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Libertas Barumini verso la Fermassenti, Piga: «L'obbiettivo è la vittoria»
Il tecncico: «Annata storta, troppi infortuni»

Libertas Barumini verso la Fermassenti, Piga: «L'obbiettivo è la vittoria»

La sconfitta rimediata sul campo della lanciatissima Andromeda ha interrotto una striscia positiva di due vittorie consecutive, ma non ha compromesso il cammino verso la salvezza della Libertas Barumini, capace nei turni precedenti di strappare sei punti nella sfida diretta contro il Cus e nell'impegno casalingo contro il Sadali, grandissima rivelazione di questo torneo, fondamentali per volare a +5 dalla zona play-out.
Spetta a Marco Piga, tecnico della squadra, analizzare nel dettaglio l'ultima uscita dei suoi:
«E' stata decisamente una sfida equilibrata, il pareggio sicuramente sarebbe stato il risultato più giusto.
Sapevamo che avremmo affrontato una buona squadra, che vanta la seconda miglior difesa del torneo: siamo stati bravi a costruirci le nostre occasioni, ma purtroppo ci son costate carissime due disattenzioni».

 

Nel prossimo turno ospiterete la Fermassenti, un altro bel banco di prova:
«L'obbiettivo è la vittoria: ci consentirebbe di allontanarci ulteriormente dalla mischia ed evitare così un finale di stagione turbolento come quello dell'anno scorso».

La pausa ha consentito all'allenatore di recuperare tutti gli elementi alle prese con vari acciacchi fisici:
«E' stato un campionato un po' anomalo sotto questo profilo: non ho mai avuto la squadra al completo. Piredda, il nostro acquisto più importante, è stato fuori per tre mesi; stesso discorso per Cotza, Carlo Zara, Osej; tutte assenze fondamentali che nell'arco di una stagione si fanno sentire.
Il rammarico rimane, perchè probabilmente se fossimo stati più fortunati la nostra situazione in classifica sarebbe più tranquilla».

 

La Libertas ha affrontato l'emergenza nel migliore dei modi, schierando puntualmente in campo  diversi fuori quota.
«E' un bell'investimento per il futuro: valorizzare il vivaio per noi a Barumini è molto importante. I giovani hanno fatto un grandissimo campionato, ma sono ragazzi con pochissima esperienza alle spalle, per ambire a qualcosa di più importante ci vuole dell'altro; ci tengo comunque a sottolineare la loro grande professionalità, in allenamento e in partita la domenica».

 

Avete più volte confermato di essere una squadra decisamente ostica, soprattutto in casa, dove emerge il vostro grandissimo tasso tecnico.
«L'ottimo terreno in sintetico di cui disponiamo ci agevola tantissimo, ci permette di esprimerci al massimo.
Una parte importante la recita il nostro pubblico: ci spinge a fare sempre bene, sono una marcia in più per noi, soprattutto per gli elementi più giovani».

 

Il tecnico chiude con un pronostico sulla vittoria del campionato, che potrebbe risolversi soltanto all'ultima giornata nella super sfida tra Guspini e Iglesias.
«Sono sicuramente due ottime squadre, lo conferma il fatto che quest'anno hanno fatto il vuoto.
Forse la Monteponi è leggermente più completa a livello di organico, è stata costruita per vincere il campionato e sta confermando le premesse».

In questo articolo
Squadre:
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2013/2014
Tags:
Sardegna
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