Salta al contenuto principale
Stefano Sarritzu, attaccante, Terralba
Ai quarti Iglesias e Bonorva con Villacidrese e Alghero

Coppa Italia ottavi: il Santa Teresa fa fuori l'Ilva, il Tortolì vince a Lanusei, la Nuorese tiene a Gavoi

Si chiude il primo turno della Coppa Italia di Eccellenza non senza sorprese dopo i match di ritorno degli ottavi di finale. Nei due anticipi del sabato non aveva dato particolari sussulti la sfida dell'Alghero che, forte dell'enorme vantaggio di sei gol, vince ancora contro l'Usinese, questa volta sul suo campo, e lo fa con un eloquente 5-2. La formazione di Giorico sblocca il match al 24’ con il colpo di testa di Scognamillo sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Bombagi. L'attaccante si ripete al 36’, ancora su corner, risolvendo una mischia. La frazione si chiude col terzo gol con Sagardia, che trasforma un calcio di rigore al 38’, e con il poker a firma di Paolo Pinna al 43’ con una bella conclusione volante. Appena passata l'ora di gioco il quinto gol è di Sagardia che stacca bene di testa su cross dalla sinistra di Baraye. La squadra di Scotto ha un sussulto nel finale e segna due gol con l'ex Manuel Sanna e con l'autogol di Nieddu su cross di Pireddu. 

Un po' di incertezza arriva dalla sfida in casa della Villacidrese che, partendo dal 2-0 di Terralba, perde di misura rischiando di giocarsi la qualificazione ai calci di rigore. Ottima la prova fornita dai gialloblù di Concas passati a condurre con la rete di Piras, uno dei tanti ex, su cross da sinistra di Melis, al quale viene poi annullato un gol per un fuorigioco millimetrico su cambio gioco di Sarritzu, il quale aveva sfiorato la traversa con una bordata dai 25 metri. Dall'altra un bel sinistro da fuori di Caferri deviato in tuffo da Saba. Nella ripresa si vede la squadra di Cocco che cerca il pareggio e reclama un rigore su Cappai, strattonato al momento del possibile impatto sulla palla. Ma Porru e compagni spingono a caccia del raddoppio andandoci vicini con Sarritzu, che si allunga troppo la palla favorendo l'uscita bassa di Cambarau, e con Concu, con un destro sottoporta a fil di palo.  

 

Con il Calangianus già qualificato ai quarti a causa della rinuncia da parte del Tempio, la sorpresa di giornata arriva dal Santa Teresa che, per il secondo anno di fila, elimina l'Ilva al primo turno. Si partiva dall'1-1 dell'andata e i maddalenini prima segnano con De Cenco, ma il gol viene annullato per fuorigioco, e poi passano realmente in vantaggio al 16' con il colpo di testa di Contucci sugli sviluppi di una punizione. Poco prima dell'intervallo arriva il pari dei teresini con Minnelli. Nella ripresa la squadra di Favarin vuole il gol ma resta in dieci al 30' per l'espulsione di Galic (secondo cartellino giallo) e al 42' Saiu regala i quarti alla squadra di Levacovich. 

Se all'andata il derby d'Ogliastra era finito con lo scoppiettante 4-4, nel ritorno Lanusei e Tortolì registrano decisamente le difese e a fare la differenza - poco prima dell'intervallo, è il gol di Menseguez su assist di Lezcano. Nella ripresa la squadra di Cossu si complica il finale di gara con le espulsioni di Thiam e Conti, inevitabile l'assedio dei ragazzi di Filippi ma il portiere Krolczyk si tiene il clean sheet e i rossoblù accedono ai quarti di finale.

Discorso inverso per la sfida tra Bonorva e Atletico Uri che, dopo l'1-1 dell'andata, regalano un pieno di emozioni nella sfida di ritorno con sei reti e la qualificazione decisa ai calci di rigore. Gli ospiti guidati da Congiu scappano via dopo neanche 20' con le reti di Leomanni e Mudrinsky nel giro di sessanta secondi ma in chiusura di frazione la squadra di Pulina recupera il doppio svantaggio con altrettanta velocità: prima segna Riu e poi Madeddu su calcio di rigore. Nella ripresa, alla mezzora, ancora Mudrinsky manda avanti i giallorossi ma pochi minuti dopo Camara ristabilisce la parità. Si va dunque ai calci di rigore e la spunta 4-3 il Bonorva. 

Il Taloro doveva rimontare due gol alla Nuorese e per i gavoesi le difficoltà aumentano ulteriormente nel primo tempo quando i verdazzurri fanno centro in contropiede con il classe 2009 Pilu. Nella ripresa la squadra di Piras aumenta i giri del motore e ribalta il punteggio dapprima con un gran destro di Bilea da fuori area con palla insaccata sotto l’incrocio dei pali e poi il sorpasso con il rigore messo a segno da Littarru. Ma manca ancora un gol per la qualificazione che nel forcing finale non arriva quando anche Zappino rimedia il cartellino rosso.

Ancora più arduo il compito che doveva svolgere il Villasimius chiamato in trasferta a rimontare tre gol all'Iglesias dopo che l'1-1 dell'andata era stato tramutato in uno 0-3 dal Giudice Sportivo per la presenza in campo dello squalificato Serra. La squadra di Cocco si ferma al rigore messo a segno da Porcheddu e i rossoblù di Porcu, detentori del trofeo, passano il turno.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2026/2027
Tags:
Coppa Italia