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Alessandro Masia, attaccante, Monastir
Gir A: Selargius-Gialeto è scontro salvezza

Monastir, prima chance per l'Eccellenza: battere il Villamassargia col Terralba vincente a Castiadas

In campo alla vigilia di Pasqua e la 27ª giornata del girone A di Promozione può già riservare un primo e importante verdetto. La capolista Monastir è già al primo bivio per l'Eccellenza ma, al momento, non dipende solamente dal proprio risultato. Intanto deve battere il Villamassargia, un avversario da prendere con le pinze visto l'attuale rendimento della squadra di Anedda che è schizzata via dalla zona calda con una progessione importante data dai 21 punti conquistati nelle ultime 10 giornate (leggi qui l'intervista del tecnico dei rossobù Fabrizio Anedda) ma l'imbattuta squadra di Angheleddu - con 66 punti in 26 partite vincendo 20 gare e pareggiandone 6 - sta superando in modo brillante tutti gli ostacoli che incontra. Dopo l'iniziale pareggio di Arborea dopo il giro di boa, Ragatzu e compagni hanno inanellato 8 vittorie di fila portando il distacco sul Castiadas a 19 punti. E qui nasce l'altro incrocio perché per vincere il campionato con 7 giornate d'anticipo la vicecapolista dovrebbe perdere in casa lo scontro diretto con il Terralba. La sfida dell'Annunziata si preannuncia decisiva anche per la corsa playoff con la squadra di Dessì in difficoltà nell'ultimo periodo con un pareggio nelle ultime tre gare mentre i gialloblù di Firinu arrivano da quattro vittorie di fila riacciuffando il terzo posto e i playoff e, in caso, di pokerissimo di successsi arriverebbero a -1 dalla secondo piazza che garantisce la semifinale playoff in casa contro la 3ª classificata del girone B.  

 

Chiuso il capitolo promozione in Eccellenza e introdotto quello playoff, lo scontro diretto di Castiadas è visto con grande attenzione dal Cus Cagliari che, dopo essere sceso dal podio in seguito ad un periodo di flessione con due sconfitte e tre pareggi, contro il Selargius ha ritrovato la vittoria e cerca il bis in casa della Verde Isola con un punto da recuperare sul terzo posto. C'è da dire che i carlofortini non hanno mollato la speranza di acciuffare i playout anche se lo sforzo per agganciarli resta immane perché lontani nove lunghezze. Con la sconfitta di Guspini ha perso il terzo posto anche il Tortolì chiamato ora al riscatto nella sfida in casa contro l'Atletico Cagliari ancora dentro i playout nonostante le 4 vittorie, i 2 pareggi e una sconfitta, peraltro col Monastir, nelle ultime sette giornate. Il terzo posto fa gola anche al Guspini, giunto a 4 lunghezze dopo le vittorie negli scontri diretti con Castiadas e Tortolì ma sono attesi dalla trasferta di Lanusei impelegato nelle zone basse della classifica ma con la giusta spinta ottenuta dalla vittoria in casa della Gialeto che ha tenuto fuori la squadra di Giordano dai playout. 

A quota 37, oltre al Villamassargia, si trovano l'Orrolese, che ha perso l'occasione di lottare per un qualcosa di importante dopo le quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate e ora cerca gli ultimi punti per la salvezza anche se rischia l'aggancio nella sfida di Arborea coi gialloblù reduci da due ottime gare e vittorie contro Lanusei e Castadas in concomitanza col rientro in campo di alcuni punti di forza della squadra. Un discorso simile ai sarcidanesi va fatto per il Pirri che ha vissuto una stagione nei quartieri alti con un girone d'andata da sorpresa assoluta del girone mentre nel ritorno i giovani guidati da Busanca hanno vinto solo due gare sulle nove giocate e ora posso arrivare a tre in casa del Gonnos, ultima della classe che sta onorando il campionato come dimostra il primo successo stagionale contro il Cus e le sconfitte quasi sempre di misura e giocando le gare fino alla fine. 

Si guarda essenzialmente alla salvezza nelle ultime due gare con l'Arbus che cerca contro l'Idolo i punti per risalire in classifica dopo essere tornato dentro i playout in seguito alle sconfitte contro Atletico Cagliari e Terralba post successo nel derby a Guspini. Gli arzanesi hanno cullato il sogno di potersi inserire nella corsa al terzo posto ma ora dovranno cercare di non essere coinvolti nella bagarre alle loro spalle. Match cruciale per Selargius e Gialeto perché i granata di Pani, nelle ultime sei giornate, hanno ridotto il vantaggio sulla zona playout da 9 ad appena due lunghezze quando il parametro di riferimento erano proprio i serramannesi ora scivolati al terzultimo posto e quindi nelle tre posizioni che portanto dritti in Prima categoria.     

 

ARBOREA-ORROLESE arbitra Gianluca Deriu di Oristano (Alberto Crinò e Mirko Pili di Oristano)

ARBUS-IDOLO arbitra Giuseppe Cozzolino di Oristano (Andrea Porcu di Oristano e Francesco Meloni di Cagliari)

CASTIADAS-TERRALBA arbitra Mario Corrias di Nuoro (Marco Navarra di Carbonia e Simone Stocchino di Cagliari)

GONNOSFANADIGA-PIRRI arbitra Henrique Masu Ruela di Olbia (Matteo Laconi e Michela Accardi di Cagliari)

LANUSEI-GUSPINI arbitra Mattia Capotosto di Oristano (Leonardo Tuligi e Sergio Fara di Tortolì)

MONASTIR-VILLAMASSARGIA arbitra Mattia Morittu di Alghero (Roberto Morgante di Carbonia e Carlo Oggiano di Sassari)

SELARGIUS-GIALETO arbitra Fabio Ruiu di Sassari (Mattia Cordeddu di Sassari e Alessandro Anedda di Cagliari)

TORTOLÌ-ATL CAGLIARI arbitra Nicola Murgia di Tortolì (Simone Crobu e Marco Fara di Oristano)

VERDE ISOLA-CUS CAGLIARI arbitra Marco Spiga di Carbonia (Tiberio Deidda e Annamaria Sabiu di Carbonia)

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2023/2024
Tags:
27ª giornata