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In Coppa Italia il Lanusei prova l'ennesima impresa, Loi: «Francavilla favorita ma non ci stiamo a perdere»
Semifinali, il tecnico: «Teniamo aperti i giochi»

In Coppa Italia il Lanusei prova l'ennesima impresa, Loi: «Francavilla favorita ma non ci stiamo a perdere»

In serie D potrebbe già esserci ma, eventualmente, lo scoprirà fra un mese, ora ha la possibilità di arrivarci con le proprie gambe. Il Lanusei si rituffa in Coppa Italia per affrontare nel doppio confronto di semifinale la Virtus Francavilla, un'altra grande impresa attende la squadra ogliastrina dopo aver fatto fuori nei turni precedenti l'Albalonga e il Renato Curi Angolana. Domani l'andata in Puglia, mercoledì prossimo la sfida decisiva al Lixius, almeno così spera il tecnico Francesco Loi che spiega senza mezzi termini come dovrà giocare la sua squadra sul campo dei brindisini: «Dovremo fare la stessa gara fatta con l'Albalonga perché poi non è facile per gli avversari giocare da noi». Anche contro i laziali la doppia sfida fu aperta in trasferta, ko all'andata 1-0 mentre la qualificazione fu ottenuta a Lanusei vincendo 2-0: «Cercheremo di tenere aperti i giochi, affrontiamo una squadra che punta senza mezzi termini all'accoppiata campionato-Coppa, hanno un budget di 800mila euro e un pubblico da far invidia a molte squadre professionistiche (leggi l'approfondimento sulla Virtus Francavilla). Dalle relazioni che ho avuto lo hanno tre Vignati in difesa e in rosa ci sono 16 grandi, con tre argentini forti, un rumeno e altri giocatori di spessore. Ma non è un problema, per noi è un grandissimo traguardo essere arrivati tra le prime 4 squadre in Italia nella Coppa Dilettanti, un risultato che va oltre le più rosee aspettive, al limite del miracoloso. Domani puoi perdere 5-0 o fare la gara dell'anno ed ottenere un risultato che tenga aperta la qualificaizone, così al ritorno al Lixius avremo il conforto di 1200-1300 tifosi».

 

Alessio Figos e Christian Viani, il Lanusei spera nei loro golIl 39enne tecnico di Loceri ricorda il cammino fatto dai suoi ragazzi e cosa potrà colmare il gap contro la Virtus Francavilla che sta dominando l'Eccellenza in Puglia: «Abbiamo eliminato due squadre molto toste, l'Albalonga era tra le candidate alla vittoria finale, il Renato Curi è stata un po' sottovalutata per ciò che ha fatto vedere a Lanusei e ha uno dei migliori settori giovanili tra le squadre dilettanti. Per noi è una sfida proibitiva ma abbiamo i valori della sardità nell'animo e sulla testa dei miei ragazzi ci punto molto, so che in squadra ho gente che non ci sta a perdere e farsi battere senza lottare. Siamo un gruppo con elevati valori umani e morali e su queste qualità riponiamo le nostre speranze contro avversari più forti, fare queste gare comporta grandi sacriifici per tutti, la semifinale è però un qualcosa di eccezionale che speriamo di saper onorare». Il Lanusei è al gran completo, il tecnico Loi ha diverse opzioni in tutt'e tre i reparti, in difesa potrebbe schierare davanti al portiere Maurizio Floris, una difesa a quattro composta da Cordeddu, Mastio, Gutierrez e Pistis, a centrocampo Bazzoni, Mura, Angheleddu e Placentino, in attacco Figos e Viani. L'alternativa potrebbe essere quella di sacrificare una delle due punte per avanzare Placentino ed inserire in fascia Mattia Floris. In ogni caso si vedranno in campo undici leoni che proveranno l'ennesima impresa gettando le basi per la conquista della finale. Anche perché mister Loi ama ripetere: «La Coppa Italia ancora non ti dà certezze, conta il campionato, dobbiamo guadagnare un posto nei playoff per una stagione memorabile, difficilmente ripetibile nel calcio ogliastrino».

In questo articolo
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2014/2015
Tags:
Sardegna