Cerbone prepara il colpo-salvezza: «L'Arzachena deve vincere fuori casa, proviamoci già col Palestrina»

11/02/2013

La sosta per riflettere e prepararsi alle ultime 12 fatiche, ma l'Arzachena spera anche di recuperare tutti i componenti della rosa. «Abbiamo lavorato bene - dice il tecnico Raffaele Cerbone - cercando di recuperare gli infortunati come Figos, Pinna, D'Aqui e Loi per ricaricare le batterie in vista del rush finale. Mancano 12 giornate ed è importante sbagliare poco perché poi il tempo per rimediare viene meno».

L'1-1 contro la Turris è stata la risposta che cercava dopo la sconfitta contro la Torres?

«A Sassari abbiamo solo partecipato alla gara e così facendo non potevamo che perdere, domenica scorsa invece abbiamo fatto in assoluto la migliore partita in casa, alla fine del primo tempo non ho detto nulla ai ragazzi perché stavamo mettendo sotto una squadra importante. Poi mi accorgo che gli avversari si lamentano perché, a detta loro, sono stati raggiunti nel finale con un tiro in tutta la gara e resto sorpreso. Io faccio solo notare che la Turris ha segnato direttamente da calcio d'angolo che nel secondo ho contato 4 palle-gol davanti al loro portiere senza considerare i tiri pericolosi da fuori area, abbiamo anche sfiorato la vittoria dopo il pareggio di Figos. Chi ha parlato così evidentemente non era al campo o è in malafede»

Dopo la sosta vi aspetta la sfida contro il Palestrina, ex vice-capolista

«Incontriamo un'altra squadra costruita per vincere il campionato sebbene in queste ultime settimane sia in flessione. È un avversario che vanta in rosa giocatori che hanno fatto la serie B e C ma noi dobbiamo dare una svolta al nostro cammino e per farlo occorre fare punti fuori casa. Il calendario ci riserva poi altre trasferte toste come quelle con la Lupa Frascati, Sarnese, Casertana, per non parlare di Porto Torres, Ostia e Civitavecchia, e noi dobbiamo fare il colpaccio in uno di questi campi per avvicinarci alla salvezza»

La prossima gara in casa è fondamentale contro l'Isola Liri che occupa l'ultimo posto nei playout

«Noi non dobbiamo affrontare il Palestrina pensando che poi in casa avremo l'Isola Liri, bisogna pensare una gara per volta perché quando dai per scontato certe vittorie poi non arrivano mai. Noi dobbiamo fare come a Sora che vincemmo pur giocando in 10 contro 11 e ritrovando una solidità difensiva perché i punti arrivano sempre quando dietro subisci poco»

Domenica non ci sarà Mastinu squalificato ma si spera avrete in attacco un Figos al massimo

«Quest'anno non ho mai potuto avere a disposizione Mastinu, Figos e Cappai al massimo della loro condizione, c'erano a Sassari ma contro la Torres Figos rientrava da un infortunio. Alessio è un giocatore che in serie D fa la differenza, lo si è visto anche domenica quando è entrato nella ripresa. Ora spero di averlo definitivamente fino alla fine del campionato e che abbia messo da parte la sfortuna che lo ha perseguitato finora, poi io dico che loro tre si integrano benissimo là davanti e che quando c'è la qualità in campo aumentano le possibilità di fare punti. Non vedo l'ora di poterli averli tutti e tre a disposizione, allora saranno problemi per gli avversari»

Più volte vi siete lamentati degli arbitri, non per le decisioni contro ma per l'atteggiamento

«Non riesco proprio a capire questo atteggiamento ostile nei nostri confronti, faccio calcio da quasi trent'anni e trovo inaccettabile tutto questo. Io non parlo di rigori contro o espulsioni ma proprio di come si pongono nei nostri confronti. Anche domenica abbiamo battibeccato con l'arbitro sin dall'appello, l'impatto non è mai buono e già si creano paletti prima di iniziare, parlo così indipendentemente dal risultato. Questo è un fatto che ti rende triste ed impotente perciò dico grazie ai miei giocatori che mai hanno risposto a certi atteggiamenti di sfida dei direttori di gara, sono ammirevoli»

Squadre correlate: Arzachena
Giocatori correlati: Alessio Figos Giuseppe Mastinu
Allenatori correlati: Raffaele Cerbone

News correlate

Il club si muove, il ds Piras fa i primi colpi

Il Lanusei di Hervatin prende forma: confermati Cocco, Masia, Delrio, Floris e Spanedda, i primi acquisti sono il portiere Trini e l'attaccante Curreli

23/06/2016

Il Lanusei entra nel mercato e inizia ad ufficializzare gli accordi raggiunti per le prime riconferme di alcuni perni della stagione conclusa con la salvezza e quelli relativi ai primi nuovi acquisti.

L'ex Torres e Porto Torres per il dopo Loi

Il Lanusei ha scelto il tecnico, in panchina siederà Gianluca Hervatin

14/06/2016

Il Lanusei riparte da Gianluca Hervatin. E il tecnico di Porto Torres, classe 1974, riparte dalla serie D dopo due stagioni forzatamente a riposo.

«Grati a Francesco per questi 5 anni, è un amico»

Lanusei, il presidente Arras spiega l'addio a mister Loi: «Non sono state colmate alcune divergenze di carattere tecnico e senza entusiasmo non si raggiunge nessun obiettivo»

14/06/2016

Cinque anni di successi, gli ultimi tre con un'impennata verticale che ha del sensazionale perché passare dalla Promozione alla serie D e confermarsi in una categoria che ha registrato la retrocessione di squadre come Astrea e Budoni, veterane della Lega Nazionale Dilettanti, non è così comune per chi da due anni è sempre una matricola del campionato in cui partecipa.

Primo colpo dei sassaresi: l'ex bomber del Tergu

Paolo Palmas dice sì al Latte Dolce: «Voglio misurami in serie D, troverò un gruppo unito e una grande organizzazione di gioco»

13/06/2016

Il Latte Dolce piazza il primo colpo di mercato.

Il club rossoblù pensa agli ex vincenti in serie D

La Torres passa al mercato per dimenticare le polemiche, trattative per riportare in rossoblù Nuvoli e Meloni: «Entrambi sarebbero soddisfatti di un ritorno»

8/06/2016

La Torres vuole lasciarsi alle spalle la scia di polemiche innescate prima con l'annuncio dell'accordo con il nuovo tecnico Guglielmo Bacci, poi con la risposta piccata dell'ex allenatore Marco Sanna e proseguite con le mancate conferme del capitano e vice Giacomo Demartis e Luigi Scotto che hanno, a loro vol

Le decisioni del Consiglio Federale

Olbia, si dimezza il contributo per l'ammissione in Lega Pro: da 500mila a 250mila euro. E per i ripescaggi conta avere le strutture adeguate

8/06/2016

Per l'Olbia le notizie potrebbero essere viste buone in un senso e meno in un altro in base a quanto ha deciso il Consiglio Federale presieduto dal presidente Carlo Tavecchio. Tra gli ordini del giorno c'era quello relativo ai criteri di ripescaggio in ambito professionistico per la stagione 2016/17.