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Okonkwo Onyekachi, attaccante, Nuorese
Blitz del Monastir a Bosa, il Porto Rotondo vince ancora

Alla Nuorese la sfida al vertice contro il Muravera, il Sorso non si toglie dalla lotta, sorprendono Ghilarza e Arbus

Dopo il duello a distanza quello ravvicinato contro il Muravera conferma che la Nuorese merita il primo posto conquistato nelle scorse settimane e crea un importante cuscinetto di 5 punti sui sarrabesi ora raggiunti anche dal Sorso, altra candidata al salto in serie D. Dietro sorprende l'ascesa del Ghilarza che si porta dietro l'Arbus nei playoff visto che il Taloro impatta con l'Atletico Uri e il Guspini non va oltre il pareggio con lo Stintino. Ottimo blitz del Monastir sul campo del Bosa e secondo successo di fila del Porto Rotondo che resta agganciato al gruppone in lotta per evitare i playout in cui fanno parte la Ferrini, ferma ai box per il turno di riposo, e San Teodoro e Tortolì sconfitte in trasferta.

 

NUORESE-MURAVERA 2-1

La capolista se ne va cantavano nello spogliatoio della Nuorese e come dare torto a Cocco e compagni che, vincendo bene lo scontro diretto contro il Muravera, cacciano gli inseguitori a 5 punti creando il primo vero solco del campionato. La squadra di Fraschetti ha interpretato il primo tempo alla perfezione sul piano atletico e tecnico-tattico: ha preso in mano il centrocampo e spinto come forsennati sulle corsie esterne, sbloccando il match con Tico dopo che lo stesso capocannoniere (12 reti) aveva sbaglia le precedenti conclusioni. Dopo il vantaggio i verdazzurri hanno sfiorato il raddoppio con Russu sul quale ha risposto ottimamente Floris. Nella ripresa sarrabesi con un altro spirito e altro peso con gli innesti di Meloni, che ha dato centimetri e un riferimento in avanti sebbene fosse in precarie condizioni fisiche, e La Vista, che ha conferito ordine e maggior personalità in fase di impostazione. Ma è Rosano a fallire il raddoppio con un diagonale respinto coi piedi da Floris, che nulla ha potuto con la veloce ripartenza avviata da Tico, rifinita da Rosano e conclusa da Cucchi che ha dovuto solo spingere in rete l'assist del compagno. L'orgoglio gialloblù si è visto immediatamente col perentorio stacco aereo di Vignati su pennellata da fermo di La Vista. Gara riaperta e non chiusa da Illario in contropiede, bravissimo Vignati a chiudere in scivolata. Dall'angolo Faye colpisce di testa e invoca il rigore per un tocco di mano ma si becca il secondo cartellino giallo. Poco prima del 90' La Vista costringe Semertzidis alla respinta coi piedi, poi nel recupero succede di tutto con la vice-capolista che si divora due grandi chance con Nurchi e Dessena. In definitiva il 2-2 poteva anche arrivare ma non avrebbe reso giustizia alla grande prova dei barbaricini. I gialloblù di Loi si sono visti solo a sprazzi e solo nella ripresa, troppo poco per puntare al sorpasso ma guai a considerarli fuori dalla corsa al primo posto.

 

SORSO-SAMASSI 3-1

Il Sorso ha trovato il passo giusto e la chiave per vincere alla Piramide. Sarà anche il gioco a viso aperto del Samassi che però non è riuscito a contenere l'inizio veemente dei romangini andati a segno prima con Ngangue e poi Pulina con la gara già snaturatasi per l'espulsione (eccessiva) di Caddeo, fresco ex biancoceleste e voglioso di incidere sul match. Sul 2-0 arriva il pari degli uomini in campo per il cartellino rosso a Merenda punito in una mischia in area che porta al rigore trasformato da Suella. Con lo svantaggio dimezzato e dieci contro dieci ci si aspettava un assalto dei mediocampidanesi che invece viene bloccato dalla condotta in campo dei ragazzi di Scotto capaci di arrivare al tris con la conclusione volante di Ruggiu. Il successo permette al Sorso di agganciare il Muravera in seconda posizione e di inserirsi nel discorso primo posto che vede ora favorita la Nuorese, peraltro battuta dai romangini, mentre il Samassi resta pericolosamente ai margini della zona-playout.  

