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Antonio Mesina, Castiadas, Angelo Marci, Guspini Terralba
Capolista spietata ma l'ex squadra di Pinna fa bella figura

Il Castiadas salta anche l'ostacolo Guspini: a segno Mesina e Figos con Mereu che para il rigore a Marci

La marcia del Castiadas non conosce soste e anche il difficile ostacolo Guspini viene saltato con la forza e la qualità della leader che sa dosare il cinismo al momento debito salvo poi specchiarsi un po' troppo e tenere aperte le gare che andrebbero chiuse vista la portata dell'avversario. Che in questo caso era la squadra tra le più in forma del campionato, rivitalizzata dalla cura Marco Piras (10 punti in 4 gare) e con una serie di mezze punte in attacco che davano pochi riferimenti ai giganti della difesa sarrabese Boi e Gigi Pinna. Una sfida solo sulla carta dall'esito scontato (25 punti di differenza) ma che nascondeva diverse insidie che il mister Sebastiano Pinna ha ben snocciolato ai propri ragazzi avendo condotto proprio i biancorossi alla storica promozione in Eccellenza. E così è stato, perché se è vero che Mesina ha sbloccato subito l'incontro dopo 6' (rete peraltro contestata dagli avversari) è altrettanto vero che i mediocampidanesi non hanno capitalizzato la ghiotta occasione al 19' quando Marci si è fatto parare il calcio di rigore, poi Figos prima della mezzora ha raddoppiato (altre proteste perché l'azione sarebbe stata viziata da un fallo di Mesina) e chiuso i conti. Ma solo sulla carta, infatti Viani e compagni hanno avuto diverse occasioni per riaprire il match mentre Carrus e Mesina hanno sciupato a più riprese il terzo gol. Superlativi i due portieri, Mereu e Pillitu, e applausi alle due squadre che hanno confermato di poter raggiungere i rispettivi traguardi della serie D e della permanenza in Eccellenza.

 

Formazioni. Pinna non tocca una virgola al collaudato 4-4-2 che vede Mereu in porta, Alessandro Pinna, Boi, Luigi Pinna e Contu in difesa, Cordeddu, Carboni, Carrus e D’Agostino a centrocampo, Mesina e Figos davanti. Piras non dispone di Lai e rischia il convalescente Ezeadi in mezzo al campo con l'esordiente Bruno Floris (ex Primavera del Cagliari), sulla trequarti giostrano Serpi, Corona e Marci dietro Viani, in difesa a copertura del portiere Pillitu ci sono Ibba, Uccheddu, Damiano e Uliana.

 

Primo tempo. Pronti-via e subito Castiadas all'attacco, al 1' Carboni allarga d'esterno sulla destra a Cordeddu che calcia in diagonale appena alto sulla traversa. Al 3' i sarrabesi mettono in pratica una giocata che spesso porta frutti grossi: Carrus strappa la palla a Corona sulla trequarti difensiva e lancia immediatamente sullo scatto Mesina ma Damiano vince il duello impedendo al vice-capocannoniere di involarsi verso Pillitu. La gara sembra stabilizzarsi ma il Castiadas dà subito un primo importante strappo: al 6' Contu scambia di prima con Carboni e parte incontrastato sulla sinistra, poi si accentra (qui manca la chiusura del mediano avversario) e verticalizza in area per Figos che gira col sinistro in diagonale sull'uscita di Pillitu, il "falco" Mesina si avventa sulla palla e insacca a porta vuota. Protesta la panchina del Guspini per la presunta posizione irregolare del bomber sarrabese. Mister Piras non perde un secondo e sostituisce Ezeadi in non perfette condizioni con Epis, che va sull'esterno con Marci che passa in mezzo al campo. La capolista insiste, al 13' Cordeddu centra basso per Mesina che gira di prima intenzione alto sulla traversa. Il Guspini prende coraggio e un po' di campo e al 19' si costruisce la sua ghiottissima occasione: Viani difende palla in area avversaria, Carboni entra in scivolata e abbatte l'argentino, per l'arbitro Selva non ci sono dubbi nell'indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Marci che incrocia il destro, Mereu stacca bene e in tuffo devia la palla sul palo per poi recuperarla prima dell'arrivo dell'avversario. Esulta il pubblico di casa come in occasione dell'1-0. Da lì si riparte, coi biancorossi più spregiudicati. Al 25' Marci abbatte D'Agostino al limite dell'area e si guadagna il cartellino giallo, dai venti metri calcia Carrus ma, a differenza di una settimana prima quando sul campo della Ferrini ha piazzato due palloni all'incrocio dei pali, manda la sfera di poco alta sulla traversa. La sfida è viva e ha poche pause. Mentre Marci ed Epis al 28' duettano pericolosamente al limite dell'area avversaria sul ribaltamento di fronte Mesina sradica di forza la palla al 17enne Bruno Floris ed entra in area sulla sinistra, palla in mezzo per Figos che gira con precisione a rete, la palla sbatte sul palo e finisce in fondo al sacco. Castiadas spietato ma il Guspini non molla. Palla al centro e subito Viani ci prova dal limite, Mereu è bravo e smanaccia in angolo. Sul corner di Corona respinge la difesa di casa e Carboni avvia il contropiede, palla a D'Agostino che serve Figos, pronto l'assist per Mesina che calcia col destro di prima intenzione, Pillitu  respinge coi piedi. La gara è bella, la squadra di Pinna dà la sensazione di poter chiudere i conti mentre quella di Piras li vuole riaprire. Al 35' Epis supera Contu e trova sull'altro lato Serpi che libera il destro dal limite dopo aver dribblato Alessandro Pinna, si distende Mereu e manda in angolo. Ancora sugli sviluppi dell'angolo i mediocampidanesi subiscono la ripartenza avversaria, D'Agostino va sul fondo e scodella una palla sul palo più lontano, arriva Cordeddu pronto al contro-cross, Mesina si esibisce in una girata volante e palla appena alta sulla traversa. Al 41' l'arbitro Selva allontana il tecnico Piras per proteste e al 45' Serpi ciabatta una palla da ottima posizione. Si va al riposo con i padroni di casa tranquilli sul doppio vantaggio ma il Guspini fa la sua buona figura.

