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Sebastiano Pinna, Castiadas, Gabriele Mereu
«Col Guspini abbiamo concesso tanto ma vittoria meritata»

Il Castiadas allunga ma Pinna frena: «Guai a pensare di essere arrivati, il campionato è apertissimo, ci sono tanti scontri diretti a partire da quello con l'Uri»

Quinta vittoria di fila per il Castiadas che supera anche l'ostacolo Guspini Terralba, squadra in lotta per non retrocedere ma in un gran momento, che il tecnico Sebastiano Pinna conosce molto bene per averla condotta alla promozione in Eccellenza. Nel 2-0 finale a firma di Mesina e Figos c'è l'ottima gara dei sarrabesi ma anche quella degli avversari che hanno sciupato la chance del rigore del possibile 1-1 e avuto diverse altre occasioni per riaprire il match mentre i biancoverdi non trovavano il gol-sicurezza. (la cronaca della gara

«Abbiamo affrontato un'ottima squadra - dice Sebastiano Pinna - che ha ritrovato risultati importanti facendo 10 punti su 12 e ha dei giocatori importanti in ogni reparto, per noi era un altro test importante. Sapevo che affrontavamo una gara difficile. specie per la nostra difesa, visto che i loro attaccanti sono brevilinei e non danno punti di riferimento, l'unico neo è aver concretizzato poco per quanto creato ma nell'insieme è stata una vittoria meritata». Poi il tecnico analizza gli errori: «Nello score del nostro campionato è stata la gara dove abbiamo concesso di più, il rigore loro testimonia che lì dobbiamo crescere e migliorare perché facciamo un fallo inutile andando in scivolata. Bravo Mereu nel pararlo perché Marci ha calciato bene e lui è stato reattivo e determinante in un frangente di gara importante. Gabriele è un '98 che sta facendo benissimo, dietro le sue prestazioni c'è un lavoro importante di Galasso, che è la sua spalla, sotto la regia eccezionale del nostro preparatore Giommaria Ruiu. In queste categorie è importante avere uno staff importante che faccia crescere soprattutto i giovani».

 

Con 9 punti di vantaggio sulla seconda, il Sorso, il campionato sembra essere nelle mani dell'imbattuta capolista: «Continuiamo a vivere alla giornata consapevoli che il percorso è fatto di grandi certezze ma bisogna tenere i piedi ben saldi a terra perché c'è tanto lavoro da fare con sacrificio e determinazione. Il campionato è apertissimo, d'ora in avanti saranno un po' tutte gare aperte ed equilibrate perché chiunque incontri trovi chi si deve salvare o chi deve vincere il campionato e fare i playoff. Noi non dobbiamo cadere nella presunzione di essere arrivati, tutte le squadre hanno giocatori importanti che ti mettono in difficoltà, organici ben guidati. Col Guspini abbiamo dato una risposta importante sotto l'aspetto della maturità ma è una gara che ci servirà da lezione per correggere alcuni errori in vista dell'anticipo di sabato contro l'Atletico Uri, una candidata alla vittoria finale che è anche in finale di Coppa Italia». Mister Pinna traccia un ritratto importante sul prossimo avversario, terzo in classifica a 10 punti dai biancoverdi: «Per noi sarà un ennesimo banco di prova, contro un avversario ben guidato da Salaris, attrezzato in ogni reparto. Faranno la partita della vita ma ci faremo trovare pronti e per strappare un risultato importante servirà il miglior Castiadas. L'Atletico Uri vorrà vincere per dare un segnale che non ci sono squadre invincibili, numericamente il campionato è aperto per il primo posto e per i playoff c'è grande bagarre, 12 partite da giocare sono una enormità e noi abbiamo tanti scontri diretti».

 

In questo articolo
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2017/2018
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