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Il Seulo straripa contro la Tharros: Trogu e Boi devastanti

Carbonia perfetto: doppietta di Demontis e gol di Corona, la capolista passa a Quartu; l'Arbus vola con Martinez e Tomasi; la Frassinetti cala il tris

Il Carbonia fa sul serio, e mette in cascina la quarta vittoria di fila, il 3 a 0 rifilato a domicilio al Quartu 2000 è pesantissimo perchè la sfida era tutt'altro che facile e il successo assolutamente non scontato, ma l'attuale capolista del girone sta crescendo in fretta sul piano della personalità, confermando tra le altre cose una tenuta difensiva eccezionale, con Bove che quest'anno in campionato non ha ancora subito un gol.
Al secondo posto, l'Arbus, che in casa ha la meglio del Siliqua, e la giovane ma già spietatissima, soprattutto tra le mura amiche, Frassinetti di mister Perra che supera l'esame di maturità contro il Guspini Terralba e scippa agli uomini di Pinna la palma di vice-capolista. Il Selargius si accontenta di un punto nel match interno contro la San Marco, pari anche per il Samassi in trasferta a Carloforte. Seconda vittoria stagionale anche per la Villacidrese di Costa che in casa si aggiudica la super sfida salvezza contro la Monteponi.

La prima della classe si presenta a Quartu in forma smagliante, con mister Marongiu che cambia poco rispetto alle uscite precedenti e si affida totalmente ad un gruppo che continua a stupire e a strappare consensi domenica dopo domenica; il Quartu di Madau, dal canto suo, pare intenzionato ad invertire l'inerzia di questo avvio più ombre che luci, un solo gol all'attivo e ben sei incassati; i padroni di casa partono piuttosto bene, occasioni per Zucca e Cogoni, ma la mira non è delle migliori; il Carbonia non sta a guardare e punge con Congiu, buono lo spunto dell'attaccante ma la conclusione non crea particolari problemi a Carta. Dopo 20' di gioco, gli ospiti passano: Cogotti, direttamente da calcio piazzato, serve Demontis, colpo di testa perfetto e palla in fondo al sacco. Il Quartu 2000 cerca di scuotersi: Alessio Ferraro spara da pochi passi a colpo sicuro, serve una prodezza di Bove per evitare il pari quartese. Alla mezz'ora però, il Carbonia trova il raddoppio, mettendo in mostra, per l'ennesima volta, il cinismo tipico delle grandi squadre: Demontis in versione assist-man, su calcio di punizione, per Corona che colpisce con un'incornata magistrale bruciando il portiere avversario. Il Quartu barcolla ma prova a tenere viva la gara: chance per Cogoni, ma è ancora Bove bravissimo a dire di no.
Nella ripresa, il Carbonia si limita a controllare il match: chiude i giochi Demontis, scatenatissimo, doppietta per lui, che capitalizza un bel contropiede dei suoi depositando in rete dopo aver saltato Carta.

Tris di reti anche per l'Arbus di mister Zurru che in casa non lascia scampo, concedendo appena un gol, al Siliqua, piantato in coda alla classifica a quota 0. I numeri incominciano ad essere davvero importanti per i granata, che dopo il sontuoso successo di otto giorni fa in casa del Seulo offrono l'ennesima prova di spessore, sia sul pianto tecnico-tattico che caratteriale. Eppure il pomeriggio non si apre nel migliore dei modi per i padroni di casa, alle prese con gli infortuni di Ferraro e Damiano; a portare un po' di serenità ci pensa il solito Martinez, che al 25' sigla il vantaggio su calcio di rigore, conquistato da Sanna. A dieci dal riposo, l'Arbus passa ancora: bomber Tomasi conferma il suo stato di grazia insaccando il bel suggerimento di Lai. Nella ripresa, il Siliqua non trova le forze di riaprire il confronto, ma negli ultimi minuti la gara si infiamma: gol della bandiera per gli ospiti messo a segno da Cau, poi ancora Tomasi, per lui doppietta, ripristina le distanze e mette la ciliegina sulla torta di un pomeriggio da incorniciare.

