«Bene con Li Punti e Buddusò, a Fonni non si è giocato»
L'Ozierese resta in alta quota, Mura: «Gruppo ringiovanito, non dobbiamo vincere ma faremo bella figura»
Due vittorie in casa contro Li Punti e Buddusò e un pareggio in trasferta a Fonni, compreso il passaggio del turno in Coppa Italia sempre col Buddusò. L'inizio stagione dell'Ozierese è stato molto proficuo e il successo di domenica contro gli azzurri di Fadda lo testimonia perché il derby era di tutt'altro tenore rispetto al complessivo 8-2 che i gialloblù di Christian Mura avevano rifilato agli avversari quando hanno conquistato gli ottavi di finale nelle gare di fine agosto e inizio settembre.
«Contro il Buddusò è sempre una partita molto sentita - evidenzia mister Mura - come è normale quando ti trovi a giocare un derby. Tra l'altro c'era tantissima gente ad assistere alla sfida, una cosa che non può che farci piacere. Avevamo già messo in conto che avremmo potuto incontrare diverse difficoltà, considerando che ormai le due squadre si conoscono piuttosto bene dai match di Coppa Italia. Affrontare gli stessi avversari per tre volte consecutive nell'arco di così poco tempo è una cosa un po' particolare ed è normale che ci fosse un po' di preoccupazione da parte mia».
Il tecnico dei canarini, però, ha avuto tutte le conferme che si aspettava.
«I ragazzi hanno approcciato la sfida nel migliore dei modi, disputando un grande primo tempo: la squadra mi è piaciuta davvero tanto, siamo riusciti a passare in vantaggio segnando ben due gol, ma potevamo pure chiuderla in maniera definitiva, realizzando anche la terza rete. E, invece, nel secondo tempo abbiamo incassato il gol a freddo, a causa di una palla persa a centrocampo, e la partita si è un pochino complicata. Anche se devo dire che la qualità della manovra, vale sia per noi che per loro, è calata visibilmente, considerando che si è puntato principalmente sui lanci lunghi e sulle seconde palle. Si è giocato poco e niente ma noi siamo stati bravi a difenderci e a concedere poco agli avversari: penso che il risultato finale sia assolutamente meritato e per noi è una vittoria molto importante».
L'Ozierese sta diventando rapidamente una delle realtà più belle e più solide del girone B.
«Da tre anni a questa parte ad Ozieri stiamo riuscendo a mettere in piedi buone cose, ma il merito va soprattutto alla dirigenza formata da un gruppo di persone ben affiatate. La società è organizzata, si respira una buona aria e ho la possibilità di lavorare in una piazza importante che merita di disputare campionati ad alto livello, per quanto è possibile».
Il tecnico fa il punto della situazione.
«Siamo reduci da un'ottima stagione e quest'anno abbiamo pensato, per prima cosa, di ringiovanire la rosa, puntando sui ragazzi più promettenti che arrivano dal nostro territorio. Inoltre si è venuta a formare una piccola colonia di brasiliani, con quattro ragazzi che ci daranno una grossissima mano. L'età media del gruppo si aggira intorno ai 21 anni, ed è un dato che ci tengo a rimarcare. Per quest'anno la società non ci ha chiesto di vincere ma di fare una bella figura: per ora non ci possiamo lamentare, siamo riusciti a partire bene ma c'è ancora molto da lavorare e ne siamo consapevoli, eppure stiamo già ricevendo le prime risposte positive: ora speriamo solo di continuare su questa strada».
Esordio perfetto con il 6 a 1 rifilato al Li Punti: meglio di così non poteva andare.
«Le prime uscite sono sempre un'incognita, perché non sai mai cosa aspettarti e soprattutto non sai in che modo affronteranno l'impegno i tuoi giocatori ma, per fortuna, è andato tutto nel verso giusto in questo senso. Siamo stati un po' meno bravi a Fonni, dove in pratica non si è giocato a calcio, e credo che potessimo fare davvero molto, molto meglio. Domenica scorsa la squadra mi è piaciuta sicuramente di più».
Il calendario ora riserva la sfida in casa del Bosa.
«Le partite quest'anno saranno tutte difficili, ma dovremo fare attenzione soprattutto a quelle che disputeremo in trasferta, considerando che le squadre avversarie, quando giocano di fronte al loro pubblico, provano a dare sempre qualcosa in più e per noi non sarà facile tornare a casa con i tre punti in tasca. Ma ci prepareremo curando ogni dettaglio come abbiamo fatto sino ad ora, da un mese e mezzo a questa parte. Sono sicuro che riusciremo a giocarci le nostre carte».
L'Ozierese sta attraversando un buon momento di forma.
«Dal punto di vista atletico non possiamo lamentarci. La preparazione è andata piuttosto bene e io ho la fortuna di poter lavorare assieme a uno staff composto da sei-sette persone, che mi supportano al meglio durante la settimana. Riusciamo ad allenarci al massimo e questo ci permette di presentarci al top per le partite; non posso che essere contento».
