Salta al contenuto principale
Ciprian Dombrovoschi, difensore, Calangianus
il Carbonia sorpassa il Bosa e spera, S.Elena e Villacidrese ancora ko

L'Ilva esce indenne da Tempio e vede la serie D, Villasimius e Ghilarza movimentano la corsa playoff

Tutto è un po' più chiaro. La corsa alla serie D non si riapre, l'Ilva si prende il punto che voleva a Tempio e mantiene il +11 di vantaggio che potrebbe scendere a +8 in caso di vittoria dei galletti nel recupero di mercoledì. Che, a quel punto, delineerebbe la corsa playoff con la squadra di Cantara a guidare un gruppo di cinque squadre per quattro posti, con la Ferrini che non fa il sorpasso dopo il pari col Li Punti e viene agganciata al terzo posto dal Villasimius vincente col Bosa, e l'Ossese fermo ai box per il riposo affiancato dal Ghilarza dopo il poker calato al Sant'Elena. Il gruppo al momento non si allarga perché l'Iglesias non batte il Calangianus ed è a -5 dai playoff mentre i galluresi restano quintultimi sempre ad una lunghezza dalla Tharros (che ha una gara in più), rimontato in casa dal San Teodoro nel pirotecnico 4-4, con un vantaggio di otto punti dalla quartultima, ossia il Carbonia che batte il Taloro e supera il Bosa, sufficienti per annullare il playout. Il Barisardo vince in rimonta e si avvicina alla salvezza, traguardo che resta alla portata dei gavoesi e dei galluresi anche guardando il distacco dalla quartultima. Le sconfitte di Sant'Elena e Villacidrese pongono quartesi e mediocampidanesi sull'orlo del baratro della retrocessione.

 

L'unica gara senza gol è il big-match della 28ª giornata, forse anche prevedibile perché l'Ilva aveva tutto l'interesse di mantenere il risultato del fischio d'inizio e il Tempio aveva il dovere di provare a riaprire i giochi senza rischiare di perdere il confronto e mettere a rischio la miglior posizione nella griglia dei playoff. Ma lo 0-0 del Nino Manconi non è affatto la cornice di un match povero di contenuti e di occasioni ma la conferma della bontà degli organici e dei numeri che si portano appresso. I maddalenini hanno la miglior difesa con 13 reti incassate e per il portiere Ruzzittu è il 16esimo "clean sheet" su 26 incontri, i galletti restano il miglior attacco, conservano l'imbattibilità esterna e restano gli unici a non essere stati sconfitti in campionato dalla capolista. La prima occasione è degli azzurri e nasce dalla pressione di Roccuzzo su Sias, l'argentino entra in area e serve Bulla il cui tocco col piatto sinistro è fuori misura ad un passo da Ruzzittu. La risposta biancoceleste è al 24' con una girata mancina di Facundo Maitini sugli sviluppi di un angolo battuto da Dominguez con palla di poco alta sulla traversa. Il muro difensivo della capolista è invalicabile, perciò Gomez ci prova con due siluri, il primo in movimento e fa fuori, il secondo su calcio piazzato bloccato da Ruzittu. Sempre dall'angolo di Dominguez nasce l'altra occasione ospite con il colpo di testa di Tapparello fuori di poco. Nella ripresa sono i galletti a cercare di sorprendere gli avversari su calcio d'angolo, batte Gomez per il colpo di testa sul primo palo di Bulla ma Ruzittu respinge col guantone destro. Un minuto dopo Igene allarga bene per Sanna e gira di testa la palla crossata da destra sfiorando il palo alla sinistra di Ruzittu. Il neoentrato Salas, con un delizioso assist d'esterno, manda Bazile dentro l'area per calciare in diagonale, Truddaiu chiude lo specchio e manda in angolo. A 10' dal termine l'azione migliore per i ragazzi di Cantara col cross da sinistra di Arca che taglia tutta l'area, ci arriva Donati per chiudere sul secondo palo ma la palla resta sotto il piatto destro dell'attaccante chiuso poi da Di Pietro. La squadra di Cotroneo mantiene un vantaggio di quasi tre gare quando ne mancano sei al termine.

 

La Ferrini fallisce il momentaneo sorpasso al Tempio in seconda posizione e ha tanto da recriminare perché in casa del Li Punti la sblocca dopo 4' con il difensore Boi, pronto a ribadire in rete una respinta corta di Pittalis sulla punizione insidiosa di Usai. Sempre Boi salva sulla linea il tentativo di Mastino che aveva superato Manis in uscita. E se Usai ci riprova su piazzato sfiorando il palo, l'occasione del raddoppio ospite è grossa quando Podda guadagna un calcio di rigore ma se lo fa parare da Pittalis. Prima del riposo Lemiechevsky fa vedere che i sassaresi daranno il massimo per agguantare il pari, che arriva al 20' della ripresa con il giovane Tugulu. Poi non mancano le occasioni da ambo le parti per vincerla. Lemiechevsky col piatto sinistro spreca tutto davanti a Manis, poco dopo Spano manca il gol in tap-in, dall'altra parte Porru non chiude l'azione servendo il liberissimo Podda con la porta apertasi davanti a sé e Scioni nel recupero calcia su punizione sfiorando la traversa. La squadra di Pinna viene così agganciata dal Villasimius che riscatta immediatamente il ko interno col Barisardo andano a vincere a Silanus contro il Bosa. Match delicatissimo per i planargiesi in lotta per mantenere la quartultima piazza e un distacco sufficiente per giocarsi il playout ma nel primo tempo i gialloblù pungono in velocità con il vantaggio di Kassama dopo 20'. Nella ripresa arriva il sigillo di Camba a stroncare il tentativo disperato dei rossoblù di riacciuffare il pari. 

