Salta al contenuto principale
Santiago Arnaudo, centrocampista, Ferrini
Gir A: bene Samugheo, Vecchio Borgo, a Jerzu unico pari

Esordio col botto della Ferrini, il Selargius piega il Sant'Elena, colpi esterni di Arborea e Castiadas

Esordio col botto per una delle favorite del girone A di Promozione. La prima attesissima giornata ha confermato lo stato di grande salute della Ferrini che, dopo aver liquidato in Coppa Italia il Cus Cagliari con un globale 7-1, ha rifilato sei gol all'Accademia Sulcitana. Un terzo delle reti dell'intero turno l'ha dunque segnato la squadra cagliaritana che guida la classifica con altre sei squadre, tra cui il Selargius che si impone di misura sul Sant'Elena, altra favorita dopo la retrocessione dall'Eccellenza, e il Castiadas vincente anch'esso 1-0 ma a Uta. Il neopromosso Atletico Masainas sbanca il campo del Cus Cagliari per due reti a zero, stesso punteggio per l'Arborea in casa della Tharros e per il Vecchio Borgo Sant'Elia contro un'altra matricola del girone, l'Antiochense, ma sul proprio campo. E in casa vince anche il Samugheo che, col 3 a 0 all'Atletico Cagliari, segna il secondo maggior scarto di giornata. L'unico pari, invece, è quello tra Cannonau Jerzu e Arbus Guspini che non vanno oltre l'1 a 1.

 

Tra le vittorie più sorprendenti, soprattutto per come è maturata, c'è sicuramente quella del Selargius, che tra le mura amiche piazza uno dei colpi più grossi della domenica, battendo il Sant'Elena con il minimo scarto, per tre punti pesantissimi: tra i migliori in campo c'è il portiere Galasso, che chiude a doppia mandata la propria porta e para anche un calcio di rigore a Ragatzu, al 46' della prima frazione quando i granata sono rimasti in dieci per l'espulsione di Palmas. I quartesi ci provano subito con Fredrich, al 2', ma la sua mira è troppo alta, e al 4', con il sinistro, ma la sua conclusione si perde sul fondo. Al 14' ghiottissima occasione per gli ospiti, con Mancusi che colpisce il palo. La squadra di Prastaro risponde con la discesa sulla destra di Saba, tra i migliori dei suoi, cross sul secondo palo per Melis che non sbaglia e sigla il punto del vantaggio. Il Sant'Elena accusa il colpo ma si butta in avanti a caccia del pari: Mura su punizione al 22' non inquadra il bersaglio grosso, poi ci prova ancora Mancusi, ma senza fortuna; al 45' Palmas tocca di mano la palla colpita di testa da Ragatzu e si becca il cartellino rosso ma il compagno Galasso intercetta bene la conclusione dal dischetto del bomber biancoverde. Nella ripresa la squadra di Antinori prova a far fruttare la superiorità numerica: al 5' Mura serve ottimamente in area Ragatzu, che spara a colpo sicuro ma trova la super parata di Galasso che, al 7', disinnesca la punizione di Delogu con la palla indirizzata sotto l'incrocio dei pali. Il Selargius si affaccia in avanti al 18' con Reginato ma, al 31', sale nuovamente in cattedra Galasso che dice no al colpo di testa di Cogoni; nelle ultime battute della gara ci provano Mura e Pulcrano ma è Reginato a sfiorare il raddoppio centrando il palo con un piatto destro.

Il risultato più rotondo della giornata è senza ombra di dubbio il larghissimo 6 a 0 rifilato dalla Ferrini in casa dell'Accademia Sulcitana: buonissima la prima, dunque, per i cagliaritani di Manunza che in attacco si sono rivelati a dir poco letali rischiando di arrivare anche alla doppia cifra. Nei primi 25' c'è il gol mancato della matricola e le occasioni capitate a Oli Oro, Argiolas e Arnaudo. Il punteggio si sblocca al 28' sul rinvio lungo di Arrus, l'ex Mudu prolunga di testa la traiettoria e la palla supera il portiere 2009 Marongiu. Poi si scatena Arnaudo che, al 33', insacca di testa su angolo di Alexxandre e poi concede il bis al 40' insaccando di piatto una palla a centro area. Nella ripresa la compagine allenata da mister Loi prova a guadagnare metri ma la Ferrini tiene ottimamente in difesa e sfrutta gli ampi spazi: al 55' segna Riep al termine di una discesa solitaria, poi Oli Oro, 2' dopo, porta a cinque le reti per i suoi. Arnaudo fallisce una facile tripletta e lascia il campo, Chiude il set il neoentrato Podda sfruttando un errore in disimpegno della difesa di casa. Argiolas non entra nel tabellino dei marcatori perché centra il palo con una precisa conclusione.