La sfida tra Frassinetti e Guspini era uno dei piatti forti della quarta giornata, e lo spettacolo che tutti si aspettavano non è di certo mancato. Il confronto aveva il sapore dell'esame di maturità per entrambe le formazioni: mister Pinna in settimana aveva sottolineato i grandi pericoli che la sua squadra avrebbe corso, e il campo ha confermato tutte le sensazioni del tecnico, con i locali che proseguono nel loro percorso di crescita sotto la supervisione attenta di mister Perra e ora sembrano pronti per spiccare definitivamente il volo. La gara si accende dopo 12 minuti: a passare per primi sono proprio gli ospiti, privi di Flumini, che non recupera dall'infortunio, con Vacca che beffa Contu con una rasoiata velenosissima. La Frassinetti, colpita nell'orgoglio, non tarda a reagire e mette subito sotto pressione la retroguardia ospite: ci prova prima Melis, grande conclusione che manca il bersaglio per una questione di centimetri, poi occasionissima per Scull che sciupa un gol che sembrava già fatto; cinque minuti più tardi però, giusto il tempo di aggiustare la mira, e Scull trova il meritato pari con una botta su cui Pisano non può nulla. Il gol galvanizza i locali che premono alla ricerca del sorpasso; il fortino capitanato da Pisano regge sino ad inizio ripresa, con la Frassinetti che si ripresenta dopo il riposo con la chiara intenzione di mettere in fretta le mani sul bottino: magia di Melis, conclusione da applausi, e palla in rete per il 2 a 1. Il Guspini non ci sta e si affida a Vacca e Falciani, ma Contu non corre particolari rischi. Discorso diverso per la Frassinetti: Stocchino entra e sigla la terza rete con una staffilata dalla lunga distanza. Al Guspini non resta altro da fare che tentare il tutto per tutto, ma la difesa di casa è attenta e la sfida non regala altri gol.

Match dal sapore particolare tra il Selargius e la San Marco: i primi a caccia di punti e conferme per allontanarsi dalla zona bassa della classifica, i secondi intenzionati a tenere il passo del treno di testa, con il Carbonia già lanciato a folle velocità a guidare la corsa.
Alla fine dei novanta minuti arriva un pareggio, un punto ciascuno che lascia in un certo senso tutti contenti: mister Spini si tiene stretta la prestazione dei suoi, Zottoli esce indenne da una trasferta molto insidiosa e mantiene l'imbattibilità. Il Selargius parte con buon piglio ma non riesce a pungere dalle parti di Daddi; sono invece gli ospiti a creare la prima grande occasione con Saccucci, per lui solo un palo; la San Marco prende coraggio e sfonda con Pilleri, su assist di Picciau. Gli ospiti controllano il vantaggio, tentativo di Atzori che si incunea tra le maglie della difesa avversaria ma poi non conclude con la necessaria convinzione; a sfiorare il raddoppio, sull'altro fronte, è ancora lo scatenatissimo Saccucci, che sempre di testa chiama in causa Vacca, che tiene miracolosamente in corsa i padroni di casa. La partita è viva: dall'altra parte, Daddi vince il duello con Mazzei, d'istinto, bloccando la straripante discesa dell'avversario. Nella ripresa, la San Marco ha la palla giusta per blindare il risultato, ma Saccucci colpisce l'ennesimo palo con un tocco morbidissimo; l'azione prosegue, con Vacca che si rifugia in angolo sul nuovo tentativo dell'attaccante ospite. Al 10', il Selargius confeziona il pareggio con Atzori che guadagna un calcio di rigore; sulla sfera va Berlucchi, Daddi è battuto ma il pallone incoccia sul palo. Sembra una partita stregata per il Selargius: Aresu sfiora l'eurogol su punizione, poi ci pensa il neo entrato Pilloni a togliere le castagne dal fuoco ai suoi, per un punto tutto sommato giusto.

