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L'Olbia non gioca, Taloro e Porto Corallo provano ad accorciare in vetta
Spicca il derby sarrabese Castiadas-Muravera

L'Olbia non gioca, Taloro e Porto Corallo provano ad accorciare in vetta

Sarà una 21esima giornata monca quella che andrà in onda domani senza Castelsardo-Olbia rinviata a giovedì 7 per il lutto che ha colpito un dirigente dei castellanesi. Senza la capolista in campo cercheranno di accorciare dalla vetta le inseguitrici come Taloro e Porto Corallo impegnate in sfide casalinghe.

Taloro (38)-Calangianus (25)

Gavoesi pronti al riscatto dopo un periodo sfortunato in cui la squadra di Ivan Cirinà ha raccolto solamente un punto in tre gare. Ma non se la passano bene neanche i galluresi di Tore Mamia reduci dal tonfo interno contro il fanalino di coda Castelsardo. Tanti gli assenti al Mariastiai, i rossoblù saranno privi di Gutierrez e Cherchi fermati 2 turni dal Giudice Sportivo come ulteriore aggravio alla sconfitta di Muravera mentre mancheranno ben quattro giocatori giallorossi (Melis, Romano, Fraschini e Gori) squalificati una giornata.

Porto Corallo (36)-Latte Dolce (35)

Spettacolo assicurato tra due squadre sbarazzine. I sarrabesi di Marco Cossu sono reduci da due 4-0 di fila e hanno in grande spolvero l'uruguaiano Colombo, autore di una tripletta a Carbonia, mentre i sassaresi di Pierluigi Scotto domenica scorsa hanno vanificato la fantastica rimonta da 0-2 a 3-2 prendendo nel finale altri due gol per la vittoria del San Teodoro. Si tratta di uno scontro diretto playoff tra matricole del campionato, vincerlo significherebbe avere una spinta enorme nella corsa agli spareggi.

Fertilia (35)-Pula (12)

I giuliani hanno appena ripreso un posto nei playoff e, considerato lo scontro diretto a Villaputzu, potrebbero guadagnare anche due posizioni. Il tecnico Massimiliano Paba farà esordire l'ultimo arrivato in casa canarina, quel Gigi Lavecchia dal passato in serie A. I campidanesi di Riccardo Spini ogni domenica non hanno altre chance che vincere per tenere viva la speranza di agganciare l'Alghero, cioè quella quart'ultima piazza distante 6 punti che eviterebbe perlomeno la retrocessione diretta. Si gioca sul neutro di Bosa, a casa del bomber del Fertilia Roby Carboni ma anche del difensore Ledda e del portiere Piras.

Castiadas (34)-Muravera (34)

Gara tosta, equilibrata e sentita, perciò probabilmente non bella a meno che i funamboli del gol Viani e Corona non agitino l'incontro sin dalle prime battute, senza trascurare Mirko Onano e Piludu, cannonieri di scorta per modo di dire. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni perché tanti saranno gli ex in campo: Concas, Usai e Nicola Vacca tra i gialloblù, Mirko Onano, Puggioni e Mastio (squalificato) tra i biancoverdi. Un ex è anche il tecnico del Castiadas che tre anni fa allenò il Muravera quando Oliveira ne era il capitano e segnava ancora gol a grappoli. Entrambe sono ai confini dei playoff.

San Teodoro (28)-Samassi (31)

Gara da vincere per sognare i playoff. I viola di Giovanni Pittalis sono, attualmente, la squadra con la più lunga striscia di risultati (sei di fila) e arrivano dal pirotecnico 4-3 in casa del Latte Dolce. Per Deliperi e compagni la rincorsa alle alte sfere non vuole fermarsi al cospetto dei mediocampidanesi che, proprio domenica scorsa, hanno conosciuto il primo successo esterno vincendo a Pula. Il tecnico Nunzio Falco ha però due assenze pesantissime come quelle di Pilleri, vice-bomber della squadra con 5 reti pur giocando terzino, e D'Agostino centrocampista-attaccante tuttofare ed efficace negli assist.

Sanluri (25)-Carbonia (11)

Seconda gara casalinga per la squadra di Antonio Prastaro alla ricerca di un successo dopo il pari contro il Tempio. Per Fanni e compagni un'occasione ghiotta quella contro i minerari, scivolati all'ultimo posto e sempre più in difficoltà. La svolta del tecnico Fabrizio Caria tarda ad arrivare mentre si accumulano le sconfitte spesso pesanti.

Tempio (25)-Alghero (18)

C'è tanto blasone in campo nella sfida al Nino Manconi, si affrontano due squadre che hanno alle spalle campionati di serie C e con organici importanti, specie quello dei catalani, ma dalla classifica precaria. I giallorossi di Gigi Nuoto è fondamentale vincere per riportare il distacco dalla quint'ultima almeno a 6 punti (ora è 7) per salvare la gara di playout che altrimente salterebbe. Dall'altra parte gli azzurri di Gianni Mureddu vorranno guadagnare posizioni in classifica dopo aver superato il periodo di crisi.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2012/2013
Tags:
Sardegna
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