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Seui Arcuerì in difficoltà, Piras compatta il gruppo: «Mi aspetto una reazione d'orgoglio»
«Penalizzati dagli infortuni, ma ci riprenderemo»

Seui Arcuerì in difficoltà, Piras compatta il gruppo: «Mi aspetto una reazione d'orgoglio»

Non è sicuramente un momento facile per il Seui Arcuerì di mister Pablo Piras, il quale ha accettato la difficilissima sfida, quanto esaltante, di guidare la squadra nel campionato di Prima Categoria, conquistato passando attraverso la porta di servizio dei ripescaggi dopo un'ottima stagione, chiusa alle spalle di Gennargentu Desulo e Villanovatulo: questi ultimi proprio domenica hanno rifilato la terza sconfitta stagionale, acutizzando una crisi che dura ormai da tre turni. FOTO FEDERICA PORCEDDU

«I risultati parlano chiaro, purtroppo stiamo attraversando un periodo delicato, soprattutto per quanto riguarda le gare in casa, dove abbiamo incassato soltanto 2 punti, mentre in trasferta le cose vanno leggermente meglio, ma ovviamente non basta».

 

Il tecnico si aspettava di incontrare qualche difficoltà.
«La squadra è stata costruita per affrontare il campionato di Seconda Categoria, e per ovvi motivi economici non siamo riusciti a integrare la rosa come invece avremmo voluto. Dobbiamo fare di necessità virtù, ma è normale pagare qualcosa sul piano dell'esperienza, considerando che molti elementi sono all'esordio assoluto in Prima».

 

Una crisi acutizzata da mere questione demografiche, che pesano, ora come non mai, come un macigno.
«I ragazzi del posto sono pochi, non c'abbiamo un bacino sufficiente da cui attingere le risorse per sopperire alle varie difficoltà. A Seui, come nei comuni vicini, penso in particolar modo a Ussassai, si sta pagando un prezzo altissimo a causa dello spopolamento; quanto accade nel calcio è un piccolo segnale di un problema ben più grave e profondo». 

 

La vostra partenza è stata comunque incoraggiante, con 5 punti nelle prime tre gare; poi le cose si sono notevolmente complicate.
«Ho perso tre giocatori importantissimi per gli equilibri tattici della squadra: Pilia, Deplano e Lay. La coperta è corta, non si può fare molto di più in questo momento.
Sapevamo che avremmo potuto avere dei problemi in questo senso, e puntualmente, purtroppo, si sono verificati».

 

Il Seui non sventola bandiera bianca, ma si compatta attorno al suo tecnico.
«Cercheremo di rimanere in corsa per la salvezza sino all'ultima giornata, in modo da poterci giocare tutte le nostre carte. Nessuno ci ha chiesto una stagione al vertice, quindi l'unica cosa che possiamo fare al momento è mantenere la calma e cercare di lavorare al meglio. La società è molto presente e sta facendo il possibile, nonostante tutto siamo fiduciosi».

 

Sperando che la sfortuna la smetta di tartassarvi.
«Purtroppo gli imprevisti fanno parte del gioco, sono sempre dietro l'angolo: con il recupero degli infortunati avremmo qualche chance in più per uscire fuori da questo brutto momento».

 

Il tecnico ritorna sulla sfida contro il Real Villanovatulo, carica di emozioni.
«Mi ha fatto piacere incontrare tantissimi amici ed ex compagni di squadra, a cominciare dal loro allenatore Alberto Loddo, con cui ho condiviso momenti esaltanti durante l'esperienza nell'ASD Villanovatulo, che si è conclusa purtroppo per gravi motivi economici dopo aver conquistato addirittura la Promozione».

 

Piras spende parole importanti per gli avversari:
«Hanno tutte le credenziali per giocarsi la vittoria del campionato, o comunque per disputare un stagione al vertice: possono contare su ottimi interpreti, oltre che sulla loro proverbiale grinta, una caratteristica che potrebbe fare la differenza».

 

Domenica intanto siete attesi dal Sant'Antioco, non proprio un avversario comodo di questi tempi. Il Seui invece deve assolutamente invertire la tendenza negativa dell'ultimo periodo: come si esce da questa situazione difficile?
«Io mi aspetto una reazione di carattere, spero che i ragazzi possano presentarsi al top dal punto di vista agonistico, è l'unica strada che possiamo percorrere al momento. Sappiamo che andremo a giocare in un campo difficile, contro una squadra molto competitiva: se vogliamo tornare a casa con qualche punto in tasca, dobbiamo fare quadrato e remare tutti dalla stessa parte».Foto Federica Porceddu

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2014/2015
Tags:
Sardegna
8 Andata
9 Andata
Girone B