Il Samassi rallenta la sua corsa e torna a casa soltanto con un punto dalla difficilissima trasferta in casa del Carloforte, che trova così la prima mezza gioia stagionale dopo un avvio sicuramente non facile. Sembra l'ennesimo pomeriggio pesante per i locali, perchè dopo nemmeno sessanta secondi Mura spedisce in avanti gli ospiti su bella intuizione di Congiu. La gioia dei ragazzi allenati da Busanca dura una ventina di minuti, con Sanna che in mischia corregge di testa e ripristina gli equilibri. Il Carloforte ora ci crede e nel finale di frazione rischia addirittura di passare in vantaggio, ma Royas non è fortunato al momento della conclusione. Nella ripresa il Samassi non riesce a mordere; gran lavoro per Pillittu, provvidenziale in diverse occasioni, in particolare nel finale su una girata pericolosissima di Lazzaro.
Colpo di prestigio per il Seulo che conferma di essere una corazzata da trasferta: chiedere conferma alla Tharros di mister Fadda, che al contrario evidenzia qualche difficoltà di troppo ad esprimersi di fronte al proprio pubblico, battuta con un sonoro 5 a 1. La partenza degli ospiti è praticamente perfetta: dopo appena cinque minuti infatti Trogu apre le danze siglando il vantaggio. La Tharros si riorganizza, cercando di prendere in mano il pallino del gioco, ma Ollano e soci gestiscono bene la pressione. Nella ripresa, Forma sfiora il pari di testa, salva tutto Garau in extremis, con i locali che già gridavano al gol. La Tharros prende coraggio, ma non trova la via della rete; copione opposto per gli ospiti, con Trogu che cala il bis, confermando il suo grande stato di forma. La Tharros rimane a galla grazia al calcio di rigore trasformato da Atzeni, ma per gli ospiti sale in cattedra Boi, che mette la parola fine alla contesa con una doppietta; in mezzo, c'è spazio anche per la terza rete di Trogu, tripletta per il bomber che si prende di diritto la palma di migliore in campo.
Seconda gioia stagionale per la Villacidrese che strappa applausi e tre punti nel confronto interno contro la Monteponi Iglesias: punteggio fissato sul 3 a 0 e grande soddisfazione per i padroni di casa che ora possono continuare a lavorare con la giusta serenità, partendo proprio da quanto di buono fatto vedere nell'ultima settimana. La partita si sblocca già dopo cinque minuti, con Congia che si presenta dalle parti di Concas e lo fulmina con una stilettata chirurgica. Il raddoppio è frutto di una magia di Medde che beffa Concas con un tiro dalla lunga distanza. La Villacidrese prende il controllo del match e lascia poche occasioni ai rosso-blu, incapaci di invertire l'andamento della gara: nel finale, Fenu arrotonda il punteggio.

Dopo tre tentativi, arriva la prima vittoria per il Barisardo di Mereu, che supera il Sant'Elena, uno dei clienti peggiori da affrontare in questo momento, con una prestazione di carattere che rilancia il morale degli ogliastrini. I padroni di casa spingono sin da subito sull'acceleratore: discesa perentoria di Boi che scodella in mezzo un pallone invitante per Bonicelli che manca l'appuntamento con il gol per una questione di centimetri. Poco dopo, ancora Boi protagonista, ma la sua conclusione non crea grossi problemi a Fortuna. A dieci dal riposo, Barrili si becca il secondo giallo e lascia i bianco-azzurri in inferiorità numerica, ma il Barisardo non si perde d'animo e raddoppiano in intensità i propri sforzi; sforzi ripagati dal gol realizzato da Pistis, che a metà ripresa trova la deviazione vincente di testa. Il Sant'Elena non ci sta e mette sotto assedio la difesa avversaria, con il Barisardo che nel frattempo deve fare i conti con le espulsioni di Pistis e Deplano ma la roccaforte messa in piedi a protezione di Masia regge l'urto.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2016/2017
Tags:
Promozione
Girone A