L'Ossese era a riposo e perde una posizione a vantaggio dei sarrabesi, che saranno fermi ai box nel prossimo turno, oltre a vedersi al proprio fianco il Ghilarza tornato al successo dopo il doppio ko con Tharros e Tempio. I guilcerini tornano dentro i playoff e affossano probabilmente in modo definitivo il Sant'Elena, che lotta per tenersi agganciato al match ma perde alla lunga il confronto inanellando la quinta sconfitta di fila. La squadra di Demartis la sblocca dopo 15' con Caddeo e poi cerca il raddoppio con le conclusioni da fuori di Glino e Mascia. I quartesi replicano con la punizione di Fadda e impegnano Matzuzi con Piroddi per poi sfiorare il pari in chiusura con Anedda. Che, però, fa centro al primo minuto della inizio ripresa ma l'1-1 resta appena 3' perché Vinci infila magistralmente la palla del sorpasso. Prima della mezzora i giallorossi allungano con Mascia ma il brasiliano Moro riporta sotto la squadra di Rinino ricacciato indietro 5' dopo dal solito Vinci in vena di prodezze balistiche. La lotta al quinto posto non vede l'attacco deciso dell'Iglesias che, dopo aver battuto Ferrini e Ossese, manca il tris contro il Calangianus al termine di un pari molto movimentato. I minerari prendono il pallino del gioco ma i galluresi sprecano un'occasione colossale con Ruiz Sanchez che, su un disimpegno errato della difesa di casa, manda la palla sulla esterno della rete a porta vuota. Lo spagnolo ci riprova con un destro in corsa fuori misura. E se Castanares viene murato in area il match lo sblocca Dombrovoschi sugli sviluppi di un angolo. Il vantaggio del difensore viene difeso con vigoria dai giallorossi, fortunati ad inizio ripresa con la doppia traversa colpita nella stessa azione da Doneddu prima e Pavone poi. Illario si conquista il penalty al 20' che Bringas trasforma col brivido perché Forzati tocca la palla che poi entra beffardamente in rete. I rossoblù credono nel sorpasso, Pavone a più riprese e un destro al volo di Illario sono tappe di avvicinamento al gol ma i galluresi hanno la palla del sorpasso con Belloni chiuso dall'uscita a valanga di Daga.

 

Il punto strappato dal Calangianus introduce la corsa salvezza perché i galluresi restano quintultimi ma vedono cambiare l'avversaria al quartultimo posto con la quale fare i conteggi per annullare il playout. Col Bosa sconfitto dal Villasimius ecco il sorpasso portato a compimento dal Carbonia che non si dà per vinto e mantiene accesa la speranza piegando il Taloro nella ripresa sfortunato nell'incocciare due volte la traversa. Nel primo tempo sono i gavoesi a cercare il gol per chiudere i conti con la salvezza, Falchi ha la palla giusta ma Bigotti evita la rete. Ci prova Ricci con un destro a giro con palla di poco alta sulla traversa mentre Mele, di testa, sfiora il palo. Nella ripresa i rossoblù di Mura mancano il vantaggio, Ricci fa tutto bene ma la sua conclusione si stampa sulla traversa, palla a campanile raccolta da Mereu che, in rovesciata, centra ancora il legno orizzontale. La squadra di Mingioni ringrazia la buone sorte che ci mette lo zampino anche nel vantaggio, quando Prieto ruba palla e si invola a destra, cross rasoterra deviato in rete da Sau. I rossoblù premono e i biancoblù si difendono, nel finale perdono Wojcik per fallo da ultimo uomo ma nel recupero Porcheddu raddoppia insaccando in scivolata la palla in diagonale di Basciu. 

Se il Taloro deve ancora rimandare la festa per la salvezza, il Barisardo fa il passo quasi decisivo non sbagliando il match interno contro la Villacidrese del neotecnico Incani. L'ultima della classe vuole giocarsi le residue speranze e passa avanti dopo 6' con Muscas che batte Daga con un tocco sottoporta. E se Suella manca il facile raddoppio, la rincorsa ogliastrina si concretizza nell'azione dopo quando Mastropietro firma il pari poco prima del riposo. Nella ripresa la squadra di Bonomi scende in campo col piglio giusto e trova il sorpasso con Restivo insaccando la corta respinta di Cocozza. Quanti rimpianti per la Tharros che, dopo un'ora di gioco si trovava sul 4-1 ma si fa rimontare dal mai domo San Teodoro dei gemelli del gol Mulas-Ruzzittu. Gli oristanesi confermano l'alto rendimento interno nella prima frazione che chiudono con tre gol di scarto. Il punteggio viene sbloccato da La Valle su punizione, nel finale si accende Calaresu che insacca, di testa, la sponda di Boi e nel recupero batte Melis con una potente conclusione dal limite. Ad inizio ripresa i galluresi danno segni di risveglio col rigore messo a segno da Ruzzittu al 2' ma, nemmeno cinque minuti dopo, Andrea Sanna ripristina lo scarto dell'intervallo. Ma i viola hanno in squadra il capocannoniere del torneo e, al 17', Mulas mette dentro l'assist di Raimo, così rianima i suoi portandoli sotto, prima della mezzora, con la rete di testa per la doppietta di testa. La clamorosa rimonta si compie a 8' dal novantesimo col secondo rigore trasformato da Ruzzittu concesso per un tocco di mano. La squadra di Sanna mantiene i due punti di vantaggio sui biancorossi. 

 

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2023/2024
Tags:
28ª giornata