arriva la notizia difficile da digerire.
Il Principe è diventato Re. E non per una notta. Perché Diego Milito, l'eroe della finale di Madrid, colui che ha riportato all'Inter la Champions dopo 45 anni, ha messo il timbro in ogni trofeo dei nerazzurri in un mese di maggio indimenticabile. Ha deciso la finale di Coppa Italia contro la Roma (il 5), e ha segnato il gol-scudetto a Siena (il 16).
È finita la Liga 2009-2010, ed è finita nel modo più giusto, premiando la squadra più matura e più completa. Brucia ancora l’eliminazione con l’Inter, ma è comunque una piena conferma per il progetto di Guardiola.
Manca pochissimo ora al ventiduesimo titolo del Barça. Una sola giornata, in casa e contro un Valladolid che deve assolutamente vincere per salvarsi ma che parte comunque svantaggiatissimo, dopo che la seconda trasferta delicata, quella di Siviglia, è stata risolta brillantemente come quella di Vila-Real.
Niente Mondiali per Ronaldinho, Pato, Adriano, Ronaldo. Nasce con tante poleimiche la spedizione per Sudafrica 2010 del Brasile del ct Carlos Dunga che ha proposto bocciature eccellenti (anche Diego della Juventus) e promozioni impreviste (vedi Baptista della Roma o Grafite del Wolfsburg). Restano a casa anche i baby Neymar (18 anni), e Paulo Henrique Ganso (20), nuovi idoli carioca.