 

GHILARZA-SAN TEODORO 3-2

Non finisce mai di stupire il Ghilarza che supera anche l'ostacolo San Teodoro e diventa la quarta forza del torneo a tre punti di distanza dalla coppia di vice-capolista Sorso-Muravera. La squadra di Mura parte bene sbloccando il match con Girseni che, poco dopo, dovrà abbandonare la contesa per infortunio. A metà tempo arriva il pareggio dei galluresi con l'incornata di Ferraro che scatena la replica dei giallorossi vicini alla marcatura con l'ex Ibba e Manca. La musica non cambia nella ripresa, ancora Ibba sfiora il gol con un tiro deviato in angolo sugli sviluppi del quale Cossu è pericoloso con una conclusione al volo. Il giovane centrocampista si rifà battendo Margherito su suggerimento di Pinna. La replica dei viola è di Pilosu, tiro alto sulla traversa, mentre Demurtas e Manca non trova l'allungo del risultato. Ci prova anche Ibba che coglie il palo e, sulla respinta, manda la palla sul corpo di Margherito. L'ex di turno si rifà trasformando un calcio di rigore per un fallo di mani di Orecchioni. Ancora Ibba sfiora il poker ma è Pilosu a 10' dalla fine a spaventare i guilcerini che difendono con forza la preziosa vittoria, la terza di fila con 13 punti conquistati nelle ultime cinque gare a fronte di un solo punto per i ragazzi di Pittalis nello stesso periodo.

 

TALORO GAVOI-ATLETICO URI 2-2

Gara vibrante e pareggio movimentato con inseguimenti e sorpassi. Taloro e Atletico Uri non tradiscono le attese e danno vita ad un match aperto, con belle giocate e toni agonistici elevati. Rompe subito l'equilibrio capitan Mele (7') che anticipa l'uscita di Sotgia sul cross di Falchi e deposita in rete. La reazione sassarese non si fa attendere con il pari al 16' di Piras, efficace incursore capace di raccogliere la palla crossata da Sanna e sfiorata da Galante per battere Michele Pili. Alla mezz'ora i giallorossi mettono freccia con il cross di Tedde per Piras, il tocco di Luca Pili favorisce Galante che insacca a porta vuota. Nella ripresa i barbaricini spingono alla ricerca del pari, ci provano Mele e Falchi poi un tocco di mano di Fadda porta al rigore che Falchi trasforma per il definitivo pareggio. I rossoblù di Marchi allungano a 10 la striscia di risultati utili col quarto pari di fila, per i giallorossi di Salaris è il primo pareggio esterno dopo tre vittorie di fila lontano da Olmedo.   

 

TONARA-ARBUS 0-1

Non c'è verso per il Tonara di invertire il trend stagionale negativo e anche contro l'Arbus perde la gara e l'occasione di festeggiare il primo successo stagionale che non arriva e rimanda ulteriormente la scalata in classifica. La squadra di Cirinà lotta ma non trova il gol con gli attaccanti Farias e Marco Boi nel primo tempo e anche nel finale di gara (bravo il portiere Toro) quando l'equilibrio lo spezza il neo-entrato Konate che sfrutta a dover un lancio lungo di Falciani. Quarto ko rossonero al Su Nuratze diventato insolita terra di conquista per le squadre avversarie. I medocampidanesi di Agus confermano la solidità difensiva (quinta volta senza subire reti) ed entrano in zona playoff facendo il sorpasso ai danni del Taloro che sarà di scena al Santa Sofia nel prossimo turno. Per i barbaricini c'è la proibitiva trasferta a Muravera.

