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La Nuorese saluta l'Eccellenza con l'ennesima vittoria, il Porto Corallo farà la semifinale playoff
Bazzoni e Nnamani a segno di fronte a 1000 tifosi

La Nuorese saluta l'Eccellenza con l'ennesima vittoria, il Porto Corallo farà la semifinale playoff

La Nuorese saluta l’Eccellenza con una vittoria per tornare in serie D a nove anni di distanza. Davanti a un migliaio di tifosi, la squadra di Bernardo Mereu ha battuto per 2 a 0 il Porto Corallo, grazie ad una rete per tempo di Bazzoni e Nnamani. Il successo contro la squadra guidata da Virgilio Perra, è la dimostrazione della superiorità e della forza che ha contraddistinto per tutta la stagione i verdazzurri che hanno centrato la 21esima vittoria in campionato (la 13esima in casa), laureandosi anche come il secondo miglior attacco con 53 reti realizzate, e la difesa meno battuta a pari merito proprio con i sarrabesi con sole 17 reti incassate. Inoltre, la Nuorese continua ad imporre la “legge del Frogheri”: infatti, la sconfitta tra le mura amiche, manca da 33 gare, precisamente dal 26 febbraio 2012, quando fu il Castiadas ad imporsi, nel campionato di Eccellenza 2011/2012, per 3 a 1 con le reti di Recano, Onano e Argiolas. Per il Porto Corallo, invece, piove sul bagnato, visto che Fertilia e Taloro hanno pareggiato 1-1, costringendo i gialloneri a disputare l’unica semifinale playoff contro i gavoesi, mentre gli algheresi passano direttamenti in finale avendo più di 9 punti di distacco dal Sanluri quinto classificato.

Formazioni. Nessun indisponibile per Bernardo Mereu, che lascia in tribuna Di Laura, Gallon e il terzo portiere Deledda; tornano dal turno di squalifica Bazzoni e Bonu. Formazione tipo per i barbaricini: Deliperi tra i pali, linea difensiva con Usai e Nnamani centrali, i laterali sono Bonu e Frongia. In cabina di regia c’è Alessandro Alessandrì con l'interdizione di Puddu, mentre sulle fasce corrono Bazzoni e Cocco. Il tandem d’attacco è il consueto, Sias-Emanuele Alessandrì. Virgilio Perra, è costretto a fare meno di Volpe e Di Prisco squalificati, e di Avanzini, Gigli, Porru e Sigismondo infortunati. A difendere la porta di Manis, ci sono Vignati e Del Nero al centro, più Capelli e Chiarelli sulle fasce. La zona nevralgica del campo è presieduta da Giunta e Atzori, mentre gli esterni alti sono Taraschi e Corongiu. Agus e Nuvoli compongono la coppia offensiva, con quest’ultimo che parte più arretrato rispetto al fuoriquota classe ’96.

 

