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Davide Loi, attaccante, COS
Il 2010 Davide Loi e Nurchi rispondono a Santi e Tomaselli

La COS agguanta due volte l'Olbia, la salvezza dei bianchi passa dal playout a Ischia

All'Olbia serviva un punto per stare dentro la forbice del distacco che non annullava il playout e alla Costa Orientale Sarda serviva chiudere senza perdere in casa il secondo derby di fila dopo lo 0-1 col Budoni. A Tertenia finisce in parità con quattro gol segnati con i galluresi per due volte avanti con Santi e Tomaselli e subito o quasi ripresi dai sarrabesi con il classe 2010 Davide Loi (nella foto Costa Orientale Sarda) e il sempreverde Nurchi. I bianchi chiudono la stagione regolare a quota 36 agganciando il Real Monterotondo ma restano terzultimi per gli scontri diretti sfavorevoli e si giocheranno la salvezza domenica prossima nella gara secca a Ischia, già battuto al Mazzella per 3-1 quasi due mesi fa quando fu mattatore Furtado con una tripletta. I gialloblù toccano quota 46 con 20 punti conquistati nel girone di ritorno piazzando la striscia positiva nel momento in cui l'arretramento in classifica dopo l'ottimo sesto posto al giro di boa aveva portato la squadra di Loi dentro i playout. La prima stagione dopo la retrocessione annullata dal ripescaggio segna una seconda vita del club sarrabese-ogliastrino.

 

La gara. Tante novità nei due schieramenti. La COS ripropone Xaxa in porta e fa esordire dal primo minuto Davide Loi, Massoni e Mabiala oltre al "ritrovato" Cogotti dopo una lunga assenza per infortunio. Nell'Olbia mancano Biancu e Ragatzu mentre Furtado parte dalla panchina e l'attacco è sulla spalle di Santi con l'aiuto di Deiana, passato diversi anni fa nel Muravera poi trasformatosi in Costa Orientale Sarda. La gara si accende dopo 9' con il vantaggio dei galluresi firmato da Santi che raccoglie la sponda di Deiana, sul traversone di Tomaselli, e insacca da pochi passi. Palla al centro ed è subito pareggio grazie a Davide Loi, il più lesto di tutti ad insaccare la palla vagante dopo uno scontro tra Testagrossa e Massoni. Per il classe 2010 una grande gioia a distanza di qualche anno quando un'infezione grave dell'osso e del midollo osseo rischiava di spegnere i sogni da calciatore. Si ritorna in parità ma l'Olbia sfiora il sorpasso al 24' quando Saggia centra la traversa dopo aver raccolto una respinta della difesa di casa. Xaxa si salva e, un minuto dopo, ci mette del suo per negare il gol a Deiana.

Ad inizio ripresa la COS riparte col cambio dei 2008 in porta, dentro Loddo che aveva iniziato la stagione esordendo in Coppa Italia a Budoni, ed entra anche Nurchi al posto di Davide Loi. All'8' Massoni perde la coordinazione proprio davanti a Testagrossa e da il via al nuovo botta e risposta tra le due squadre. All'11’ Tomaselli firma il nuovo vantaggio dei bianchi che, però, dura poco più di dieci minuti perché al 23’ Nurchi pareggia i conti sfruttando l'assist di Feola e la precisione della conclusione radente con palla che bacia il palo e si adagia alle spalle di Testagrossa. Le due squadre non si danno battaglia e il risultato non cambia. La COS chiude la stagione confermandosi in serie D mentre l'Olbia dovrà affrontare la sfida decisiva per la salvezza a Ischia cercando la vittoria nei 90' e, se non bastasse, per un'altra mezzora ma il pareggio nei 120' la condannerebbe alla retrocessione.

 

COS SARRABUS OGLIASTRA: Xaxa (1’ st Loddo), Soilihi, D. Loi (1’ st Nurchi), Murgia (13’ st A. Loi), Feola, Prieto, Intinacelli (31’ st Sarritzu), Cogotti, Massoni, Sacko (13’ st Demontis), Mabiala. A disp. Dessena, Demarcus, Zaino, Rossi. All. Francesco Loi

OLBIA: Testagrossa, Perrone, Putzu, Cubeddu, Tomaselli (27’ st Furtado), Gaye (33’ st Petrone), Mameli (13’ st Islam), Deiana Testoni, Saggia, Cabrera, Santi. A disp. Viscovo, Moretti, Anelli, Oproiescu, Di Nardo. All. Daniele Livieri.

ARBITRO: Francesco Polizzotto di Palermo

RETI: 15’ pt Santi, 16’ pt D. Loi, 11’ st Tomaselli, 23’ st Nurchi.

NOTE: Ammoniti: Islam. Recupero: 2’ + 3’

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
34ª giornata