L'Iglesias sbanca Bonorva, il derby dei fratelli Cocco va alla "Ese"
Rimonta Lanusei in casa dell'Ilva, il Santa Teresa è solo in vetta con un doppio colpo di reni
Il Santa Teresa ribalta il punteggio segnando due gol, con Siamparelli e Campus, nel recupero della gara di Tortolì, l'Ilva si fa rimontare il doppio vantaggio dal Lanusei nel finale dello scontro al vertice e il trio di testa si scioglie lasciando solo i galluresi di Levacovich in testa con 14 punti mentre l'Iglesias vince a Bonorva e aggancia i maddalenini e gli ogliastrini a quota 12 formando un terzetto al secondo posto. L'Alghero non sa più vincere e si fa riprendere dall'indomito Atletico Uri, bel balzo in avanti della Villacidrese dopo il successo contro il Villasimius nello scontro in panchina tra i fratelli Cocco che ha visto Andrea prevalere su Federico con la doppietta di Atzei. Le ultime tre della classe fanno la voce grossa accorciando in un amen la classifica anche nella parte bassa: l'Usinese cala il tris al Taloro mentre Tempio e Nuorese ottengono i primi successi stagionale dando tre gol al Terralba e ribaltando lo svantaggio col Calangianus.
Colpo di reni del Santa Teresa in casa del Tortolì e primato in solitaria. La squadra di Levacovich ha rischiato il primo ko stagionale ma l'assalto nei minuti finali fatali all'area rossoblù ha prodotto i due gol che annullano la grande prova degli ogliastrini, fin lì stoici nel mantenere il vantaggio segnato e difeso con l'uomo in meno. Gara aperta e ben giocata dalle due squadre sin dalle prime battute e vantaggio segnato dalla capolista al quarto d'ora con il piatto al volo del difensore Campus (guarda l'intervista) in proiezione offensiva dopo aver fatto un anticipo a centrocampo. La reazione dei ragazzi di Criscuolo è netta e al 25' approda al pareggio grazie alla perla su punizione di Bruno Conti. Il figlio d'arte, però, nel recupero si becca la seconda ammonizione e lascia la squadra in dieci. Nella ripresa i galluresi spingono alla ricerca del vantaggio ma subiscono al 17' una ripartenza letale chiusa in rete dal diagonale di Mastropietro. Si gasa il Fra Locci che sente odore d'impresa, Levacovich manda in campo Siamparelli ancora a mezzo servizio per i postumi di un infortunio e Criscuolo risponde inserendo in difesa l'acciaccato Guglielmone. Krolczyk tiene blindata la porta con alcuni interventi monstre prima su Saiu e poi sulla gran botta dal limite di Canu ma, dal successivo angolo di Saiu c'è la sponda aerea di Campus per la correzione in rete di testa di Siamparelli. La capolista ci crede e sfrutta un'altra palla inattiva al 94': punizione di Saiu e palla respinta sui piedi di Campus che fa fuori un avversario e scarica da pochi il sinistro con palla sotto l'incrocio dei pali. Apoteosi biancoceleste e rossoblù attoniti e ultimi con 4 punti insieme con il Tempio.
Scontro al vertice a due facce con l'Ilvamaddalena dominatrice di un primo tempo chiuso sul doppio vantaggio per le reti di De Cenco e Casazza e il Lanusei capace di rientrare in partita con il rigore segnato da Doratiotto a metà ripresa, di rimanere in piedi dopo aver rischiato di subire il 3-1 per poi concludere la rimonta con il gol di Loi all'84’. La gara si apre con l'occasione di Fragnelli al 7' deviata in angolo da Gilli. La sblocca De Cenco al 16' quando addomestica la palla crossata da Casazza, si gira e buca Gilli sul primo palo. Passano 3' e raddoppia Casazza liberato in area da un'apertura magistrale di Lobrano. Nella ripresa la squadra di Filippi reagisce con Lobina che prima ha un'occasione e poi si procura il rigore che Fabio Doratiotto trasforma. Al 34' potrebbe chiuderla Mondino in un assolo fin davanti a Gilli ma calcia a fil di palo. Due minuti dopo ecco il pari di Loi che, partito sul filo del fuorigioco, batte Macchi nel duello.
