In caso di rinuncia sarà ripescata la Ferrini sennò campionato a 15
A Tempio tutto tace dopo le dimissioni di Sechi: niente squadra e partecipazione a rischio
Con la mancata iscrizione del Carbonia e con l'esclusione dell'Olbia, i problemi nella composizione dell'organico in Eccellenza non si sono affatto conclusi. Perché c'è una terza società, il Tempio, regolarmente iscritta al campionato ma con il presidente Salvatore Sechi dimissionario dal 2 agosto (il giorno prima della data fissata per l'inizio della preparazione), l'allenatore in pectore Massimiliano Paba (insieme con il suo staff) e il direttore sportivo Vittorio Tossi sganciati da ogni impegno di costruzione della squadra da ormai quasi tre settimane.
Salvatore Sechi, nel comunicato con cui ha ufficializzato il suo distacco dal Tempio dopo 5 anni di presidenza, aveva spiegato che «nel sopralluogo urgente fatto il 29 luglio scorso allo stadio Manconi, in modo congiunto con l’Amministrazione, si è accertato che il manto erboso è completamente distrutto, inutilizzabile per qualsiasi allenamento», poiché dagli ultimi allenamenti fatti a maggio per affrontare la finale playoff contro l'Ilvamaddalena «il manto non ha ricevuto nessuna attività di manutenzione ordinaria». Mentre l'alternativa relativa all'utilizzo dello stadio Demuro, con manto in erba sintetica, «aveva dei vincoli di orari non compatibili per le doppie sedute di preparazione in quanto la struttura è già concessa in uso ad altra società sportiva».
La salvezza del Tempio, a questo punto, ha due sole vie:
1) quella che potrebbe portare ad una ripresa - al momento difficilissima - delle trattative circa il passaggio delle quote societarie verso imprenditori tempiesi o galluresi che si era arenata a luglio;
1) quella del ritiro delle dimissioni da parte di Sechi e di una rapida quanto problematica riorganizzazione tecnica della squadra con il tesseramento di calciatori ancora svincolati (in tal caso molti fuori dalla Sardegna) ma probabilmente non in tempo per onorare gli impegni di Coppa Italia contro il Calangianus del 30 agosto e 6 settembre.
Altrimenti si aprirebbe lo scenario della terza sparizione del Tempio da quadri federali dopo quella del 2008 e del 2017. Nel caso la rinuncia a partecipare al campionato di Eccellenza arrivi entro la fine del turno di Coppa Italia ci potrebbe essere ancora lo spazio organizzativo per inserire la Ferrini - l'unica rimasta in graduatoria dopo i ripescaggi già effettuati di Villacidrese e Usinese - in sostituzione dei galletti.
Invece, nel caso in cui il Tempio resti inserito nell'eventuale calendario del campionato di Eccellenza che andrà a comporsi ma poi rinunci per due volte a disputare le gare verrà esclusa dalla manifestazione ufficiale e si avrebbe un torneo a 15 squadre con un turno di riposo per l'avversaria dei galletti.