Primo tempo. Il pubblico nuorese riserva una grande coreografia ai ventidue che scendono in campo, con lo sventolio delle bandierine verdi e azzurre accompagnate dall’inno ufficiale della squadra in sottofondo. Il Porto Corallo si fa subito pericoloso in due circostanze: dall’angolo di Taraschi dalla sinistra, svetta più in alto di tutti Vignati, ma il suo colpo di testa termina alto. Poi, Atzori sfrutta la velocità di Taraschi, lanciando sulla corsa il giocatore piemontese che, approfittando dell’uscita incerta di Deliperi, mette al centro il pallone cercando di servire Nuvoli, ma fa buona guardia Bonu spazzando. Al primo affondo, la Nuorese passa (6’): azione manovrata da Sias che serve fuori dall’area Cocco, il capitano verdeazzurro stoppa e appoggia per Bazzoni, il classe 95’ di prima intenzione calcia dal limite dell’area al volo con il destro e infila Manis, facendo impazzire di gioia il numeroso pubblico accorso sugli spalti del “Frogheri”. I gialloneri provano a pareggiare i conti con una conclusione di Corongiu che sfrutta il passaggio ad uscire di Atzori, ma la difesa si oppone. Al 22’ Frongia con un tentativo direttamente da calcio piazzato non crea nessun grattacapo a Manis, la sfera è facile preda dell’estremo difensore, ex di giornata come il suo compagno Atzori e il tecnico Perra. Nuvoli recupera il pallone sulla trequarti con un contatto falloso non ravvisato dall’arbitro, il numero dieci ospite, da posizione defilata cerca il secondo palo, ma Deliperi è attento e risponde “presente” bloccando in due tempi. Il primo cambio dell’incontro, è del Porto Corallo al 28’, con Agus che lascia il posto a De Pau. Al 31’ disattenzione in fase di disimpegno da parte di Taraschi che perde il pallone a centrocampo, recupera Cocco che appoggia per Sias, l’ex Porto Torres prima si vede respingere il tiro da Manis con il corpo nell’uno contro uno e, favorito da un rimpallo, non riesce a depositare in rete la palla per il prodigioso intervento sulla linea di Vignati che sventa il pericolo. Sul ribaltamento di fronte, è Deliperi ad annullare l’attacco di Atzori con un uscita a tempestiva. Frongia, dalla sinistra, cerca sul secondo palo Puddu che, disturbato anche dalla marcatura di Chiarelli, non riesce ad impattare nel modo giusto di testa. Occasione ghiottissima per il pari sarrabese al 37’: contropiede veloce orchestrato da De Pau, il neo entrato scarica per Nuvoli che a sua volta gira sulla destra per il solissimo Taraschi che, al posto di entrare in area di rigore, tira da fuori mancando il bersaglio. Sostituzione anche per Mereu che, causa problema muscolare di Emanuele Alessandrì, schiera in campo Falchi, match winner nella gara della promozione con il Castiadas due turni fa. Gli ultimi due sussulti della prima frazione di gioco sono di marca corallina: Vignati vince il contrasto con Sias e ci prova dai venti metri, tiro potente ma centrale, facile per Deliperi; Taraschi, dopo lo scambio con Nuvoli entra in area, ma viene fermato da un intervento rischioso ma efficace di Frongia che chiude in angolo. Prima del fischio finale, mister Perra è costretto ad effettuare il secondo cambio: Massessi rileva l’infortunato Vignati.

 

Secondo tempo. Pronti-via e la Nuorese dimostra immediatamente di voler trovare la rete del raddoppio, soprattutto giocando sulle fasce con Cocco e Bazzoni. Il primo quarto d’ora è barbaricino: al 2’ Cocco dopo aver saltato due avversari arriva al limite dell’area servendo con un passaggio filtrante Bazzoni, che viene chiuso da Del Nero, proteggendo l’uscita di Manis. Tre minuti più tardi, Bazzoni calcia alle stelle da buona posizione, poi sempre l’ex di Latte Dolce e Porto Torres sventaglia sul secondo palo per Sias che rigetta al centro dove trova l’opposizione di Manis che respinge, ad allontanare il pericolo ci pensa Del Nero che anticipa Cocco. La chance del 2 a 0 è sui piedi Bazzoni che, lanciato in profondità da Sias e favorito dal liscio di Chiarelli, si presenta davanti a Manis calciando fuori clamorosamente, facendo rimanere con l’urlo strozzato in gola il pubblico di casa. Finalmente il Porto Corallo si fa vivo con Taraschi che si accentra e cerca di sorprendere Deliperi, ma la sfera va vicina al palo. Al 16’ Sias s’incarica della battuta del corner dalla sinistra, la traiettoria è al bacio per la testa di Nnamani che anticipa due difensori e mette alle spalle dell’incolpevole Manis, per poi andare sotto la tribuna ed esultare con tre capriole. Per il centrale difensivo nigeriano, arrivato dal Budoni ma ex di turno, si tratta della seconda rete in campionato dopo quella di Muravera nel girone d’andata, sempre di testa. I sarrabesi cercano di rendere meno amara la sconfitta e sfiorano la rete: Taraschi scatta sulla fascia sinistra trovando sul secondo palo Corongiu, che svirgola il pallone. Ad evitare il tris, ci pensa Manis bloccando un pallonetto di Sias. Dopo 30’ di gioco gli ospiti impegnano Deliperi, che sulla punizione di Taraschi si distende deviando in angolo. La Nuorese, pur avendo in tasca i tre punti, non molla e continua a spingere: Sias si conferma spina nel fianco della retroguardia giallonera, servendo al centro in mezzo all’area Falchi, ma il suo colpo di testa è alto. Al 37’ il tecnico Mereu concede la standing ovation a Fabio Cocco, storico capitano della Nuorese che con questa gara ha tagliato il traguardo delle cento presenze in maglia verdazzurra. Negli ultimi minuti c’è spazio prima per un salvataggio, l’ennesimo di giornata, per Manis che anticipa Bazzoni in uscita bassa; e, a due minuti dal termine, Massessi si fa espellere dal direttore di gara Satta per aver scalciato a palla lontana Puddu. Al triplice fischio incomincia la festa organizzata dal presidente Artedino, che ha visto la squadra e tutto lo staff tecnico festeggiare sino a tarda notte con i tifosi.

