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Mauro Ragatzu, attaccante, Sant'Elena
Gir A: vola il Sant'Elena, cinquina Accademia, bene l'Atletico

Il Selargius non ingrana la sesta ma resta solo in vetta, pari anche dell'Arborea scavalcato dalla Ferrini

Primo parziale stop del Selargius che, dopo cinque vittorie di fila, fa 2 a 2 a Samugheo ma il pari oltre ad essere un bel risultato per i granata di Prastaro è utile a mantenere la vetta solitaria del girone A di Promozione ancora per un'altra settimana. Ad una lunghezza di svantaggio c'è la Ferrini che, dal canto suo, si aggiudica con un netto 4 a 0 finale il match in casa dell'Arbus Guspini e supera l'Arborea che, facendo 2 a 2 a Masainas, manca l'aggancio in vetta e passa al terzo posto. Quarto successo in questo campionato per il Sant'Elena e il 3 a 0 all'Antiochense è la terza vittoria in tre gare casalinghe che tengono i quartesi incollati al trenino di testa con tre lunghezze di ritardo dal vertice e tre punti di vantaggio sull'Atletico Cagliari che si aggiudica il derby cagliaritano contro il Vecchio Borgo Sant'Elia grazie ad un calcio di rigore. L'Accademia Sulcitana sta cambiando pelle e anche marcia perché vince la seconda gara di fila segnando cinque gol questa volta lo rifila a domicilio del Castiadas. Solo pareggi nei quartieri bassi, senza reti la sfida tra Tharros e Cus Cagliari mentre il Cannonau Jerzu esce indenne dalla trasferta contro l'Uta facendo 1 a 1.

 

Samugheo e Selargius rispettano alla grande i pronostici della vigilia e danno vita ad una partita entusiasmante, che si chiude con ben quattro reti in totale ed un punto a testa. La squadra di Trudu ha 7 punti, tutti conquistati in casa, e si porta in vantaggio già al 10' grazie alla rasoiata di Zucca che trova il varco giusto per sorprendere Galasso sugli sviluppi di un fallo laterale. La reazione della capolista non si fa attendere: al 12' Lepore chiama pesantemente in causa Cabasino, che sfodera un ottimo intervento e sventa la minaccia. Dall'altra parte Erbì ci prova al 14' ma Galasso controlla la conclusione. Padroni di casa ancora pericolosi al 24' e al 26' con Frongia ed Erbì ma, alla mezzora, la squadra di Prastaro rimette tutto in equilibrio: colpo di testa vincente di Reginato sul cross di Rinino.  Al 34' occasione per Pisano, murato dal numero uno locale. Nel finale Loreto spara alto da ottima posizione e, sulla staffilata di Pisano, Cabasino dice no. La prima emozione della ripresa nasce da un bel colpo di testa di Leonardo Vacca, che però alza troppo la mira; al 5' però i selargini si riportano in avanti con una punizione capolavoro dai 25 metri firmata da Rinino. La prima della classe potrebbe chiudere tutti i conti al 19', ma Salis di testa non riesce a centrare il bersaglio grosso. Il Samugheo rimane in partita con grande determinazione e al 22' va ad un passo dal 2 a 2 con Fadda che, servito da Frau. Al 27' i rosso-bianco-verdi vedono premiati i loro sforzi con la rete del definitivo pari: Fadda sfonda sulla destra, poi mette al centro dell'area e trova la deviazione di Fernandez, che anticipa il suo diretto marcatore e beffa Galasso. 

Chi approfitta per accorciare le distanze dalla capolista è sicuramente la Ferrini, che rifila quattro sberle a domicilio all'Arbus Guspini e mette nuovamente il primo posto nel mirino. Prova di forza per gli uomini di Manunza che, dalla mezzora, prendono in mano le redini del gioco e mandano al tappeto gli avversari privi di diverse pedine fondamentali: ci pensa Oli Oro, tra i migliori in campo, a sbloccare il punteggio con una bellissima conclusione dal limite dell'area. Nella ripresa l'attaccante ex Barisardo e Villasimius confezio la tripletta da urlo andando a segno al 7' e al 16' mentre al 40' c'è gloria anche per il classe 2009 Meloni a piazzare la classica ciliegina sulla torta.

Si chiude in parità, con il punteggio di 2 a 2, anche la gara tra l'Atletico Masainas e l'Arborea, con le due squadre che si affrontano a viso aperto per tutti i 90': nei primi minuti Marco Atzeni si affaccia dalle parti di Bove, ma senza fortuna; sull'altro fronte c'è la chance per Basciu, che però non concretizza. Al 35' Angioni fa centro e griffa il momentaneo vantaggio dei gialloblù con una pennellata capolavoro direttamente su calcio piazzato. I sulcitani pervengono al pareggio nella ripresa con Basciu a segno al 33' sugli sviluppi di una bellissima percussione centrale; in precedenza ci aveva provato anche Montalto, in rovesciata, con la sfera che però terminava alta sulla traversa. Tutto fermo sino ai minuti finali, quando Ciarniello sigla il punto che vale per il nuovo sorpasso degli ospiti, ma in pieno tempo di recupero Carsetti, tutto solo, vede premiata la sua proiezione offensiva e trova il varco giusto per battere Manzato.

