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Prima Categoria
Lostia, Gervasi e Sedda sugli scudi

Ichnos in rimonta sul Samugheo: la salvezza è servita

Nuoro – Gioie e dolori, la festa e la delusione, il “vorrei ma non posso” e il “ce l'ho fatta a dispetto di tutto e di tutti”. Tutto questo concentrato nei novanta minuti di Ichnos-Samugheo, giocata ieri a “La Solitudine”, che ha visto il trionfo della squadra nuorese che conquista i tre punti decisivi per la conquista della salvezza: un traguardo meritato per questa società che ha affrontato per la prima volta la terza divisione regionale con un progetto quasi a costo zero misurandosi, senza nessun timore, con realtà superiori per blasone e risorse economiche.

Un successo che va a coronare i primi dieci anni di storia di un club nato da un gruppo di amici con la passione per il calcio, che piano piano si è guadagnato un posto di tutto rispetto nel panorama calcistico nuorese e non solo. Qualche problema in avvio di stagione dovuto all'inesperienza e a qualche scelta sbagliata, il cambio di allenatore, ottimo il lavoro di mister Gianoglio, e qualche rinforzo nel mercato invernale, su tutti il bomber Sedda, hanno restituito alla Ichnos gioco e convinzione Il ruollino di marcia dei gialloblù nel girone di ritorno è impressionante, secondo solo a quello della capolista Montalbo, specialmente a La Solitudine dove tutte le big hanno dovuto cedere il passo.

L'altra faccia della medaglia nel pomeriggio di ieri è il Samugheo a cui non è bastato un buon primo tempo per portare a casa un risultato che sarebbe servito a continuare a sperare nei playout. La squadra di Gian Luigi Deias lascia la Prima Categoria dopo appena un anno di permanenza. E dire che le aspettative della vigilia erano diverse: il Samugheo veniva da un ottimo campionato di seconda categoria giocato testa a testa con l'Atletico Cabras, la presenza di elementi di grande qualità come Rivolta e Maniglio facevano pensare se non altro a un campionato tranquillo e invece i biancorossi hanno disputato una campionato disastroso rianimato dagli ultimi recenti successi che avevano fatto sperare in una clamorosa rimonta.

 

La cronaca – Gianoglio deve fare inizialmente a meno di Sedda non al meglio, in avanti ci sono Scanu e Aresu supportati da Gervasi, il Samugheo si affida a Sannia e Maniglio con Rivolta in cabina di regia. L'avvio è vivace caratterizzato dalle conlcusioni di Aresu al 2' e al 4' che trovano la pronta risposta di Strinna e Maniglio.
Al 7' un po' a sorpresa passano gli ospiti: Alfonso riceve sulla destra dopo una ribattuta della difesa locale e da distanza siderale lascia partire un bolide che piega le mani a Ladu e si insacca, coraggioso il tentativo del numero 3 del Samugheo ma l'estremo difensore gialloblu ci mette del suo.
La Ichnos accusa il colpo mentre gli ospiti prendono coraggio: al 15' è ancora Alfonso a sfiorare il raddoppio vincendo un rimpallo a centro area, la palla esce ma non di molto. Sette minuti dopo il signor Pani annulla un gol al Samugheo, il tiro da fuori di Rivolta si insacca alle spalle di Ladu ma il direttore di gara segnala l'offside di Maniglio che forse tocca la palla, sicuramente disturba la visuale del portiere. Il tempo di segnalare una reazione della Ichnos con Lostia che in proiezione offensiva sfiora la traversa su colpo di testa, che gli ospiti passano di nuovo. Minuto 25', Maniglio viene lanciato in campo aperto, arrivato ai 20 metri esplode un destro imparabile verso il secondo palo, davvero un bel gol quello dell'ex Ghilarza che realizza il 2-0 per i suoi.

