Arbus tenace: allo scadere agguanta l’Asseminese

Nei volti degli allenatori a fine gara su può leggere il miglior riassunto del match giocato ad Assemini. Andrea Sanna, allenatore subentrato a Bartoli alla guida dei biancorossi, mostra il suo scontento; Luca Zurru, d’altra parte, tira un sospiro di sollievo per il punto conquistato al minuto 46’ della seconda parte.

Aresu e Tomasi sulla pallaL’Asseminese, confrontando i risultati delle dirette concorrenti, ha gettato via un’occasione importantissima. Con le sconfitte di Serramanna e Sant’Antioco, che restano rispettivamente a 15 e 16 punti,  se i ragazzi di Sanna avessero portato a casa la vittoria si troverebbero a 16 lunghezze, dividendo proprio col Sant’Antioco la quarta posizione. Eppure tutto faceva pensare che dopo la prima parte, ben giocata da Saruis e compagni, col risultato fissato sul 2 a 1, l’Asseminese dovesse limitarsi a controllare il risultato nei secondi 45 minuti. Ma la tenacia del gruppo allenato da Zurru ha vanificato il vantaggio biancorosso: il merito dei granata è di non aver mai mollato, cercando di sfruttare ogni pallone giocabile fino al fischio finale, e portando a casa un punto preziosissimo. L’Arbus occupa comunque l’ultima posizione in classifica, insieme al Tortolì e alla Fulgor che col Serramanna ha centrato la prima vittoria stagionale. Per cui senza la punizione siglata da Tomasi qualche istante prima di entrare in doccia, i minatori occuperebbero oggi l’ultima posizione in solitario.

 

La prima parte porta le firme di Flumini e Saruis - Tra gli ospiti Tomasi in evidenza con una rovesciata davvero bella eseguita dopo i primi 25 minuti di gioco. Peccato che la palla sfili fuori dallo specchio sorvegliato da Serventi. Un minuto dopo l’estremo difensore è chiamato a rispondere al tiro di Incani, uno dei più decisivi tra i granata. Alla mezz’ora cambia il risultato: Monni serve Diego Flumini che davanti a Mereu non sbaglia. All’uno a zero segue la reazione dell’Arbus, ma al numero 9 dell’Asseminiese bastano altri sette minuti per sfruttare un blackout dei granata. È il 2 a 0 e Flumini, grazie al pallonetto con cui supera Meru, si porta in vetta alla classifica marcatori con 14 centri. Zurru non ci sta, continua a spronare i suoi chiedendo più attenzione e decisione. Il match prosegue tra rovesciamenti di fronte continui, coi bancorossi che con uno strepitoso Saruis tengono meglio il centrocampo e costruiscono con più lucidità, mentre i granata devono resistere nella zona centrale di un campo in difficili condizioni e tentano l’incursione in area avversaria con qualche lancio di troppo. L’occasione per accorciare lo svantaggio arriva con la percussione e l’ingresso in area di Aresu che prova a sfuggire alla difesa e viene messo giù: Incani trasforma dal dischetto mettendo alla destra di Serventi e quattro minuti dopo si va negli spogliatoi. 

 

Seconda parte che l’Arbus gestisce meglio diventando poco a poco un insidia per i ragazzi di Sanna - Poche le palle concesse, si soffre soprattutto sulla fascia sinistra dove Saruis è una spina nel fianco: il centrocampista fa praticamente di tutto. I biancorossi stentano, però, a concretizzare il gioco prodotto e mancano della determinazione per inventarsi la rete che chiuderebbe i giochi. Come quando al 10’ Saruis mete in mezzo ma Mereu riesce a intervenire sul tiro di Flumini. Incani e compagni, invece, spingono molto, sostenuti dagli ultras dell’Arbus che hanno cantato per tutti i 90 minuti appoggiando sempre la squadra e spronando i giocatori. Al quarto d’ora l’estremo difensore granata nega anche a Monni di chiudere il match. È il segnale che l’Arbus può ancora dire la sua. Sanna giustamente si sgola di più, Zurru attende le ripartenze dei suoi per incitarli. I cambi garantiscono continuità al ritmo del match e Tomasi negli ultimi trenta minuti si getta su ogni palla cercando lo spunto vincente. Che arriva da una punizione al limite conquistata allo scadere. Sul pallone proprio lui, il numero 11 granata, e Aresu: batte Tomasi e palla che si insacca nell’angolino in baso alla destra di Serventi. L’Arbus esulta, i biancorossi non ci stanno. Mole le decisioni contestate al signor Balia di Carbonia: non ultima la punizione in questione. Ma Zurru non può certo dirsi avvantaggiato dalle decisioni arbitrali: nessuna conseguenza per un atterramento di Tomasi in area avversaria. Risultato giusto, dunque, con l’Asseminese che ha fatto il primo tempo e l’Arbus che ha ottimizzato i due calci da fermo concessi.

 

Asseminese: Serventi, Romeo, Olla, Cocco D., Atzeni, Uccheddu, Saruis, Palla, Flumini (42’ st Bucur), Monni (21’ st Loddo), Di Gilio. A disposizione: Porceddu, Macis, Consigli, Piras, Mocci. Allenatore: Sanna.

Arbus: Mereu, Putzolu (11’ st Podda), Mascia, Frau (37’ st Costorella), Incani (28’ st Soddu), Surano, Pilloni, Piras (1' st Aresu), Sogus, Valluzzi, Tomasi. A disposizione: Putzolu, Podda, Pusceddu, Concas. Allenatore: Zurru.

Arbitro: Balia di Carbonia.

Reti: 30’ e 36’ Flumini, 43’ Incani (r), 46’ st Tomasi.

Riccardo Plaisant

(14/11/2011)

Squadre correlate: Asseminese Arbus
Giocatori correlati: Diego Flumini Alessio Saruis Renato Incani Alex Tomasi
Allenatori correlati: Andrea Sanna Luca Zurru

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