Rispetta il pronostico il Sant'Elena, che si aggiudica il bottino pieno in palio nella sfida casalinga contro l'Antiochense, colpito e affondato con tre reti: partenza a razzo per la compagine guidata da mister Antinori, che si conferma in ottimo stato di forma: al 1' Serrau innesca la conclusione di Ragatzu, che non è fortunato, con la palla che si perde sul fondo per una questione di centimetri; al 3' però il numero 9 di casa fa centro, con un pregevole colpo di testa su assist di Tocco. Al 19' ancora un'idea da applausi di Tocco per Lai che con il suo tiro scheggia il palo della porta difesa da Pintus; al 20' Ragatzu sferra il colpo che vale per il raddoppio, con una conclusione da dentro l'area. Al 10' della ripresa il bomber quartese trova la sua personalissima tripletta, questa volta imbeccato magistralmente da Mura. Al 25' c'è la prima vera occasione per i lagunari, con Sabiu che chiama pesantemente in causa Sanna. Al 29' è il turno di Caddeo, con il numero uno ospite che si rifugia bene in angolo. Antiochense ad un passo dalla rete al 30', con Valentino che ci prova dalla distanza, ma il suo tiro viene deviato e termina sulla traversa. Al 40' gli ospiti confezionano la palla gol più nitida con Caddeo che chiama Sanna al miracolo, sulla respinta del portiere Sabiu calcia a botta sicura, con la porta ormai sguarnita, ma colpisce clamorosamente il legno.

L'Atletico Cagliari si aggiudica l'attesissimo derby contro il Vecchio Borgo Sant'Elia con un gol nella seconda parte della ripresa e beffa gli avversari che, in precedenza, avevano sfiorato la rete del vantaggio. All'11' Stefano Murgia non trova il tempo giusto per battere a rete, da ottima posizione; al 17' è il turno di Riberi, al 39' Pani evita il peggio ai suoi anticipando in uscita il lanciatissimo Murgia. Nella ripresa l'Atletico Cagliari guadagna metri e coraggio e al 22' sblocca il punteggio: Ferrer stende Morello in area di rigore, dal dischetto si presenta Mattia Pinna che insacca. A quel punto il Vecchio Borgo si butta in avanti a caccia del pari: al 36' Radovanovic si presenta a tu per tu con il portiere avversario ma perde il duello.

Giornata nera, da dimenticare in fretta, per il Castiadas di mister Rais, che incassa cinque sberle dall'Accademia Sulcitana, trascinata alla vittoria dallo scatenato Arangino, a segno con una tripletta; nella prima mezz'ora la gara scorre sui binari dell'equilibrio, con gli ospiti che si affacciano dalle parti di Aramu per due volte, ma il numero uno di casa è attento e non si fa sorprendere. Al 44' Arangino porta in vantaggio i suoi al termine di una bella azione corale, poi nel recupero, poco prima del riposo, serve anche il raddoppio, dopo aver eluso l'intervento del portiere avversario. Al 2' della ripresa Piras griffa la terza rete per i suoi; al 4' Arangino brucia in velocità i difensori avversari, salta anche il portiere e porta a quattro le reti per i suoi. Il Castiadas potrebbe accorciare il divario, ma Santilli intercetta il calcio di rigore battuto da Marci. Il 5 a 0, al 23', è frutto della combinazione tra Cacciuto, che nell'occasione indossa gli abiti di uomo-assist e dalla sinistra trova Serra che si aggiudica il duello contro Aramu. Seconda sonante vittoria per mister Dessì, ex di turno. 

Si chiude in parità, a reti bianche, la sfida tra Tharros e Cus Cagliari: gli oristanesi, soli due gol all'attivo sino a questo momento, vanno in bianco per la quarta volta in sei gare di campionato; gli universitari invece si rendono pericolosi con Camba e Roberto Piroddi, ma Ullasci mantiene alta la concentrazione e non si fa sorprendere.

Un gol per parte nella sfida tra l'Uta Calcio, 4 punti in classifica, e il Cannonau Jerzu, che sale a quota 6: i campidanesi non concedono il bis casalingo immediato dopo la prima vittoria stagionale piazzata ai danni della Tharros una settimana fa: primo tempo equilibrato che si chiude sullo 0 a 0, poi nella ripresa arrivano pure i gol, con i locali a segno con Lecca al 26', ma Furcas acciuffa gli avversari nel finale, al 38'.

 

 

 

 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2026/2027
Tags:
Promozione
Girone A