 

La Ichnos incassa e si rivede solo dopo la mezz'ora quando Aresu si libera in area e serve Scanu che da buona posizione mette fuori. L'espisodio è comunque sufficiente per risvegliare la squadra di Gianoglio che prende in mano l'iniziativa e al 38' riapre la partita: punizione dalla sinistra di Mele e capitan Lostia di testa insacca anticipando Angioni non impeccabile in uscita.
I gialloblù chiudono il primo tempo in avanti ma senza particolare costrutto, si va negli spogliatoi con il Samugheo in vantaggio ma con l'impressione che assisteremo a un secondo tempo diverso.
Le nostre sensazioni verranno ripagate per tutti i secondi 45 minuti: sarà un monologo Ichnos contro un Samugheo impaurito che progressivamente scompare dal campo. La prima occasione per i gialloblù arriva dopo appena 40 secondi ancora sull'asse Mele-Lostia, stavolta il colpo di testa di quest'ultimo sulla punizione del centrocampista finisce alto sopra la traversa.
Il gol comunque è maturo e arriva al 5': verticalizzazione di Scanu per Gervasi che si inserisce bene e a tu per tu con Angioni non sbaglia, 2-2 e l'ambiente de La Solitudine si scalda con i tifosi che iniziano a incitare la Ichnos che carica a testa bassa alla ricerca della vittoria.
All'8' grande occasione per i locali: sponda di Gervasi che libera Aresu davanti ad Angioni, il controllo dell'attaccante è difettoso e l'azione sfuma. Un minuto dopo ci prova Picconi che dalla distanza cerca e trova l'angolino basso, tra lui e il gol c'è la mano di Angioni che mette in corner.
Al 21' ancora Scanu in veste di rifinitore trova il corridoio per Aresu, è ancora bravo Angioni a risolvere in uscita. Tre minuti dopo break del Samugheo con il solito Maniglio, la sua conclusione trova la grande respinta di Ladu che riscatta un primo tempo da dimenticare.
Riparte la Ichnos: Al 26' sugli sviluppi di un corner Angioni esce vuoto, Manca respinge di testa sui piedi di Picconi che conclude da fuori area trovando la respinta di un giocatore ospite, il mediano gialloblù chiede il rigore per un fallo di mano, il signor Pani lascia correre.

Mister Gianoglio cerca di aumentare la pressione dei suoi e dopo la mezz'ora inserisce Sedda al posto di Mele, la scelta viene premiata quasi subito: al 36' il neoentrato riceve al limite leggermente decentrato sulla sinistra e lascia partire un destro chirurgico che si insacca all'angolino alle spalle di Angioni, la rimonta è completata. Nel finale lo stesso Sedda e Dedola hanno le occasioni per chiudere la partita ma Angioni è bravo a tenere a galla il Samugheo che a tempo scaduto ha l'occasione per il 3-3 ma il tiro di Francesco Frongia al termine di una confusa azione corale finisce alto sopra la traversa.
Il fischio finale sancisce l'inizio della festa della Ichnos: presidente,dirigenti, allenatore, giocatori e tifosi tutti insieme nei pressi degli spogliatoi a festeggiare insieme un traguardo storico. Una festa che è andata avanti fino a tarda notte per le vie della città e nei locali della sede sociale.
Non è mancata la polemica ironica con una sosta davanti al comune di Nuoro, reo di non aver dato il giusto supporto e considerazione a una realtà che si sta imponendo sempre più come punto di riferimento nella Nuoro del pallone.

 

Ichnos: Ladu, Deplano, Dedola, Puddu, Lostia, Picconi, Aresu (42'st Catte), Mariane, Mele (32'st Sedda), Gervasi, Scanu. A disposizione: Mura, Piga, Chironi, Putzu, Maccioni. Allenatore: Marco Gianoglio
Samugheo: Angioni, F.Deias (8'st Minarelli), Alfonso, R.Deias (38'st Murru), Manca, M.Deias, Sannia, Strinna, Grazioli (22'st F.Frongia), Rivolta, Maniglio. A disposizione: Barra, Tatti, Usai, D.Frongia. Allenatore: Gian Luigi Deias

Arbitro: Andrea Pani di Sassari

Marcatori: 7'pt Alfonso, 25'st Maniglio, 38'pt Lostia, 5'st Gervasi, 36'st Sedda.

Ammoniti: Gervasi, Aresu, Manca, M.Deias, Sannia. Espulsi: nessuno

Note: Corner 4-2, Recupero 1' e 3', giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni, spettatori circa 200.

 

 

Francesco Tuffu

 

 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2013/2014
Tags:
Sardegna
13 Ritorno
Girone C