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Promozione
«Squadra allestita in ritardo, gli infortuni di Lollia e Secchi non ci volevano»

Il Luogosanto a caccia di una svolta, Raineri: «Nel girone di ritorno dobbiamo cambiare marcia, ripartiamo dalla buona prestazione di domenica scorsa»

Nonostante l'ottima prestazione offerta domenica, il Luogosanto incassa l'undicesima sconfitta stagionale, per mano del redivivo Stintino, che dopo tre ko di fila ha ripreso la sua marcia, riconquistando, almeno per il momento, la vetta solitaria della classifica.
Mister Luca Raineri, riconfermato in panchina dopo i brillanti successi raccolti nel recente passato, può comunque guardare al futuro con fiducia: la situazione non è sicuramente delle più rosee, i nove punti valgono per il penultimo posto, a due lunghezze appena dal Siniscola, quartultimo, e a cinque dal Lauras, che fluttua poco al di sopra della zona rossa dei play-out; con sedici partite ancora da disputare il destino degli azzurri è comuque tutto da scrivere.
Il girone di andata si chiuderà in casa del Bonorva, un confronto sicuramente delicato per una compagine che lontano dal “Comunale Luigi Lacu” ha saputo vincere soltanto una volta, contro il fanalino di coda Castelsardo.

«Abbiamo fatto sicuramente una buona partita – dichiara Raineri commentando l'ultima uscira dei suoi– contro una squadra costruita per lottare sino all'ultimo per la vittoria finale; sono tra le compagini sicuramente più competitive del torneo, allenata da un grande tecnico come Stefano Udassi. Noi siamo scesi in campo per dire la nostra, forse avremmo meritato qualcosina in più, ma siamo consapevoli che non sono queste le partite che dobbiamo vincere per raggiungere la salvezza». Un traguardo difficile, ma assolutamente non impossibile. «Sapevamo che sarebbe stata una stagione problematica sotto tanti punti di vista: la comunicazione ufficiale del ripescaggio è arrivata in netto ritardo, la rosa è stata allestita all'ultimo, con le ovvie difficoltà legate all'ingaggio dei vari giocatori, in maniera particolare dei fuori quota, un tasto dolente considerando che il Luogosanto non ha un settore giovanile. I ragazzi comunque ci credono, stiamo bene fisicamente e mentalmente, certo, qualche risultato positivo ci aiuterebbe a lavorare meglio».
Una situazione inedita per il tecnico, almeno se paragonata ai recenti trascorsi. «Venivamo da due campionati strepitosi in cui abbiamo fatto davvero benissimo; per noi è bellissimo poter disputare il torneo di Promozione, speriamo ora di riuscire a rimanerci».
In questo senso probabilmente sarebbe utile qualche gol in più all'attivo, considerando che in quattordici gare il Luogosanto ne ha realizzato appena nove. «La fase avanzata al momento è il nostro punto debole, anche se c'è da dire che abbiamo affrontato la maggior parte delle partite senza due dei nostri uomini migliori, che sono Lollia e Antonio Secchi. Chi è sceso in campo ha sostituito più che degnamente gli assenti, ma è normale che se una squadra in difficoltà perde delle pedine importanti soffre in maniera particolare. L'infortunio rimediato da Trudu ha completato il quadro negativo. La nostra scarsa vena comunque non può essere un problema solo di un reparto ma va esteso al resto della squadra. Dobbiamo per forza di cose cambiare marcia».
Per migliorare la classifica qualche pareggio in più non guasterebbe, soprattutto in trasferta. «Con il senno di poi potrei dirti di si, anche se questa è una squadra che scende sempre in campo per provare a vincere, a prescindere dall'avversario. Veniamo da due stagioni in cui eravamo i più forti, anche sul piano del gioco; è una spetto che con il passare del tempo è entrato a far parte del nostro dna, ma oramai c'è ben poco da recriminare». Anche perchè sotto il profilo della prestazione la squadra raramente ha deluso. «Ad eccezione forse della sfida con la Dorgalese. Contro il Siniscola in casa invece abbiamo sbagliato l'approccio alla gara».

Il momento migliore è arrivato tra fine novembre e inizio dicembre, con tre vittorie di fila piazzate ai danni di Ozierese, Castelsardo e Cus Sassari. «Dopo quelle gare però ci siamo probabilmente illusi un po', abbassando troppo la guardia. Ci chiediamo anche noi cosa sia successo, di sicuro da quel momento in poi siamo sprofondati in un altro periodo di crisi. Cercheremo di ripartire dalla buone cose evidenziate nell'ultima uscita con lo Stintino, speriamo davvero di continuare così».
La testa ora è concentrata sul prossimo impegno in trasferta contro il Bonorva. «Non è un periodo semplice, siamo bloccati dalla neve, non riusciamo ad allenarci come vorremmo; in più dobbiamo fare i conti con qualche acciaccato, che non sappiamo ancora se recupererà in tempo per domenica. Sarà difficile tornare a casa con qualche punto in tasca, anche perchè affronteremo un ottimo gruppo, guidato da un bravissimo allenatore. Noi non abbiamo molta scelta al momento: giocheremo al massimo dappertutto, poi accetteremo serenamente il verdetto del campo».

In questo articolo
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2016/2017
Tags:
Promozione
Girone B