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Alessandro Delogu: un bomber per Sa Terza Bitti
«E' difficile, ma possiamo salvarci»

Alessandro Delogu: un bomber per Sa Terza Bitti

E' grazie a persone come Alessandro Delogu che il mondo del calcio dilettantistico si arricchisce di significati che vanno al di la dello sport; la sua storia infatti è un mix di successi, tanti, con la casacca di Oschirese e soprattutto della Bittese, di cui è stato capitano e con cui ha scritto pagine memorabili nei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria; e di continui sacrifici: Delogu infatti, come tantissimi altri, è costretto a destreggiarsi continuamente fra i mille impegni del suo lavoro per trovare il tempo da dedicare ad allenamenti e partite ufficiali con Sa Terza di Bitti, sua squadra attuale.
In questo campionato ha già messo a segno, nonostante i vari infortuni che ne hanno pesantemente limitato il rendimento, la bellezza di 10 reti, quasi la metà del totale realizzato dal resto dei suoi compagni; se si sommano alle 36 dello scorso anno, un vero e proprio record, rappresentano un bottino di tutto rispetto, soprattutto per un calciatore che sino a due anni fa giocava in difesa.
Alessandro Delogu
, oltre che essere uno dei pilastri della compagine bittese, ha la stoffa del trascinatore: nonostante le cose non stiano andando benissimo, l'ultimo posto in classifica è una chiara testimonianza, crede ancora che la sua squadra possa conquistare la salvezza: si tratta di un'impresa notevole, certo, ma il gruppo di cui fa parte è compatto e affiatato e pronto ad affrontare ogni partita come se fosse una battaglia, a cominciare dal match contro il Benetutti, dove incassare i tre punti è assolutamente vitale.

 

Alessandro Delogu, bomber de Sa Terza BittiAlessandro, siete reduci dal buon pareggio di domenica scorsa: un buon punto, è vero, ma non è ancora sufficiente per dare respiro ad una classifica che rimane critica.
«Si, ci siamo dovuti accontentare di un punto, anche se probabilmente meritavamo qualcosa in più.
Secondo me abbiamo tutte le carte in regola per salvarci, considerando che la penultima si gioca lo spareggio play-off e abbiamo, in questo senso, una possibilità in più.
Abbiamo iniziato molto bene questo campionato, poi ci siamo smarriti un po' e abbiamo perso troppe partite; le altre formazioni stanno scappando».

 

Si tratta semplicemente di sfortuna o c'è dell'altro?
«Si, certo, la sfortuna in qualche circostanza è stata determinante, ma penso che uno dei problemi più grandi sia il fatto che sino ad ora abbiamo subito troppi gol.
Abbiamo dovuto fare i conti con qualche infortunio importante, che ci ha inevitabilmente penalizzato; il gruppo è compatto, siamo molto uniti ma purtroppo non riusciamo ad ottenere i risultati che vorremmo».

 

Qual è la ricetta per uscire da questo brutto momento secondo te?
«Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e cercare di non scoraggiarci, perchè secondo me arriveranno anche i punti; ci stiamo riprendendo dagli infortuni e l'organico è quasi al completo ora.
Domenica cercheremo di ottenere una vittoria, è quasi un'ultima spiaggia per noi, dobbiamo per forza di cose incassare i tre punti».

 

Può essere in un certo senso la partita della svolta?
«Più che altro fino ad ora è stata l'unica squadra che siamo riusciti a battere; cercheremo di provarci anche nel girone di ritorno, possiamo farcela».

 

Hai segnato sino a questo momento 10 gol, quasi la metà di quelle segnate da tutti i tuoi compagni, sei quindi un elemento fondamentale per la squadra; come ti senti? Stai bene a livello fisico?
«Sto recuperando da un infortunio che mi ha tenuto lontano dal campo per due mesi; ho ripreso nella sfida contro il Calmedia, dove ho pure segnato il gol del momentaneo vantaggio; poi ci siamo disuniti, ci siamo innervositi parecchio e, come ci capita spesso, abbiamo perso la gara.
Loro sono stati decisamente cinici e bravi a sfruttare le uniche occasioni che hanno costruito, il calcio è anche questo.
Nelle partite in casa cercherò di esserci sempre, purtroppo dovrò saltare qualche trasferta per motivi di lavoro, mi spiace ma non posso fare altrimenti.
Contiamo molto su Stefano Salis, che è venuto da Nuoro a darci una mano; si tratta del primo 'straniero' qui a Sa Terza e speriamo ci possa risolvere un po' di problemi; abbiamo qualche elemento valido, magari un po' avanti con l'età, che ha giocato anche ad alti livelli; le potenzialità per fare bene ci sono tutte, ora spetta a noi».

