Si fa dura per l'Ilva in D, l'Olbia a rischio, il Carbonia può farcela
Corsa alle iscrizioni, ultimi dieci giorni per definire gli organici dei campionati
La corsa alle iscrizioni imbocca il rettilineo per la volata conclusiva. Gli ultimi dieci giorni di luglio saranno decisivi per definire gli organici dei campionati regionali di calcio e le società in testa alla graduatoria dei ripescaggi sperano nel salto di categoria nel caso in cui ci sarà da colmare dei posti vuoti.
Un tassello importante del variegato mosaico è rappresentato dall'Ilvamaddalena che, in corsa per i ripescaggi con il quarto posto ufficioso nella graduatoria dei club di Eccellenza perdenti gli spareggi-promozione e il settimo posto in quella globale comprendendo l'alternanza coi club di serie D perdenti i playout, conoscerà giovedì 23 luglio se esisteranno o meno dei club aventi diritti che eventualmente non hanno presentato il ricorso avverso l'esito negativo delle istruttorie sulle iscrizioni da parte della Co.Vi.So.D. Lo scorso anno tre club - Avezzano, Castelnuovo Vomano e Matera - non presentarono la documentazione richiesta e furono esclusi. Se si ripetesse lo stesso scenario, con già 4 vuoti d'organico creati per le mancate iscrizioni di Valmontone e Sora, la prossima riammissione in serie C del Foggia al posto della Ternata dichiarata fallita e il Rimini escluso lo scorso anno a campionato in corso dalla serie C che non figura nei quadri della serie D, per l'Ilvamaddalena ci sarebbe il ripescaggio.
Ma le notizie che si diffondono nel web circa i club coinvolti in un'istruttoria negativa da parte della Covisod evidenziano delle problematiche risolvibili presentando ricorso. Il Fasano, ad esempio, ha diramato nei giorni scorsi una nota in cui spiegava che il passaggio delle quote societarie a ridosso dalla scadenza delle iscrizioni ha prodotto una documentazione incompleta che verrà sanata entro i termini previsti del 23 luglio ore 14. Il neopromosso Melfi, appena tornato in serie D dopo ben dieci anni di assenza, doveva integrare un solo documento e lo avrebbe già fatto. Nell'Enna c'è in corso un passaggio di proprietà seguito da vicino dal sindaco Crisafulli e aver resistito a richieste di acquisizione del titolo fa pensare ad una non problematica risoluzione dei problemi. Più incerte le posizioni di Nardò e Sangiuliano.
La stessa Co.Vi.So.D., esaminati tutti i ricorsi pervenuti, relazionerà entro il 28 luglio il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che, nella riunione di fine mese comunicherà, in base alla vacanza di organico, il nome delle società ripescate.
Se l'Ilvamaddalena dovesse rimanere nell'organico di Eccellenza, si guarda al percorso delle SOCIETÀ AVENTI DIRITTO che, entro il 20 luglio, dovranno chiudere la procedura di dematerializzazione ma la data chiave ì il 30 luglio entro la quale dovranno trasmettere la documentazione per via telematica, compreso il pagamento della prima rata. In questo caso si guarda essenzialmente alla situazione dell'Olbia e a quella del Carbonia coi sulcitani che, secondo gli ultimi rumors, dovrebbero completare l'iter dell'iscrizione.
Le SOCIETÀ NON AVENTI DIRITTO richiedenti il ripescaggio ad una categoria superiore, invece, dovranno perfezionare la propria iscrizione con annesso deposito del pagamento integrale delle somme dovute entro e non oltre il 20 luglio. Ciò vuol dire che Villacidrese e Usinese, ai primi due posti nella graduatoria di ripescaggio in Eccellenza, dovranno versare l'importo totale delle tasse di iscrizione che ammontano a € 5.000. L'Antiochense, in pole position per il ripescaggio in Promozione, dovrà versare € 4.000 e il Golfo Aranci, in testa alla graduatoria per il ripescaggio in Prima, dovrà pagare le tasse di iscrizione pari a € 3.300.
