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Villamassargia
«Niente pressioni e valorizziamo i giovani»

Il Villamassargia mette le ali, Podda: «Trovati i giusti equilibri e ora possiamo esprimere tutte le nostre potenzialità»

Se è vero che in un'indagine due indizi fanno una prova, tre vittorie di fila sono, per un allenatore, la conferma inequivocabile che la propria squadra sta attraversando un momento splendido: grazie allo 0 a 1 strappato in trasferta ad una compagine quotatissima come la Villacidrese, il Villamassargia mette le ali e vola sempre più in alto, a quota 12 punti, tra le grandi del torneo.
Per il primo successo stagionale si è dovuto attendere forse più del previsto, sino alla sesta giornata, con il 3 a 0 rifilato a domicilio al Cortoghiana che ha invertito la tendenza e da quel momento in poi Achenza e soci hanno letteralmente cambiato marcia: chiedere conferma alla capolista Gonnosfanadiga, in questo senso, sconfitta con un netto 3 a 1 nel turno immediatamente successivo. Mister Titti Podda può ritenersi assolutamente soddisfatto alla luce delle ottime prestazioni offerte dai suoi ragazzi, con il tecnico che può continuare a lavorare con il pieno di fiducia e il morale al massimo.

«La sfida contro la Villacidrese era aperta a tutti i risultati e presentava tantissime insidie — dichiara Titti Podda — discorso che vale, del resto, anche per i confronti con Cortoghiana e Gonnosfanadiga. Stiamo finalmente trovando i giusti equilibri, dopo un primo periodo di adattamento, e i risultati positivi aiutano ad aumentare la nostra autostima. La squadra, pur se composta principalmente da ragazzi molto giovani, sta incominciando ad esprimere tutte le potenzialità: spesso scendiamo in campo anche con sette fuori-quota contemporaneamente, questo è possibile soprattutto grazie al grande lavoro dei tecnici, Locci e Canè, che seguono il settore giovanile e l'Under 18: riescono a preparare al meglio i ragazzi, che risultano così già pronti per essere inseriti in Prima Squadra con ampie garanzie. Ne approfitto inoltre per ringraziare il mio più stretto collaboratore, Giancarlo Porcu, che mi sta aiutando tantissimo».

Il tecnico traccia un primo bilancio, dopo tre mesi dall'inizio della preparazione, sulla sua nuova esperienza alla guida del Villamassargia. «Ho sposato volentieri il progetto proposto da una società con grandi valori e solidi principi; qui ho la possibilità di lavorare con tranquillità, c'è un ambiente fantastico e sono molto contento di come stanno andando le cose, soprattutto per le soddisfazioni che si stanno togliendo gli elementi più giovani. Siamo comunque consapevoli di tutti i nostri limiti attuali, sono ancora tanti, ma siamo qui per migliorare».

Domenica, tra le altre cose, i rosso-blu hanno mostrato una grinta e una determinazione tipica delle grandi squadre. «Il campo pesante ha penalizzato sia loro che noi: un peccato, perché in condizioni normali sarebbe venuta fuori una partita completamente diversa. Purtroppo la gara si è sviluppata su un unico schema tattico: scavalcare il centrocampo con lanci lunghi nel tentativo di accorciare le distanze tra i reparti, non era possibile giocare diversamente su quel pantano. Lo spettacolo offerto, ovviamente, non è stato esaltante, ma queste partite si vincono con il cuore e la determinazione e noi alla fine abbiamo meritato i tre punti».

Il primo successo è arrivato soltanto alla sesta giornata, in casa del Cortoghiana, dopo tre pareggi di fila e due sconfitte. «Quando cambi molto rispetto alla stagione precedente, come è successo a noi, devi mettere in conto che puoi incontrare qualche difficoltà, soprattutto in avvio: questa è una squadra nuova per sette undicesimi, come se ciò non bastasse poi ho dovuto fare i conti con diversi problemi di formazione, a causa di assenze per motivi vari ed infortuni: spesso ho dovuto schierare i giocatori fuori dal loro ruolo abituale, ma devo ammettere che si sono messi tutti a disposizione in maniera molto professionale. Ora le cose girano decisamente meglio, anche grazie a quel pizzico di fortuna che nelle prime giornate ci è mancato».

Con la vittoria ottenuta ai danni del Gonnosfanadiga, il Villamassargia ha probabilmente toccato uno degli apici di questa prima parte di stagione. «Una bellissima partita, contro un'ottima squadra che in avanti può contare su giocatori di altissimo livello: quando attaccano sono sempre pericolosissimi, ma noi siamo stati bravi a pressarli alti. I due gol sono arrivati sugli sviluppi di altrettanti calci piazzati, ma sono stati episodi fondamentali, che ci hanno spianato la strada, poi siamo stati bravi a controllare la gara sino al 90'».
I dodici punti valgono per il sesto posto in classifica. «Un dato molto importante per noi: possiamo continuare a lavorare con tranquillità, senza troppe pressioni; è la situazione ideale per continuare a far crescere i nostri giovani».

La prossima sfida interna contro l'Idolo rappresenta l'ennesimo banco di prova di altissimo livello per i rosso-blu che ora vogliono continuare a stupire tutti. «Ogni partita è una battaglia, noi dobbiamo scendere in campo sempre con questa idea ben piantata in testa. Per fare bene dobbiamo esprimerci al massimo, non possiamo permetterci nessun calo di concentrazione, sarebbe fatale. Continuiamo dunque con il nostro percorso di maturazione, le sensazioni sono positive, ma la cosa più importante di tutte è uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto».

Mister Podda ha diverse frecce al suo arco: Piras, Farci e Achenza stanno già facendo vedere ottime cose in questo senso, soprattutto dal punto di vista realizzativo. «Non dimentichiamo però che il calcio è un gioco di squadra: se stiamo facendo così bene è merito di tutti, l'aiuto reciproco è un aspetto indispensabile. Certo, in ogni rosa ci sono i solisti, e il Villamassargia non è da meno: Achenza non lo scopriamo di certo oggi, è un giocatore che ha colpi importanti, vanta esperienze in categorie superiori e si sta confermando ad altissimi livelli, così come Piras e Farci del resto».

In questo articolo
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2019/2020
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Promozione
Girone A