Salta al contenuto principale
Playout sicuri per il Cagliari, all'Atiesse manca un punto per la salvezza
Finisce 2-2 l'importante derby al PalaBeethoven

Playout sicuri per il Cagliari, all'Atiesse manca un punto per la salvezza

Cagliari ai playout e Atiesse che rimanda la festa salvezza all'ultima giornata. Questo è ciò che ha detto il derby al PalaBeethoven finito 2-2 in una gara caratterizzata dai tanti errori sottoporta delle due squadre e dai tre legni colpiti dagli arancioni di Tony Petruso e due dai rossoblù di Diego Podda. Grande pubblico, tanto tifo e una gara tiratissima che finisce col peggior risultato che si potesse immaginare per le rappresentanti della Sardegna nel massimo campionato di calcio a 5. Il Cagliari già sapeva la enorme difficoltà di evitare gli spareggi visto che all'ultima giornata ospita la vice-capolista Montesilvano, mentre l'Atiesse con una vittoria avrebbe già potuto conquistare la salvezza matematica perché il Napoli Barrese si è fatto travolgere 10-3 in casa dal Pescara e gli sarebbe stato impossibile raggiungere i quartesi benché chiuda la stagione con tre punti sicuri (quelli con l'Arzignano). Invece, tutto rimandato alla trasferta a Pescara con gli abruzzesi già salvi e ora alla ricerca di quell'ottavo posto che potrebbe ancora essere alla portata di Daguer e compagni.

Partenza a razzo del Cagliari già in vantaggio dopo 22 secondi grazie a Zancanaro ma, soprattutto, all'indecisione di Cavanhi, che avrà modo di riscattarsi, sul sinistro non irresistibile del numero 3 rossoblù. L'Atiesse reagisce e, con Nurchi, prima impegna Kuromoto e poi colpisce il palo. Jubanski per ben due volte chiama alla respinta il reattivo Cavanhi. Sugli sviluppi dell'angolo ancora Jubanski chiama l'estremo difensore quartese alla parata. I padroni di casa trovano il pari con Adelmo all'8' micidiale col suo diagonale mancino. Il Cagliari parte in contropiede e sciupa tante occasioni, le più nitidie con Zancanaro e Vanderlei Bonfin. L'Atiesse risponde al 15' con la traversa colpita da Noro ma poi ci pensa Torcivia al 16', su assist di Noro, a metter freccia per l'Atiesse che così chiude in vantaggio il primo tempo.

Nella ripresa, i quartesi fanno il gioco ma è il Cagliari a ripartire con pericolosità. Heder Rufine sbaglia sulla linea di porta, questa volta difesa da Tiago Rodrigues che mister Petruso schiera per tutto il secondo tempo. Al 4' Tiago si oppone a Dalle Molle ed è sfortunato Heder al 5' quando colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Dalle Molle sbaglia spesso la giocata vanificando i contropiedi pericolosi dei rossoblù. Gli arancioni di casa ribattono con il fraseggio stretto dei piccoli come Daguer e Noro mentre Adelmo non riesce a trovare lo spazio per liberare il suo pericoloso sinistro. L'Atiesse rischia spesso perché lascia a Tiago l'impostazione dell'azione fino a centrocampo. Quando ruba palla il Cagliari sono dolori anche se l'imprecisione tarpa le ali agli ospiti. Non sbaglia però Jubanski al 13' quando, innescato da Serginho, infila Tiago dalla sinistra con un piatto destro rasoterra. L'Atiesse si carica di falli ma si ferma a quota 5, il Cagliari non ne approfitta e, anzi, porta a 6 quelli fatti e consente a Nurchi un tiro libero che il capitano di casa sciupa malamente. Finisce col disperato assalto dei rossoblù di Podda che non sortisce alcun effetto. Per il Cagliari i playout sono certi. La salvezza dell'Atiesse, invece, passa da Pescara, un pareggio ed è fatta.

ATIESSE: Cavanhi, Nurchi, Torcivia, Adelmo, Daguer, Pucheta, Fenu, Noro, T. Rodrigues, Puzzi, Gusso, Guglielmo. All. Petruso.
CAGLIARI: Kuromoto, Asquer, Zancanaro, Manunza, Serginho, Meloni, Bonfin, Dalle Molle, Rufine, Cerutti, Murru, Jubanski. All. Podda
ARBITRI: Giacomin (Mestre) e Frasconi (Olbia)
RETI: 0'22" Zancanaro (C), 8' Adelmo (A), 16'40" Torcivia (A) del p.t.; 12'42" Jubanski (C) del s.t.
NOTE: Ammoniti Daguer (A), Noro (A). Tiri liberi 0/0 e 1/0

In questo articolo
Allenatori:
Stagione:
2009/2010
Tags:
Serie A1
12 Ritorno