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Quartu 2000-Piras è addio, il presidente Puddu: «Fallito il traguardo Eccellenza, dobbiamo cambiare»
Il tecnico: «Playoff sfortunati, giusto dividersi»

Quartu 2000-Piras è addio, il presidente Puddu: «Fallito il traguardo Eccellenza, dobbiamo cambiare»

Il Quartu 2000 non sarà il Chelsea e Marco Piras non è Carlo Ancelotti ma il divorzio tra la società quartese e il tecnico cagliaritano è molto simile a quello avvenuto tra il club londinese e l’allenatore di Reggiolo. L’analogia sta perlomeno nel giorno in cui si è sancita la separazione, ossia domenica 22 maggio. E se i blues parlano di esonero perché Ancelotti è sotto contratto a Quartu l’addio ha sfumature diverse, se non altro perché voluto da entrambe le parti.

 

 

Il presidente biancoverde Sebastian Puddu, neanche lui paragonabile a Roman Abramovich, spiega perché il prossimo anno non ci sarà Marco Piras in panchina: «È stata una buona stagione ma potevamo fare certamente di più. Piras è un tecnico che ha dimostrato professionalità e che merita sicuramente categorie superiori, la società lo ha sempre sostenuto e accontentato in ogni sua richiesta, e non ha mai fatto mancare niente né a lui né tantomeno ai giocatori che hanno potuto sempre lavorare serenamente perché non ci sono mai stati problemi dal punto di vista econimico». Pensando alla stagione appena conclusa il rammarico è forte. «Con l'organico che avevamo il Quartu 2000 aveva le carte in regola per salire in Eccellenza direttamente o attraverso gli spareggi – dice Puddu – Abbiamo chiuso al terzo posto centrando l’obiettivo minimo stagionale dei playoff e siamo usciti ai calci di rigore contro la Dorgalese. Resto convinto che saremmo stati la squadra migliore nel Triangolare che può assegnare un posto in Eccellenza». Il Quartu 2000 ha battuto 1-0 l’Usinese nella finalina tra deluse dei playoff e sarebbe al quarto posto nella graduatoria dei possibili ripescaggi. «Non credo più di tanto a questa eventualità – confessa il giovane presidente biancoverde – e se mai ci sarà saremmo poi costretti a riprogrammare la stagione in una categoria superiore soltanto ad agosto». Le novità non riguarderanno solo la scelta del nuovo tecnico: «Ci sarà un cambio importante anche nella rosa dei giocatori – chiude Puddu – che porterà ad un ridimensionamento delle spese ma pur sempre mirato ad un rafforzamento della squadra che sarà guidata da un tecnico di assoluto valore. Il tutto con un occhio di riguardo al nostro settore giovanile che, anche quest’anno, ci ha regalato soddisfazioni con la Juniores arrivata a un passo dalla finale regionale». Sul fronte partenze e arrivi molto dipenderà dal nuovo tecnico ma diversi giocatori del calibro di Omar Floris, Ciccio Sanna, Carlo Diana, Daniele Porcu, Christian K. e Bobo Mannai non hanno ricevuto ancora messaggi di conferma da parte della società.

 

Il mister Marco Piras rivela, invece, una decisione maturata da tempo: «Auguro al Quartu 2000 le migliori fortune ma non sarei rimasto comunque, volevo salutare tutti già dopo la gara contro il Lanusei (a 4 giornate dal termine, ndr), quella decisiva per i playoff ma poi ho ritenuto giusto chiudere la stagione rispettando gli impegni presi e cercando di ottenere il massimo dei risultati». La corsa dei biancoverdi verso l’Eccellenza si è fermata agli undici metri. «A Dorgali abbiamo giocato una grande partita e meritavamo di passare il turno, fino a 10’ dal termine vincevamo 1-0 poi abbiamo subito l’1-1 inaspettato e nei calci di rigori siamo stati sfortunati. Di più questa squadra non poteva fare, il traguardo dei playoff era ciò che la società mi aveva chiesto quando mi ha chiamato alla vigilia dell’esordio in campionato e, quando siamo stati a -4 dal Pula, è mancata nel gruppo una certa cattiveria, convinzione e ambizione perché nelle 4 partite della parte centrale del girone di ritorno abbiamo conquistato solo 5 punti». Il suo futuro è tutto ancora da scrivere, le voci di un interessamento del Progetto Sant’Elia per ora restano tali. «Fa piacere che il presidente Cardia abbia potuto pensare a me per la serie D – chiude Piras – ma non ho ricevuto nessuna chiamata. In ogni caso valuterò attentamente qualsiasi proposta dovesse arrivarmi, come d'altronde ho sempre fatto».

Fabio Salis

In questo articolo
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2010/2011
Tags:
Sardegna
Girone A
Marco Piras
Sebastian Puddu