Prova di forza dell'Iglesias in casa del Bonorva nella sfida tra inseguitrici del terzetto di testa che ha premiato i minerari. Eppure al 18' sono i biancorossi ad andare in vantaggi con l'ex Pavone che insacca una palla respinta dalla traversa sulla sassata su punizione di Zilli. I rossoblù giungono al pari in modo fortuito perché, sul cross di Montisci, interviene in modo scomposto Balbo che infila il proprio portiere. La squadra di Porcu mette in mostra una gran ripresa e, al 29', trova il sorpasso grazie allo spunto di Mancini che serve una palla d'oro che Piras insacca. Al 43' chiude i conti Beugre abile nell'intercettare un retropassaggio per poi battere in modo freddo Congiunti. Terza vittoria di fila degli iglesienti che agganciano Ilva e Lanusei al secondo posto.
L'Alghero rimanda l'appuntamento con la vittoria in campionato che oramai manca dall'esordio al Mariotti col Bonorva. La squadra di Giorico si fa riprendere dall'Atletico Uri a metà ripresa e non riesce ad accorciare sulle prime posizioni in classifica. Eppure la gara dei catalani si era messa nei binari giusto col vantaggio al 21' firmato da Chessa con un gran tiro dai venti metri. La squadra di Congiu riesce a pareggiarla allo stesso minuto della ripresa con Piacente che castiga Carta dalla lunga distanza vedendolo fuori dai pali. Negli ultimi venti minuti i ragazzi di Giorico tentano l'assalto ma Carboni fa la differenza sulle conclusioni di Bombagi prima e Roccuzzo poi. Le squadre restano divise da due punti coi catalani intrappolati nella pancia della classifica e l'Uri appena fuori dai playoff.
C'era tanta attesa per la sfida tra Villacidrese e Villasimius vissuta tutta all'interno della famiglia Cocco coi fratelli Andrea e Federico per la prima volta l'uno di fronte all'altro in una gara di Eccellenza e non per una cena di Natale. La conoscenza è massima anche sul modo di vedere il calcio e le due squadre si annullano anche se i gialloblù di casa mantengono il possesso e sfiorano il vantaggio con Atzei su assist di Caferri. L'attaccante, però, si rifà in apertura di ripresa quando riceve la palla filtrante di Corda e batte Idrissi con un potente diagonale mancino. Quando sono i gialloblù ospiti a fare qualcosa in più per arrivare al pareggio, ecco il colpo del ko al 32' ancora di Atzei che, stavolta, usa il destro per trasformare in rete l'assist di Laconi. Sorpasso in classifica per la Ese sugli avversari a secco di punti in trasferta.
L'Usinese non vinceva dalla prima giornata e, a fronte di ottime gare, aveva raccolto solo un punto e poi tre sconfitte di fila nelle 4 gare successive. Contro il Taloro la squadra di Scotto risolve anche il problema del gol realizzandone tre, più di quanto fatto nei precedenti 450' di gioco. Dopo un quarto d'ora di studio D'Andrea sfiora il gol per i rossoblù di casa ma, tre minuti dopo, ci pensa Alessandro Scanu a metter dentro l'assist di Britos. Al 26' Irde riceve una gran palla di Mereu e, dopo un primo controllo, la scaraventa sotto l'incrocio dei pali. Al 35' ecco il tris di Britos sugli sviluppi di una pennellata su punizione di Mereu. I gavoesi cercando di rientrare in gara con le occasioni di Cadau e Littarru ma non è giornata anche nel finale quando la traversa nega a Cogotti il gol della bandiera. La squadra di Scotto fa il sorpasso in classifica sui rossoblù di Piras.
Prima vittoria in campionato per la Nuorese che batte in rimonta il Calangianus e si porta in scia dei galluresi al secondo ko esterno di fila in due delicati scontri diretti che avrebbero potuto dare alla squadra di Marini una posizione di alta classifica. I giallorossi, infatti, chiudono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Sartor ma, nella ripresa, i ragazzi di Cattide ribaltano il punteggio in tre minuti col pareggio del 2008 Congiu e il raddoppio del 2009 Barone. Poi ci pensa Dyguda a negare il pareggio ai giallorossi sulla punizione di Sartor.
Si sblocca anche il Tempio che, finalmente, fa tesoro del rinforzo arrivato in settimana dal Budoni e sblocca la gara contro il Terralba dopo 10' grazie alla girata di testa di Ljubanovic su cross di Moreo. Nell'occasione gli ospiti restano in dieci per l'espulsione di Porru e senza gli attaccanti Sanna, Sarritzu e Piras diventa dura rimediare. Il punteggio resta comunque in bilico fino a 5' dal novantesimo quando Marras raddoppia e Moreo cala il tris al 94' su rigore. I galletti agganciano a quota 4 il Tortolì avendo a tiro sempre la Nuorese e la coppia Taloro-Calangianus.