 

Dopogara. Negli spogliatoi Bernardo Mereu, tecnico della Nuorese, rivive il percorso vincente della sua squadra: «Faccio i miei complimenti ai ragazzi, sia per la prestazione odierna che per l’intera stagione. La vittoria del campionato è meritatissima, abbiamo disputato un’annata fantastica. Il merito è anche del presidente Artedino che, costruendo un grande gruppo, ha permesso di trionfare quest’anno, riportando anche tanta gente allo stadio. Spero che tutta la città ci aiuti nell’avvicinamento alla serie D, perché anche il loro apporto è stato di vitale importanza. Volevo chiudere togliendomi un piccolo sassolino della scarpa, dicendo che non abbiamo ricevuto i complimenti dalla società avversaria, in particolar modo dal mister, a differenza nostra che per la loro vittoria in Coppa Italia ci siamo congratulati con loro. Non c’è stata sportività, ma non sono qui per fare lezioni di civiltà». Alessandro Alessandrì, perno del centrocampo barbaricino, parla così della vittoria: «Tenevamo a fare nostra la partita, oltretutto perché affrontavamo la nostra diretta concorrente. L’approccio alla gara è stato perfetto, nel primo tempo abbiamo fatto la partita rischiando raramente di subire la rete, mentre nel secondo tempo siamo calati, concedendo qualcosa al Porto Corallo, ma siamo stati bravi a raddoppiare. Ora ci godiamo questa bella stagione, conseguita con la promozione meritata in D, ma anche sofferta, come per esempio le sconfitte esterne in poche giornate. Siamo stati protagonisti sin dalla prima giornata, sia dal punto di vista tecnico che da quello umano. Sono felice anche del mio personale campionato, anche perché se non avessi avuto compagni del genere, una società che non ci ha mai fatto mancare nulla e che ci ha sostenuto dal primo giorno di preparazione, non avrei e non avremo disputato una stagione ad altissimi livelli».L’altro centrocampista, Tommaso Puddu, arrivato quest’estate dal Progetto Sant’Elia, è soddisfatto: «Siamo riusciti a concludere nel migliore dei modi questa stagione, coronandola con la vittoria contro i nostri rivali. Abbiamo dimostrato, oggi più che mai, di essere superiori a tutto e a tutti. Sono convinto che anche in un campionato come la serie D faremo bene e non saremo una semplice comparsa. Per me, anche dal punto di vista personale, è stata un’annata da incorniciare: ho realizzato quattro reti ed ho saltato soltanto due partite». Del Porto Corallo, l’unico a lasciare dichiarazioni è il portiere Marco Manis: «Noi puntavamo a vincere questa gara, ma non ci siamo riusciti. La Nuorese ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato e di meritare la posizione che ha occupato per tutte le trenta giornate. Ora ci giocheremo tutto nei playoff con il Taloro Gavoi, perché noi vogliamo la serie D. L’ultima volta che avevo giocato al “Frogheri”, loro erano retrocessi e lo stadio era completamente vuoto, invece oggi c’era tantissima gente a sostenerli, per questo voglio fare i miei più sinceri complimenti al loro presidente per quello che ha fatto e farà per la società e per la città».

 

NUORESE: Deliperi, Bonu, Frongia, Usai, Nnamani (42’ st Fadda), Alessandro Alessandrì, Bazzoni, Puddu, Emanuele Alessandrì (39’ pt Falchi), Cocco (37’ st Sanna), Sias. A disp. Passaseo, Satta, Lepore, Nieddu. All. Bernardo Mereu

PORTO CORALLO: Manis, Capelli, Chiarelli, Giunta, Vignati (45’ pt Massesi), Del Nero, Corongiu, Atzori, Agus (28’ pt De Pau), Nuvoli, Taraschi. A disp. Sanna, Seu, Murgia, Floris, Arcamone. All. Virgilio Perra

ARBITRO: Gianluca Satta di Ozieri (Francesco Murgia e Annalisa Casta entrambi di Oristano)

RETI: 6’ pt Bazzoni, 16’ st Nnamani

NOTE: Espulso al 45’ st Massessi per gioco scorretto. Ammoniti: Cocco, Sias, Giunta, Nuvoli. Angoli: 2-7. Recupero: 2’ + 1’. Spettatori: 1000 circa.

Pietro Piga

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Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2013/2014
Tags:
Sardegna
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