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Giuliani e Podda, assistiti da un magico Michele Fadda, portano la Juniores in semifinale
TDR, Busanca batte 2a1 la Sicilia in rimonta

Giuliani e Podda, assistiti da un magico Michele Fadda, portano la Juniores in semifinale

Sardegna e Sicilia si presentano a Duino con le difese imbattute, il modulo è speculare, un 4-4-2. I cartellini presi in qualificazione tengono ai box Gianni e Idrissi, il sardo del Castelsardo uno dei migliori centrocampisti visti nelle prime tre gare. Così Busanca rispolvera Poddighe del Valledoria, e schiera Canzilla confermatissimo. Pronti via, D'Angelo si presenta solo davanti a Matza che temporeggia in uscita costringendo il laterale ad allargarsi. L'azione sfuma. I sardi di Busanca abbozzano una reazione, Alessio Fadda cerca Farris con uno spiovente dalla difesa ma Cammarata non si fa scavalcare dalla palla. I giallorossi di Valenti hanno in Gatto l'uomo dell'interdizione, Meo a centroarea fa la boa per gli accorrenti Venezia e D'Angelo, ma la difesa sarda non si distrae nelle palle aeree. Orrù e Canzilla tamponano a dovere, le sofferenze nascono solo quando le percussioni arrivano palla a terra dal centro, Gatto prima e Venezia poi cercano peró la soluzione personale, spesso da troppo lontano. L'occasione più ghiotta capita al 35' sulla testa di D'Angelo. Dal corner di Gatto la sua spizzata risulta debole, Canzilla è li a spazzare. La Sardegna riesce solo allora a portare su il suo baricentro. E' lo scadere. Farris duetta con Melis, palla dietro a Carboni sul cui lancio De Martino arriva in ritardo. Sul corner susseguente Alessio Fadda ha nei piedi la palla più importante della prima frazione, il capitano strozza troppo il movimento e calcia debole, Cicirello devia. La gara è maschia, dei gemelli Marco Carboni è quello che danza sulla mediana, trova qualche spunto, la sua gara è maschia, tanto da tenere sulla corda l'intero centrocampo siciliano. Paolo accorre di supporto quando c'è da mettere altri muscoli e tentare il tiro dalla distanza.I gemelli Marco e Paolo Carboni del Fertilia

Valenti nella ripresa cambia modulo. In attacco Meo, lascia spazio al più veloce Convitto, ma il gol lo sfiora la Sardegna. Paolo Carboni con una botta da 30 metri vede scendere tardi sopra l'incrocio il sinistro scagliato verso la porta difesa da Conticello. La gara si elettrizza, Convitto sugli sviluppi di un corner fa capire che i siciliani sono sempre pericolosi, la sua girata termina al lato. Ancora i piccolo siciliano con un forte collo destro conclude dalla distanza, Matza è piazzato e blocca sicuro. La Sardegna rischia e al 61' su una ripartenza di Convitto capitola. Il trequartista pesca la velocità di Cicirello con un lancio millimetrico, la punta appena entrata in area brucia Matza sull'angolo sinistro del portiere. È il vantaggio siciliano che scuote i sardi. Siamo al 62', Busanca chiama Michele Fadda, e lo butta dentro. Il centrocampista della Nuorese ci mette poco a prendere in mano la gara. Dai suoi piedi partono subito iniziative e verticalizzazioni che fanno tremare i ragazzi di Valenti. Al 66' De Martino fugge sulla destra e viene atterrato. La conseguente punizione è calciata da Michele Fadda, il mancino taglia l'area con un interno collo fortissimo che prima Farris tocca appena, poi si infila tra le gambe della difesa siciliana terminando nell'angolo basso alla destra di Conticello. Palo e pallone ribadito in gol da Giuliani. È il pareggio che rinvigorisce la Sardegna. Siamo al 65', la stanchezza si fa sentire, le squadre si allungano protese alla ricerca del gol che vale la semifinale. Ma i sardi ne hanno di più.

Valenti allarga Convitto sulla destra chiedendo a Speciale di cercare la profondità. Ma la Sardegna ormai ha preso il campo, prima Alessio Fadda, poi Luca Podda cercano la sponda di Farris, ma dal centro la Sicilia non cede il fronte. L'unico spiraglio lo trova Michele Fadda sull'out di sinistra, il numero 9 riceve palla da Melis fa fuori mezza difesa siciliana e mette al centro con un sinistro a mezza altezza. Una palla che un indomito Luca Podda spedisce in rete con un tuffo di testa. Conticello trattiene appena ma la palla termina in rete per la gioia pazza dei ragazzi di Busanca.

I minuti finali sono un assedio della Sicilia che si presenta con palloni lunghi e in realtà non riesce a tirare in porta. Un immenso Canzilla e un tonicissimo Orrù ergono un muro invalicabile, Giuliani e De Martino chiudono la fascia destra da dove nascono le ultimissime velleità siciliane. Ancora 5 minuti di recupero, interminabili per la panchina sarda. Fino a quando Valeri bacia il fischietto per il triplice fischio. Il derby delle Isole decreta il passaggio dei sardi che una volta andati in svantaggio hanno trovato le forze per imporre la loro vivacità e trovare i due gol che hanno steso i siciliani. I ragazzi di Valenti forse convinti di aver già chiuso la gara, anche in virtù di un inizio gara più concreto, si arrendono alla supremazia mentale di Fadda e C.. Busanca raccoglie la sua vittoria, consapevole di aver avuto la freddezza di crederci, il sinistro magico di Michele Fadda ha fatto il resto.

Michele Fadda e Gianluca Podda

Sardegna J. Matza, Giuliani, Orrù, Canzilla, Alessio Fadda, De Martino, Paolo Carboni, Poddighe (62' Michele Fadda), Melis (90' Amorati), Marco Carboni (60' Podda), Farris. Allenatore: Paolo Busanca

Sicilia J. Conticello, Orlando (50' Sammito), Cammarata, Licata, Messineo, Venezia, Simone, Gatti, D'Angelo (69' Speciale), Meo, Cicirello. Allenatore: Stefano Valenti

Arbitro: Valeri

Marcatori. 61' Cicirello (SI), 66' Giuliani (SA), 85' Podda (SA)

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Stagione:
2013/2014