 

GUSPINI-STINTINO 1-1

Ancora un pareggio per il Guspini, il terzo di fila, e buon punto esterno per lo Stintino che nelle precedenti trasferte campidanesi aveva subito un poker di reti dal Monastir e Samassi. I padroni di casa inizia alla grande, una mezz'ora di gran gioco e occasioni nitide capitate nei piedi del rientrante Stocchino e D'Agostino, il quale al 21' sfrutta lo schema d'angolo per segnare il gol del vantaggio. Al 34' Marci ha l'occasionissima del raddoppio, Selva si oppone da campione e il centrocampista offensivo è costretto ad uscire per infortunio. Lì si alterano gli equilibri anche perché a ruota arriva il pareggio della volpe Borrotzu che di testa batte Massa sul lungo rilancio di Pintori. Nella ripresa il match è equilibrato, la squadra di Piras viaggia a corrente alternata anche perché Stocchino deve abbandonare la contesa e perché i nurresi si fanno più baldanzosi impegnando Massa e trovando sulla linea a salvare Vercelli. Nell'ultimo scorcio di gara i ragazzi di Levacovich ci mettono grinta e reggono sui tentativi di D'Agostino e Cherchi, il recupero diventa caotico con le espulsioni di Blanstein e Valenti per gli ospiti e quella di Cherchi dopo il triplice fischio per le veementi proteste dell'ex di turno. I biancorossi perdono un'altra occasione per inserirsi nel discorso playoff, un traguardo al momento non alla portata viste le esigue alternative in attacco. Per i biancocelesti il pari vale l'aggancio a Ferrini e San Teodoro e una settimana da passare in tranquillità.

 

BOSA-MONASTIR 0-1

Gara condizionata dalle assenze, diverse in casa Bosa e concentrate in difesa, pesanti per il Monastir specialmente per l'attacco (Serra e Tronu) e condiziona il primo tempo prudente per entrambi con i tentativi di Ruggiu (punizione) e di Festa (diagonale) con i portieri Zanda e Piras che si rifugiano in angolo. La ripresa viene accesa dal gol di Festa che viene servito a sinistra, supera l'avversario e batte il portiere con un tiro preciso. A quel punto la squadra di Manunza legittima il vantaggio con i pali colpiti da Manuel Piras, un tiro-cross deviato da un difensore, e da Festa, che cerca Lai in area il quale non tocca palla sull'uscita di Piras infrangendosi sul palo, dall'altra parte c'è la reazione dei rossoblù di Carboni vicini al pareggio tre volte con Ruggiu: una punizione respinta da Zanda, un tiro-cross con palla che attraversa l'area senza trovare la deviazione dei compagni e, all'ultimo, una violenta punizione con palla che centra l'incrocio dei pali e finisce nelle braccia di Zanda. Per il Monastir è una vittoria pesantissima in chiave salvezza, per il Bosa uno stop non previsto in un turno che poteva riservare un grande balzo in classifica.

 

PORTO ROTONDO-TORTOLÌ 1-0

Il Porto Rotondo fa fruttare al massimo il secondo impegno casalingo e ottiene il bis di vittorie superando di misura il Tortolì e avvinandosi al gruppetto di cinque squadre che lotta per evitare i playout e di cui fanno parte gli ogliastrini. Il primo tempo è scarno di emozioni tranne un colpo di testa di Saggia per gli olbiesi che reclamano anche per un atterramento in area di Kozeli. Nella ripresa la squadra di Marini si affaccia con pericolosità dalle parti di Della Luna che deve salvare subito su Kozeli e anche sul neo-entrato Loddo in mischia. L'estremo difensore poi lascia il campo per infortunio e il giovane Falconetti deve arrendersi al pallonetto perfetto di Mulas sul gran lancio di Mascia. I rossoblù di Ibba perdono anche nel computo dei giocatori in campo perché nel finale Alberto Melis viene espulso. La matricola gallurese prende il passo giusto per l'Eccellenza mentre gli ogliastrini avranno l'arduo compito di riscattarsi con la capolista Nuorese.

In questo articolo
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Stagione:
2018/2019
Tags:
12ª giornata