Tutto liscio come l'olio per il Samugheo, che regala al proprio pubblico una bella domenica, grazie al netto 3 a 0 maturato nel match interno contro l'Atletico Cagliari: le reti, tutte nella ripresa, portano la firma di Sardu, che apre le danze al 12' trasformando un calcio di rigore, poi il raddoppio di Erbì al 27' ed il gol di Cugusi, che arrotonda ulteriormente il punteggio in pieno tempo di recupero. Da segnalare l'espulsione rimediata da Secci per i cagliaritani.

L'Arborea si prende i primi tre punti stagionali battendo a domicilio i cugini della Tharros, di fronte ad una buona cornice di pubblico. Il vantaggio gialloblù arriva al 34', dopo le occasioni capitate in avvio a Pibiri, per gli ospiti, e Pitzalis, per i padroni di casa: Marco Atzeni sfonda sulla corsia destra, penetra in area di rigore e lascia partire un diagonale sul quale si avventa Pibiri in scivolata per la deviazione vincente. Al 36' Atzeni conclude bene dal limite, ma questa volta Domit non si fa sorprendere. Ad inizio ripresa, dopo appena 3' di gioco, l'Arborea sfiora il raddoppio con il colpo di testa dell'ex Perilli, la palla va a sbattere sul palo alla destra del portiere. Al 18' Manzato chiude bene sul tentativo di Loua; la Tharros prova a spingere, sfruttando la buona verve di Marchese, ma al 45' sono ancora gli ospiti a trovare la via del gol con Cillano, che castiga la difesa avversaria, apparsa nell'occasione non proprio impeccabile.

Arrivano i primi tre punti anche per la matricola Atletico Masainas targato Tinti, con gli ospiti che fanno un'ottima figura al cospetto del Cus Cagliari: primo tempo di grande spessore per i sulcitani, che vanno ad un passo dal gol grazie al tiro di Pribegau, che con il destro colpisce in pieno la traversa. Al 47' gli ospiti sfondano con l'ex Carbonia Basciu, poi nella ripresa si registra una grande occasione per gli universitari, al 70', con Bove che vince il duello e chiude la porta in faccia a Piroddi, per un intervento da applausi. Al 77' Molinas non è attento e commette un errore che spiana la strada a Iesu e l'ex Sant'Elena non lascia scampo a Murru.

Applausi a scena aperta per il Vecchio Borgo Sant'Elia, che grazie ad una prestazione brillante batte l'Antiochense, al termine di una partita bella e combattuta: i cagliaritani provano a prendere in mano il pallino del gioco sin dalle primissime battute, gli ospiti si difendono con ordine e pungono in contropiede. Nel finale della prima frazione, al 43', Moussa pesca dal cilindro una conclusione da applausi e insacca all'incrocio dei pali con un tiro scoccato dalla distanza. Nella ripresa i ragazzi di Miro Murgia continuano a spingere a caccia del raddoppio ma l'Antiochense rimane in partita. Nel finale, al 38', il classe 2008 Omisse firma il punto che vale per il definitivo 2 a 0.

Inizia nel migliore dei modi il campionato anche per il Castiadas di Rais, che segna il primo gol stagionale battendo a domicilio, per 1 a 0, l'Uta di Madau: buono l'approccio alla gara dei campidanesi, che però non riescono a pungere in avanti; sull'altro fronte invece, al 29', Miranda si invola sulla fascia sinistra e mette al centro una palla velenosissima con Bratzu che, nel tentativo di intercettare la sfera, la devia alle spalle del proprio portiere Orrù. I sarrabesi amministrano bene il vantaggio e nella ripresa controllano la reazione dell'Uta, che ha una grandissima occasione con il tiro al volo di Melis e Aramu si salva anche grazie all'aiuto della traversa.

Pari e patta, l'unico di giornata, nel confronto tra Cannonau Jerzu e Arbus Guspini: gli ogliastrini sbloccano il risultato al 17', quando Muceli devia con lo stinco la sfera dopo un calcio di punizione battuto da Lai e Firinu è costretto ad arrendersi. Allo scadere della prima frazione la squadra di Agus perviene al pareggio grazie alla rete di Samuele Atzori. Nella ripresa la sfida si accende sul piano dell'agonismo, con Lai che lascia i suoi in inferiorità numerica per gli ultimi minuti di gioco.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2026/2027
Tags:
Promozione
Girone A