Donadoni si tiene stretta la vittoria e Matri: «Tre punti fondamentali, Alessandro resta fino a giugno»

Roberto DonadoniDonadoni è stato un buon profeta mettendo in guardia tutti sulle difficoltà che poteva riservare la gara col Bari. La doppietta di Matri aveva forse illuso i tifosi ma poi è stato Agazzi, parando il rigore a Rudolf, a regalare la vittoria. «Tre punti fondamentali – dice un soddisfatto Donadoni – Un ottimo inizio, poi il 2-1 ci ha condizionati. Abbiamo arretrato troppo e smesso di fare il nostro gioco, siamo andati in affanno e perso tanti palloni, consentendo agli avversari di tenere in mano il pallino per lunghi tratti. Dobbiamo trarre insegnamento da tutto questo. Mi sento comunque di elogiare i ragazzi, ma devono capire che c’è ancora molta strada da fare e ogni giorno c'è qualcosa da migliorare».

 

Gli elogi a Matri e la speranza di tenerlo fino a giugno - Col recupero di Matri letale in zona gol il Cagliari torna vincente ma per Donadoni la squa squadra non dipende dalle prestazioni del bomber: «Alessandro è un grande attaccante, fondamentale per il nostro gioco, ma abbiamo fatto bene anche senza di lui». Il che non vuol dire autorizzarne il trasferimento alla Juventus in cambio di 12 milioni e il cartellino di Ariaudo. «Mi avevano parlato di 22 milioni e non 12 – continua con ironia Donadoni – Matri viene dato un giorno al Milan, uno al Genoa, adesso alla Juve. Lui però deve continuare a dare il massimo per il Cagliari, poi si vedrà. Fino a giugno dovrebbe però rimanere con noi».

 

Cossu prima fa il regista e poi torna trequartista - Dopo aver scelto Cossu nel ruolo di vice-Conti il tecnico rossoblù ha aggiustato il centrocampo nella ripresa, spostando il trequartista nel suo ruolo abituale: «All'inizio l'avevo piazzato davanti alla difesa perché avevo bisogno delle sue geometrie. A un certo punto ho visto che stavamo soffrendo, e ho pensato che riportando Andrea nel suo ruolo naturale avremmo potuto farci pericolosi e chiudere la partita. Con questo nuovo assetto siamo stati più ordinati e abbiamo corso meno rischi». In vista del doppio impegno ravvicinato con Sampdoria e Juventus Donadoni potrà contare nuovamente su Conti e Nainggolan: «Dovremo spendere parecchie energie».

(31/01/2011)

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