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Cardia battezza l'arrivo di Ravot: «Bravo e motivato, col Sant'Elia si rilancerà»
Il ds Ibba: «Ha tanta esperienza, farà bene»

Cardia battezza l'arrivo di Ravot: «Bravo e motivato, col Sant'Elia si rilancerà»

Alla fine la scelta è ricaduta su Antonio Ravot. Il 52enne ex giocatore del Cagliari è il nuovo tecnico del Progetto Sant’Elia che sostituisce Bernardo Mereu sbaragliando una agguerrita concorrenza fatta di nomi sul tuccuino come Vittorio Pusceddu, Paolo Busanca, Sergio Fadda, Enzo Zottoli, Antonio Prastaro, Gianni Addis, Raffaele Cerbone, Graziano Mannu e Marco Piras, alcuni dei quali contattati altri mai chiamati, come anche Virgilio Perra l'ultimo entrato nella lista, perché il presidente Franco Cardia si è convinto della scelta che stava facendo: «Mi piace il carattere di Ravot, una persona discreta che non si perde in chiacchiere, un allenatore duro e con carisma avendo allenato per tanti e anche in serie D». E poi ricorda: «Lo conosco da due anni, spesso è venuto agli allenamenti o al campo a vedere le partite del Sant'Elia, ci è stato sempre vicino sostenendoci in ogni occasione». Il numero uno del club spiega anche perché non ha fatto un tentativo con Virgilio Perra: «Abbiamo saputo che si era liberato ma chiamando lui era come se ci stessimo affidando ad un allenatore affermato alla Bernardo Mereu. Abbiamo invece preferito scegliere su un tecnico che vuole rilanciarsi in panchina, molto motivato e che condivide il nuovo progetto totalmente diverso da quello dell'anno scorso». Cardia spiega meglio cosa intende per nuovo progetto: «Al primo anno in serie D, ci siamo lasciati prendere un po' tutti dall’entusiasmo, abbiamo portato tanti giocatori da fuori e, alla fine, è stata stagione massacrante dal punto di vista tecnico ed econimico. Ora voltiamo pagina, mantenendo un profilo basso negli obiettivi e nelle spese, prenderemo quasi esclusivamente giocatori sardi e punteremo ancor di più sui giovani. Abbiamo ritenuto che Ravot sia la persona ideale per portare avanti la nuova stagione».

 

Il diesse Ibba ritrova Ravot dopo dieci anni - Chi è convinto della scelta fatta, perché lo conosce bene, è il direttore sportivo. Antonio Ravot e Roberto Ibba hanno lavorato assieme dieci anni fa a Tortolì, un campionato vinto in Promozione e un 5° posto in Eccellenza. All'ultima giornata gli ogliastrini erano quarti ma al "Fra Locci" vinse il Taloro Gavoi che lottava per non retrocedere mentre in quel periodo ai playoff andava solamente la seconda classificata. «Ravot ha le motivazioni giuste per rilanciarsi - dice il diesse dei cagliaritani - con stimoli superiori rispetto all’allenatore affermato. Due anni fa, quando vincemmo in Eccellenza, lui  ha salvato un Castelsardo costruito con tanti giovani». Ravot viene da un anno di riposo, ma ricorda Ibba «il Sant’Elia ha vinto il campionato di promozione con Giampaolo Zaccheddu in panchina e poi ha fatto altrettanto in Eccellenza con Massimiliano Pani, due bravi allenatori che in quella fase erano fuori dal giro ma che hanno ottenuto grandi risultati perché motivati». E su Ravot dice ancora: «Ha 52 anni ed ancora giovane ma con tantissima esperienza alle spalle, sono certo che farà bene». 

In questo articolo
Allenatori:
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Stagione:
2012/2013
Tags:
Girone G