 

Secondo tempo.  Si riparte e il Castiadas sfiora subito il gol, Cordeddu verticalizza per Mesina che viene fermato dall'uscita tempestiva dell'attento Pillitu. Al 5' Corona si esibisce in uno dei suoi pezzi forte, il calcio piazzato: da 25 metri tira a giro con la palla che sfiora l'incrocio. Passano 2' e ci prova anche Viani, bravo a liberarsi per il tiro, meno bravo con la potenza impressa alla palla. Sull'altro fronte, c'è il pericoloso cross di Cordeddu con Pillitu che si distende e devia la palla col guantone impedendo il tocco sottoporta di Figos. Non ci sono pause e cresce il numero delle occasioni di pari passo agli errori commessi. All'8' Damiano spedisce alto di testa a pochi passi da Mereu, le mani nei capelli del difensore ex Arbus fa capire la portata del rammarico. Al 10' il Guspini reclama un fallo da rigore: Marci, da destra, pesca in area Viani sul fronte opposto, cross sull'altro palo per il colpo di testa ravvicinato di Corona smorzato però dal braccio di Figos. Per Selva è tutto regolare. Passa 1' e Viani trova il corridoio giusto per Uliana fermato in area al momento del tiro dalla scivolata di Carboni. I biancorossi spingono, al 20' numero di Corona al limite dell'area per servire con un tocco millimetrico Viani, capisce tutto Mereu e sventa la minaccia. Piras manda in campo Luca Floris per Serpi, Pinna risponde togliendo D’Agostino per Saias. Il Castiadas si fa rivedere in avanti con i tiri fuori misura di Cordeddu (28') e di Carboni (30'), ben più pericoloso il tentativo al 31' di Carrus che, servito alla perfezione da Mesina, stoppa bene col petto eludendo l'intervento di Bruno Floris, poi calcia di collo destro a colpo sicuro ma Pillitu risponde da campione e sventa. L'ex portiere del Siliqua si esalta anche 1' dopo quando alza sopra la traversa il destro in corsa di Mesina tallonato da Damiano. Al 34' finisce la gara del generoso e monumentale Figos che si becca il cartellino giallo per fermare la ripartenza di Marci e così viene sostituito da Martinez. La gara è sempre aperta e lo ricorda il neo-entrato Luca Floris che, al 35', calcia in diagonale e costringe Mereu alla parata a terra. Pinna spezza i ritmi facendo entrare con una cadenza di 2' i vari Porru, Frau e Ruggeri. Si entra nel recupero e ancora il Guspini va vicino alla marcatura con Corona che anticipa l'uscita di Mereu, la palla sta per entrare in rete ma salva Alessandro Pinna di testa sulla linea. È l'ultima emozione di una bella gara vinta con merito dal Castiadas con il Guspini che ha avuto il merito di tenerla viva fino all'ultimo.  

 

CASTIADAS: Mereu, A. Pinna, Contu (40’ st Porru), Carboni, Boi, L. Pinna, Cordeddu (42’ st Frau), Carrus, Mesina (45’ st Ruggeri), D’Agostino (26’ st Saias), Figos (34’ st Martinez). A disp. Galasso, Orrù. All. Sebastiano Pinna.

GUSPINI TERRALBA: Pillitu, Ibba, Uliana, Damiano, Ezeadi (11’ pt Epis), Uccheddu, Serpi (24’ st L. Floris), B. Floris (36’ st Oliva), Corona, Marci, Viani. A disp. Massa, Vercelli, Porta, Selis. All. Marco Piras.

ARBITRO: Stefano Selva di Alghero.

RETI: 6’ pt Mesina, 28’ pt Figos.

NOTE: Ammoniti: Boi, Marci, Mereu, Uliana, Figos. Angoli: 2–1. Recupero: 2' + 4'. Spettatori: 200 circa. Al 19' st Mereu para un calcio di rigore a Marci.

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2017/2018
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