 

Ti aspettavi un campionato così difficile?
«Sinceramente no, non mi aspettavo di trovare tutte queste difficoltà, considerando che l'anno scorso non abbiamo perso nemmeno una partita di fronte al nostro pubblico e soprattutto considerando l'inizio abbastanza promettente.
E' come se ci sia crollato tutto addosso, non siamo sicuramente abituati ad affrontare una situazione del genere».

 

L'anno scorso hai segnato la bellezza di 36 gol, per un ex-difensore come te è un bottino niente male.
Come è avvenuto questo cambio radicale di ruolo?

«L'anno scorso il mister ha provato a schierarmi nel ruolo di punta perchè ho dei piedi abbastanza buoni, diciamo così; in allenamento mi capitava spesso di scendere in attacco e provare le conclusioni a rete.
Da quella prima volta ci ho preso gusto e mi ha confermato in attacco, non so nemmeno come ho fatto a fare tutti quei gol (ride).
E' più bello segnare piuttosto che giocare dietro, comunque (ride)».

 

C'è un po' di rammarico per il fatto che magari avresti potuto giocare in avanti anche in passato?
«No, va bene così; mi sono preso grossissime soddisfazioni giocando da difensore, quando ero giovane, nel campionato di Eccellenza.
Sono due ruoli che mi piacciono molto, forse ora sono avvantaggiato dal fatto di conoscere quali possono essere i movimenti dei difensori e mi viene meglio segnare (ride)».

 

Quanti gol pensi di segnare quest'anno?
«Sicuramente non riuscirò a raggiungere la cifra dell'anno scorso, visto che mancano soltanto 12 partite.
Proverò a fare ancora una decina di gol; molto dipenderà da come mi sento, dagli infortuni e dal supporto dei compagni».

 

Secondo te questo campionato si deciderà agli ultimi minuti o le cose si definiranno prima?
Ti sei fatto un'idea sulla quota salvezza da raggiungere?
«Secondo me ci giocheremo questa salvezza sino all'ultimo minuto; la quota salvezza potrebbe essere a 20 punti, anche se per noi è molto difficile arrivarci, visto che dovremmo fare 12 punti e all'andata ne abbiamo raccolto appena 8.
Secondo me però nel girone di ritorno potremmo fare qualche punto in più, almeno, lo spero».

 

E' difficile trovare il tempo per allenarsi e giocare le partite nonostante gli impegni del lavoro?
«Ci vuole una grandissima passione, come nel mio caso, altrimenti non l'avrei mai fatto, non ci sarei riuscito.
Io faccio l'allevatore, un'attività che mi permette di allenarmi regolarmente e mi consente di scaricare un po' di tensione; i problemi più grandi li incontro invece per le partite, perchè devo cercare qualcuno che mi sostituisca al lavoro.
Mi è capitato di andare a lavoro subito dopo la fine della partita, non ti nascondo che dietro ci sono dei sacrifici ma lo faccio volentieri».

 

Qual è la cosa che ti piace di più del calcio dilettantistico, visto che giochi da tanti anni e che continui a farlo nonostante i tuoi impegni?
C'è, eventualmente, anche una cosa che non ti piace?
«L'anno scorso, in Terza Categoria, mi è capitato di affrontare certe squadre che fuori casa hanno la coda tra le gambe mentre di fronte al proprio pubblico la mettono sulla rissa senza motivo, anziché giocare a pallone; un atteggiamento che mi ha lasciato un tantino perplesso.
Quello che mi piace di più invece è il dopo partita, il divertimento che c'è nello stare tutti assieme, il fatto che questo sport mi permetta di conoscere moltissime persone nuove».

 

Hai intenzione di continuare a giocare anche in futuro?
«Mi piace moltissimo allenarmi e mantenermi in forma; se reggo a livello fisico, mi piacerebbe continuare a fare qualche partita, magari non tutte, come ho fatto l'anno scorso, ma nei limiti del possibile mi piacerebbe continuare».

 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2012/2013
Tags:
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Girone F