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Ko all'Olbia, il Selargius di Zeman torna a vincere: «Finalmente tre punti in un derby»
«Bene 20' poi addormentati, l'1-1 ci ha svegliato»

Ko all'Olbia, il Selargius di Zeman torna a vincere: «Finalmente tre punti in un derby»

Il Selargius cancella le due sconfitte di fila prima di Natale (contro la Nuorese) e dopo Capodanno (con l'Isola Liri) e il derby vinto in rimonta  contro l'Olbia ha ridato ossigeno alla classifica dei cagliaritani anche se l'aver segnato i due gol decisivi tra il 15' e il 30' della ripresa non vuol dire aver visto una squadra dai due volti perché l'inizio della partita aveva comunque soddisfatto Karel Zeman

Forzati abbraccia Capelli, Karel Zeman sorride«Nei primi 20’ abbiamo giocato come dovevamo, palla a terra - evidenzia il tecnico - e anche il favore di vento ci aveva aiutato poi invece ci siamo addormentati, allungandoci troppo e alzando la palla; così abbiamo favorito il ritorno dell'Olbia che è riuscita a passare in vantaggio». Il gol di Molino 1' prima del duplice fischio poteva essere un duro colpo per i biancorossi. Nell'intervallo il tecnico palermitano ha utilizzato pochi minuti dei canonici 15' a disposizione per parlare alla squadra anticipando di diverso tempo il rientro in campo dei suoi giocatori. Ha chiesto soprattutto spiegazioni ai suoi ragazzi del perché non avessero continuato la prestazione d'inizio gara: «Non sono stato felice per la risposta perché hanno confermato che si erano addormentati. In queste condizioni era meglio non scendere in campo per il secondo tempo, ci siamo detti invece che conveniva giocare come nei primi 20'. Per fortuna un po’ ci siamo svegliati noi e un po’ ci ha svegliato il gol del pareggio, dopodiché siamo tornati a giocare come all'inizio della partita meritando la vittoria. Finalmente tre punti in un derby, oltretutto scavalcando una squadra accreditata molto più di noi». Tre punti che archiviano la sconfitta di una settimana fa contro l'Isola Liri anche se il ko brucia ancora. «È un peccato pensare che abbiamo perso dei punti l'altra domenica - dice Zeman - contro un avversario che era più alla nostra portata purtroppo tante coincidenze e fattori ambientali (il forte vento, ndr) ci sono andati contro. È inutile fare i calcoli ogni settimana sulla classifica, sappiamo che siamo lì e che ce la stiamo giocando con le altre, basta poco per essere in zona playout e basterebbe poco per essere in zona playoff, anche se è un discorso che quest'anno non ci compete. Ora siamo felici di aver battuto l'Olbia, prendiamo i risultati che facciamo e guardiamo avanti».

 

Contro i galluresi, l'1-1 l'ha messo a segno Riccardo Sanna sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il gol del sorpasso l'ha firmato Matteo Cardia. Mister Zeman ammette che l'ex esterno della Primavera del Cagliari «ha giocato un po’ sottotono, anche se poi ha segnato il gol decisivo». Giunto dopo aver fallito la prima e più facile chance: «Lui è così, quando ci pensa troppo al gol non lo fa mai, invece d'istinto è un giocatore capace di far tutto. A volte lo maledico e a volte lo benedico come in questo caso che ci ha regalato la vittoria». E poi spiega perché in attacco si è avuta più difficoltà che negli altri reparti: «Giocavamo contro una squadra in teoria più forte di noi e non possiamo giocare negli ultimi trenta metri come nelle restanti porzioni di campo anche perché i difensori avversari sono di levatura superiore. In ogni caso, tranne la seconda parte del primo tempo, abbiamo fatto una bella partita in tutti i reparti». In avanti si è sentita la mancanza di Migoni, che potrebbe non essere a disposizione nemmeno per la trasferta con il Fondi: «Non ha ancora ripreso ad allenarsi col gruppo, gli ultimi esami fatti però dicono che è sulla via della guarigione».

 

Ha esordito in casa dal 1' Ivan Delrio, importante l'innesto dell'ex Olbia e Latte Dolce vista l'assenza di Piselli e viste le caratteristiche tecniche del 23enne sassarese. «Delrio è un gran bel difensore - osserva il tecnico dei biancorossi - diverso dagli altri due che abbiamo, cioè Usai e Piselli. È più tecnico e ci offre una soluzione diversa per iniziare l'azione da dietro. Per lui era la partita dell’ex, ci teneva a fare bene e c’è riuscito». È già ottima l'intesa con Usai: «Hanno giocato bene, poi con il vento contrario non è facile calcolare bene le traiettorie, loro sono stati bravi quasi sempre, specialmente sulla linea del fuorigioco». Una bacchettata i mister la rifila all'ex centrale della Nuorese: «Usai, purtroppo, durante la settimana non dà quello che secondo me dovrebbe, ma se già riesce ad esprimersi su questi livelli la domenica, dico che impegnandosi di più negli allenamenti riuscirebbe poi a giocare a grandi livelli». Difficile vedere presto un Selargius al completo perché, oltre a recuperare gli indisponibili (Migoni, Puddu e Piselli), ci sono le squalifiche di mezzo che fermeranno Capelli e Sanna. Mister Zeman taglia corto e ricorda un dato negativo: «Fuori casa abbiamo fatto pochi punti (appena 4, vittoria col Cynthia e pareggio con l'Anzio, ndr) anche quando eravamo al completo se dove andare bene la gara col Fondi lo sarà anche senza tanti giocatori».

In questo articolo
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2014/2015
Tags:
Sardegna
Girone G

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