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Due posti liberi, l'aumento coi non iscritti o bocciati Covisod

Ripescaggi, si parte dalle eliminate nei playoff di Eccellenza: l'Ilva sa già del contributo a fondo perduto

L'anno scorso fu l'importantissima novità rispetto alle stagioni precedenti e riguardava l'introduzione dell'obbligo di un contributo straordinario pari a 50mila euro inserito nella documentazione che forma la domanda di ammissione al Campionato Nazionale di Serie D

Tale esborso a fondo perduto ha rappresentato una ulteriore scrematura tra le società non aventi diritto intenzionate a presentare domanda di ripescaggio, siano esse riferibili per entrare nella graduatoria delle squadre retrocesse dai playout di serie D oppure in quella delle perdenti degli spareggi-promozione dell'Eccellenza. L'anno scorso la COS Sarrabus Ogliastra potè scalare due posizioni in graduatoria, passando dal quarto al secondo posto tra le retrocesse dalla serie D, per la rinuncia a presentare la domanda di ripescaggio di due società che la sopravanzavano nei punteggi. E fu ripescata come terza per l'alternanza con la graduatoria dell'Eccellenza.

 

Quest'anno potrebbe accadere lo stesso all'Ilvamaddalena se, come sembra dalle intenzioni della società, ripresenterà domanda di ammissione al prossimo campionato di serie D dopo il tentativo dell'anno scorso non andato a buon fine. Solo che adesso andrebbe in concorrenza con le società eliminate negli spareggi-promozione dell'Eccellenza (e non tra le retrocesse dalla serie D). E, in uno dei diversi criteri che formano il punteggio globale in graduatoria, aver perso la finalissima dà un minimo vantaggio di punteggio rispetto a chi è stato eliminato in semifinale (6 punti contro 3). 

 

Il club del presidente Del Giudice, lo scorso anno, ebbe un punteggio inferiore alla COS (e non solo) ed essendoci stati alla fine solo tre posti liberi non fu ripescato e i 50mila euro del fondo perduto furono restituiti. Ora però i maddalenini potrebbero avere maggiori chance di riuscita perché intanto la prima graduatoria utile da cui attingere per i ripescaggi è proprio quella delle squadre di Eccellenza e poi si parte già da due posti vacanti: quello lasciato libero dal Rimini, escluso dalla serie C durante la stagione e non può figurare tra le 9 squadre retrocesse; e quello lasciato libero dalla Ternana, dichiarata fallita, che sarà sostituita in serie C con la riammissione di un club retrocesso in serie D (favorito il Foggia).

 

Salvo colpi di scena nelle iscrizioni dei club in serie B e C, le cui eventuali esclusioni comportano dei ripescaggi a catena, il primo step per capire quanti altri posti liberi potranno crearsi in serie D sarà data dalla finestra 4-10 luglio per le iscrizioni. Chi non presenterà la documentazione completa o chi rinuncia a presentarla verrà escluso. Il secondo step, invece, sarà dato dalle squadre iscritte ma con parere negativo da parte della CoViSoD (entro il 17 luglio) e rinunciano al ricorso, o quelle ricorrenti definitivamente bocciate dalla Commissione di Vigilanza (entro il 24 luglio). 

Il Consiglio Federale di fine luglio farà il conto del numero dei club esclusi e procederà a completare l'organico coi ripescaggi. In quel caso l'Ilva, nell'ipotesi di domanda di ammissione correttamente presentata, saprà se rientrerà o meno nel gruppo delle ripescate e, in caso di successo, libererebbe il posto in Eccellenza alla Villacidrese, sostituita in Promozione dall'Antiochense, il cui posto in Prima verrà preso dal Golfo Aranci. 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026