Già due vacanze d'organico, i maddalenini in D con 5 esclusioni
L'Ilva nella graduatoria dei club di Eccellenza col 4° posto, il ripescaggio solo con 7 posti liberi
Con un più che probabile 4° posto nella graduatoria delle perdenti degli spareggi-promozione di Eccellenza e un ripescaggio fattibile solo al 7° posto vacante, l'Ilvamaddalena affronta le tre settimane fondamentali di luglio che sveleranno tappa dopo tappa quante possibilità ci saranno di tornare in serie D con un ripescaggio.
Tra le otto società non aventi diritto che hanno presentato la domanda di ammissione la prima posizione ufficiosa è del Lascaris, seguito dal Fiorenzuola e poi il Grassina che sopravanza l'Ilvamaddalena per il forte contributo che il club in provincia di Firenze ha dal Volume Attività Giovanile (tra i 24 e i 26 punti a seconda che abbia il requisito di “club giovanile di 3° livello o di 1°/2° livello”) avendo doppie squadre Allievi con U17 (regionali) e U16 (provinciali) e Giovanissimi con U15 (provinciali) e U14 (provinciali) più quelle Esordienti, Pulcini, Primi Calci e Piccoli Amici. Con gli parametri tra cui Bacino d'Utenza (2 punti), Diritti Sportivi (9), Meriti Sportivi (6), Valutazioni Aggiuntive (2) e Valutazione Impianto (3) schizza tra i 46 e i 48 punti. L'Ilva arriva sino a 42 punti ma sufficienti per tenere dietro il Viareggio che ha un punteggio doppio rispetto ai maddalenini per il volume dell'attività giovanile (tra i 26 e i 28 punti a seconda che abbia il requisito di “club giovanile di 3° livello o di 1°/2° livello”), ma carente con gli parametri tra cui Bacino d'Utenza (2 punti), Diritti Sportivi (0), Meriti Sportivi (3), Valutazioni Aggiuntive (2) e Valutazione Impianto (3) perché arriva fino a 38 punti.
Restano dietro i siciliani del Kamarat per un apporto carente dal Volume Attività Giovanile (solo Allievi Provinciali) e Valutazioni Aggiuntive (essendo matricola dell'Eccellenza dopo 7 campionati di Promozione), che stanno davanti ad Ars et Labor Ferrara (la nuova Spal) e Taranto che hanno matricola recente, settore giovanile da rifare e i pugliesi anche detrazioni per provvedimenti disciplinari.
Il ripescaggio avviene con l'alternanza delle società non aventi diritto perdenti i playout di Serie D. Perciò Imolese, Derthona e Castellanzese, si incastrerebbero nei primi sei ripescaggi con le già citate Lascaris, Fiorenzuola e Grassina per poi avere l'Ilvamaddalena pronta al settimo ripescaggio.
Al momento ci sono già due posti liberi (il Rimini escluso dalla Lego Pro e la Ternana fallita che darà il posto alla riammissione del Foggia) e l'Ilva deve sperare in almeno 5 esclusioni. Il 10 luglio sarà il giorno della scadenza dei termini di iscrizione delle società aventi diritto e il Dipartimento Interregionale comunicherà le società che eventualmente non hanno presentato domanda e liberano così altri posti. Entro il 17 luglio, invece, la Co.Vi.So.D. comunicherà l'esito delle istruttorie sulle iscrizioni delle società aventi diritto e, per quelle negative, c'è tempo fino al 23 luglio (ore 14) per presentare i ricorsi. In quella data verrà ufficializzato il nome delle società che eventualmente non hanno presentato la documentazione richiesta e che risulteranno quindi escluse definitivamente. Infine potrebbe capitare che tra le ricorrenti ci sia chi venga bocciato definitivamente dalla Covisod e solo nel Consiglio Direttivo della L.N.D. di fine luglio si saprà il numero dei posti vacanti nell'organico di serie D e i nomi delle società ripescate.
