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Porto Corallo, le accuse di Perra: «Staico non può arbitrare, il Fertilia chiama in Figc e fa cambiare la data del recupero»
Il tecnico: «Il calcio è gestito da dilettanti»

Porto Corallo, le accuse di Perra: «Staico non può arbitrare, il Fertilia chiama in Figc e fa cambiare la data del recupero»

Uno sfogo duro e un attacco ai vertici della Figc e al designatore degli arbitri, Virgilio Perra non le manda a dire dopo il pareggio del Porto Corallo sul campo del Fertilia che, di fatto, ha estromesso i sarrabesi (ma anche i giuliani) dalla corsa al primo posto occupato dalla Nuorese ormai a una vittoria dalla serie D quando mancano tre giornate. Il tecnico di Elmas inizia con la direzione di gara, affidata a Maria Francesca Staico della sezione di Cagliari: «Non è in grado di arbitrare - inizia subito Perra - ha espulso Chiarelli dopo 5' dall'inizio del secondo tempo per fallo da ultimo uomo quando aveva al suo fianco un compagno di squadra, ha dispensato ammonizioni a più non posso ma, soprattutto, ha fatto continuare di altri trenta secondi la gara oltre i tre minuti di recupero accordati fischiando la fine della gara dopo il gol del pareggio del Fertilia. Mi domando per quale motivo abbia prolungato il recupero se non ci sono state sostituzioni e se i miei giocatori, pur subendo falli, non sono rimasti a terra per farsi soccorrere? Per di più, alla nostra richiesta di farci vedere il cronometro lo ha azzerato; perché nascondere il fatto di aver concesso secondi aggiuntivi di gara se era in buona fede?». L'ex tecnico di Casale, Arzachena e Selargius aggiunge: «Non mi sono mai lamentato delle direzioni arbitrali pur se a volte ho patito sconfitte dolorose come accade a tutti i miei colleghi, ho cercato sempre di stare al di fuori delle polemiche sugli arbitri ma non posso non sottilineare che la Staico non può essere designata a dirigere gare di Eccellenza, non ha il passo per seguire le azioni, fischiava le punizioni a centrocampo e correva da una parte, poi si correggeva cambiando decisione, pensa di avere autorità dispensando cartellini qua e là quando porta solo ad innervosire i giocatori e poi sento che l'anno prossimo arbitrerà gare di serie D. Non ha nemmeno l'altezza per fare carriera perché quando viene circondata da tre giocatori scompare dal campo. La colpa non è nemmeno la sua ma di chi la designa, per una gara così importante serviva un arbitro contentale Cai (Commissione Arbitri Interregionale, ndr)».

 

Virgilio Perra, allenatore del Porto Corallo

Il tecnico del Porto Corallo poi torna sul recupero della gara Fertilia-Sanluri, messa in calendario per mercoledì 12 e poi spostata al 19: «A termini di regolamento doveva essere giocata entro il secondo mercoledì successivo all'ufficializzazione della ripetizione, perciò entro mercoledì 12, lo stesso giorno in cui noi eravamo impegnati in Coppa Italia, invece è stata fatta slittare di una settimana per l'intervento in Federazione del presidente Aurelio Ferroni che ha minacciato di non mandare i propri giocatori in Rappresentativa se non l'avessero accontentato. Poi ha motivato la richiesta di rinvio per una rizollatura del Mariotti ma ieri ci abbiamo giocato e non c'erano certo lavori in corso sul manto erboso». Perra cita un altro particolare sullo spostamento di date: «Il presidente Ferroni si è vantato, parlando con persone che possono confermare quanto sto dicendo, che ha amicizie importanti in Federazione, ha infatti ottenuto lo spostamento del recupero con una telefonata al consigliere federale Chicco Ruggeri. Io conosco il presidente della Figc Andrea Delpin da 45 anni perché siamo amici d'infanzia ma mai mi sono permesso di chiedergli un favore e poi vedo che uno dei suoi consiglieri è dirigente della Ferrini Cagliari, club di Promozione che nel finale della scorsa stagione ha affidato la panchina a Franco Giordano, un allenatore esonerato che non poteva accettare l'incarico. Ruggeri dovrebbe essere ligio ai regolamenti e farli rispettare, a Cagliari erano a conoscenza di questo fatto, compresa Federazione e Aiac, e nessuno ha preso provvedimenti, se fosse capitato a un povero Cristo avrebbe subito una pesante squalifica».

 

Virgilio Perra non teme ripercussioni su quanto dichiarato: «Posso confermare tutto e non credo che avremo arbitraggi a sfavore nel finale di campionato o nei playoff perché altrimenti ciò confermerebbe che c'è malafede anziché incompetenza, io sono stufo di questo calcio gestito in modo dilettantistico, si può perdere perché nello sport ci sta ma vedo che manca proprio il rispetto verso chi fa tanti sacrifici in campo e fuori dal campo».

In questo articolo
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2013/2014
Tags:
Sardegna
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