Salta al contenuto principale
Girasole, ci pensa Mameli: «I miei gol per la Promozione, batteremo il Villagrande»
Il bomber: «Nel derby ci vuole calma e attenzione»

Girasole, ci pensa Mameli: «I miei gol per la Promozione, batteremo il Villagrande»

Il gol nel sangue, sempre e comunque. L’arte di far male ai portieri avversari è nel suo DNA. Lui è Stefano Mameli, uno dei giocatori simbolo del Girasole, il numero dieci per eccellenza. Abituato a fare sfracelli davanti alla porta fin da giovanissimo, il funambolico attaccante di Bari Sardo in questa stagione ha finora realizzato 25 gol che valgono il primato nella speciale classifica cannonieri. Alla vigilia della sfida dell’anno con il Villagrande, Mameli racconta il suo stato d’animo e analizza questo emozionante finale di campionato. A tre giornate dal termine, il girone “A” vede in testa la Fulgor Senorbì con 56 punti, seguita da Ferrini Cagliari e Villagrande con 51. A quota 50, i gialloverdi dell’allenatore-giocatore Tore Mereu. All’andata, la sfida di Villagrande si chiuse con la vittoria del Girasole, allora allenato da Pierpaolo Marongiu e neanche a dirlo, uno dei due gol venne messo a segno proprio dal talentuoso Steky Bomba.

Stefano, come stai vivendo la vigilia della supersfida di domenica?

«Sono piuttosto tranquillo. Sto vivendo serenamente la settimana e mi sto allenando senza pensare più di tanto alla partita. Lo farò solo da domenica mattina»

Siete in serie positiva da tre partite, cosa è cambiato nell’ultimo periodo?

«Fortunatamente il gruppo si è ricompattato e tutti stiamo lavorando intensamente per raggiungere l’obiettivo di inizio stagione, ovvero i playoff»

All’andata riusciste a sbancare il “Bilicoe” con un cinismo agghiacciante. Quale sarà, secondo te, la chiave tattica di questo return-match?

«Dovremo stare particolarmente attenti ad evitare sbilanciamenti in avanti. Non dovremo aver fretta di far gol, bisognerà solo attendere il momento propizio per provare a sbloccare il risultato, proprio come accadde all’andata»

Il Villagrande vanta la seconda miglior difesa del campionato, avendo subito 30 gol. Tu sei il capocannoniere del torneo con 25 centri. Una sfida nella sfida

«Non credo possa essere considerata come tale. Al di là di chi riuscirà a segnare, spero vivamente che il Girasole possa vincere questa partita grazie ad una prestazione corale. Certo, se poi riuscissi a suggellare una prestazione importante al servizio della squadra con un gol, sarebbe una doppia soddisfazione»

Toglieresti un giocatore al Villagrande?

«Ogni volta che agli avversari manca qualche pedina, si rischia di prendere sottogamba la partita. Mi auguro che il Villagrande, a parte lo squalificato Matteo Loi e l’infortunato Marco Melis (per il difensore centrale stagione finita in seguito alla frattura del malleolo sinistro, occorsa 15 giorni fa a Senorbì, ndr) si presenti al completo. Se poi dovessi fare un nome, cito il loro capitano, Michele Cannas»

Il vostro campo in terra battuta, vi potrà in qualche modo avvantaggiare in questo finale di stagione, dovendo affrontare due squadre che giocano e si allenano su un manto sintetico?

«Non credo ci possa essere un vantaggio a nostro favore. Piuttosto, i risultati che si materializzano nei finali di stagione sono figli della concentrazione di chi scende in campo»

La Fulgor è in testa con 5 punti di vantaggio sulla coppia Villagrande-Ferrini. Discorso primo posto già chiuso?

«Purtroppo per noi, penso di sì. Credo che 5 punti di vantaggio a tre turni dalla fine siano obiettivamente troppo difficili da recuperare»

Oltre a centrare la Promozione con il Girasole, il tuo obiettivo è arrivare a 30 gol in stagione, un traguardo invidiabile per ciascun attaccante. Attualmente sei a quota 25, pensi di riuscirci?

«Ho già raggiunto il traguardo dei 20 gol che mi ero prefissato ad inizio stagione. Ora più che mai, però, voglio continuare a segnare con l’obiettivo di contribuire alla promozione del Girasole»

Pensi che arrivando a 30 reti, possa arrivare una chiamata da una serie più importante per il prossimo campionato?

«In questo momento non sto pensando al futuro. Voglio chiudere il campionato nel migliore dei modie poi vedremo. Se dovessero arrivare proposte molto importanti ben vengano…»

Roberto Secci

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2010/2011
Tags:
Sardegna
13 Ritorno
Girone A
Intervista