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Cossu prepara l'attacco alla vetta: «Così il mio Porto Corallo sfiderà il Pula»
Il tecnico: Con serenità e gioia, siamo ambiziosi

Cossu prepara l'attacco alla vetta: «Così il mio Porto Corallo sfiderà il Pula»

Il Porto Corallo affila le armi e prepara il sorpasso al Pula. Due mesi fa, all’indomani del ko ad Assemini che aveva fatto scivolare i sarrabesi a -8 dalla capolista, era impensabile per i sarrabesi arrivare a potersi giocare la vetta nello scontro diretto. Era la 2ª giornata di ritorno e quel gol di Saruis al 92’ sembrava dovesse spegnere ogni ambizione. Invece, nelle successive nove partite (otto vittorie e un pareggio) sono stati recuperati 6 punti alla squadra di Zaccheddu reduce dal pareggio (0-0) in casa del La Palma. Domenica a Pula il big-match che potrebbe suggellare il magnifico percorso di Nuvoli e compagni. Una rincorsa lenta ma esaltante, tappa dopo tappa si stanno delineando i contorni di un’impresa che Marco Cossu, tecnico dei gialloneri, vede indipendentemente dal responso che darà il campo: «Lunedì prossimo potremo comunque parlare di un campionato straordinario disputato dalla mia squadra perché, a prescindere dal risultato di domenica, saremo ugualmente felicissimi di ciò che abbiamo finora fatto. Sarà una giornata speciale, con una grande cornice di pubblico, vivremo questo appuntamento con serenità e gioia».  

Mister Cossu, il Porto Corallo arriva allo scontro diretto soprattutto forte delle sette vittorie di fila

«A questo punto del campionato conta solo come stai dal punto di vista fisico, come ci sei con la testa. In noi c’è la curiosità di incontrare un grande avversario come il Pula per misurare l’enorme ambizione della mia squadra che è andata a scoprirsi piano piano e che si è meritato questo appuntamento come frutto di un lavoro straordinario»

Vincendo domenica c’è il sorpasso ma il pareggio non sarebbe così male per voi, visto che entrambe incontrerete Villasimius e Arbus  ma all’ultima giornata il Pula giocherà i trasferta contro il Quartu 2000

«Questi conti non li abbiamo fatti 6 mesi fa figuriamoci ora. A 4 gare dalla fine e con 2 punti di vantaggio, la favorita resta sempre il Pula. Noi andremo lì senza fare calcoli, con la tranquillità e la consapevolezza di misurarci contro un grande avversario, poi sarà il campo a dire chi sarà più forte»

Vi ha insegnato qualcosa la sconfitta per 2-0 dell’andata? Allora eravate a -5, giocavate in casa e si parlava di un attacco alla vetta

«All’andata la gara fu così come ce l’aspettavamo, il Pula dimostrò esperienza e concretezza, e vinse. Ma già allora facemmo una bella partita, ora però è tutta un’altra storia, di sicuro abbiamo una maggiore convinzione»

Cosa ha spinto il Porto Corallo a non mollare nemmeno dopo la sconfitta contro l’Asseminese del 16 gennaio scorso che vi portò a -8 dal Pula

«Ho sempre pensato che il Porto Corallo dovesse compiere un percorso volto al continuo miglioramento; quella gara, così come questa di domenica prossima, non cambierà nulla di tutto quel lavoro straordinario che ha fatto finora la squadra. Ripeto, giocheremo senza pensare alle implicazioni che darà qualsiasi risultato otterremo, nel bene e nel male»

Nel pareggio di domenica del Pula può aver influito, per i vostri rivali, la fatica di Coppa Italia nella finale vinta giovedì scorso?

«Questo non lo so, per quanto riguarda la mia esperienza, avendo vinto la Coppa Italia alla guida del Sanluri, pposso dire che quel trionfo ci diede tanta euforia perché ciò che puoi spendere a livello fisico lo guadagni con l’entusiasmo. Poi il Pula ha un organico numeroso e può permettersi di fare diverse rotazioni così come ha fatto in questo periodo»

Il Porto Corallo arriva al big-match con la forza dei numeri, non subite reti da 8 partite e mezzo, con il vostro portiere Mancini imbattuto da 776’

«Tutto questo si spiega con il concomitante effetto di due cause: l’arrivo di un portiere come Mancini che ha qualità incredibili, è il più forte della categoria al pari di Antinori del Pula e Carta del Quartu 2000, e ha dato la tranquillità giusta a tutta la difesa; e poi l’equilibrio raggiunto tra tutti i reparti, ora attacchiamo bene senza scoprirci»

Infatti avete segnato 23 reti nelle ultime 7 partite con una media superiore ai 3 gol a partita

«Possiamo contare su tante soluzioni d’attacco, Nuvoli e Viani stanno segnando con continuità ma ora che c’è maggior equilibrio andiamo in gol con diversi giocatori, questa è la nostra filosofia di gioco. In questo periodo, poi, passiamo subito in vantaggio e diventa tutto un po’ più facile ma sappiamo anche che non sarà sempre così da qui alla fine del campionato»

Una gara con tanti ex in campo, Uccheddu e Concas da un lato, Nuvoli, Gomez e Delogu dall’altra. Si avverte questa sfida nella sfida?

«Da parte nostra non se n’è mai parlato, poi il singolo giocatore, in cuor suo, avrà una motivazione speciale perché vorrà ben figurare contro gli ex compagni e al cospetto della propria vecchia società»

Il Pula resta il favorito perché gioca in casa ed è primo però un pensiero comune di diverse squadre avversarie è che il Porto Corallo giochi il miglior calcio del girone

«Questa è una grandissima soddisfazioni per noi, i complimenti degli avversari altro non sono che il riconoscimento del nostro grande lavoro che stiamo facendo dall’inizio della stagione»

Fabio Salis

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2010/2011
Tags:
Sardegna
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Girone A
Intervista