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L'Arzachena sogna con gli eurogol di Mastinu: «Ma non sono un bomber»
Il talento classe '91 è alla terza perla in 4 gare

L'Arzachena sogna con gli eurogol di Mastinu: «Ma non sono un bomber»

Se non sei stato presente al Biagio Pirina non puoi apprezzare la rete di Giuseppe Mastinu che ha piegato la vice-capolista Bacoli, riportando l’Arzachena in orbita verso l’impronunciabile traguardo dei playoff, ora distante solo sei lunghezze. Il 19enne sassarese ormai ci ha preso gusto, è al terzo gol nelle ultime quattro partite, uno più bello dell’altro. Con uno sforzo di immaginazione, aiutato dal racconto del mancino classe 1991, ecco descritta l’ennesima perla: «C’è stato un cross dalla sinistra di Carfora, un po’ arretrato, per fortuna sono riuscito a coordinarmi bene e colpire di pieno collo la palla che è finita sul secondo palo». Applausi a scena aperta per il baby smeraldino che si sta riprendendo in fretta tutto ciò che la sfortuna gli ha tolto per gran parte della scorsa stagione. «Colpa di un brutto infortunio muscolare – dice Mastinu – sono rimasto fuori dall’inizio di agosto 2009 fino a metà gennaio 2010». Cresciuto nella Monserrato Sassari, «la società più vicina a casa mia», nel 2005 passa alla Torres e l’anno dopo è ad Alghero mentre nella stagione 2007/08 cerca spazio nell’Arzachena: «Un campionato nella Juniores e poi in prima squadra l'anno dopo con l'esordio in casa contro il Cynthia alla 2ª giornata», ricorda il talentuoso sassarese.

 

Giuseppe, la tua rete, oltre che bella, è stata importante perché è valsa la vittoria contro una squadra forte come il Bacoli

«Sì è vero, la gara ricorda un po’ quella col Sanluri nella quale feci gol subito io, pure stavolta siamo riusciti a mantenere il vantaggio anche grazie ai miei compagni, alle parate di Pantanelli e al salvataggio sulla linea di Medda»

Tre gol nelle ultime quattro partite, ti sei trasformato in bomber in assenza di Hasa, Figos e Meloni?

«Non penso di essere un bomber anche perché negli ultimi anni ho fatto solo un gol… Però con l'aiuto dei compagni e con un po’ più di tranquillità in campo sto riuscendo ad avvicinarmi spesso alla porta avversaria e ultimamente ho finalizzato alcune di queste azioni. Ma io comunque aspetto che tornino i “veri bomber” per farci vincere con i loro gol»

Tiro secco da fuori area a Sanluri e due conclusioni al volo contro Astrea e Bacoli, i tuoi gol non sono mai banali e, soprattutto, hanno portato sette punti pesanti

«È vero sono molto contento di essere riuscito a fare tre bei gol che, fortunatamente, si sono rivelati importanti grazie però ad un grande lavoro collettivo»

Senti che questo potrà essere un anno importante per te magari per finire in una squadra professionistica?

«Non so sinceramente cosa potrà succedere alla fine del campionato, ora non ci penso perché è giusto rimanere concentrato sul nostro obiettivo. Certo che comunque la speranza di salire di categoria c'è, ma se ci sarà la possibilità ci penserò solo quando sarà il momento»

L’Arzachena è secondo nel girone di ritorno, si può sperare ancora nei playoff?

«Prima cerchiamo di raggiungere in fretta la quota salvezza, poi raggiunta quella, con maggiore tranquillità potremmo puntare a qualcosa di più. Continuando così possiamo fare solo bene»

Che cosa vi ha dato il nuovo tecnico Gigi Sottana

«Il mister ha portato grande entusiasmo e, con il passare del tempo, il nostro è diventato un bellissimo gruppo cosa secondo me fondamentale per fare bene. Inoltre ogni giorno ci stimola a fare sempre di più per migliorarci quotidianamente»

Ora c'è un turno di riposo poi riprendete a Guidonia, una vostra vittoria favorirà indirettamente le altre squadre sarde in lotta per la salvezza

«Come in ogni altra partita cercheremo di fare bene per portare a casa la vittoria, se poi questa dovesse favorire le altre squadre sarde meglio ancora»

Il Guidonia, tra l’altro, è guidato da Luigi Alvardi, ex mister dell’Arzachena che l’anno scorso non ti ebbe mai a disposizione finché restò in panchina

«Con lui purtroppo ho fatto a tempo a fare solo tre allenamenti poi, quando mi sono ristabilito a gennaio, in panchina c’era mister Leggieri»

Fabio Salis

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2010/2011
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7 Ritorno
Girone G
Intervista