I maddalenini a Tortolì, barbaricini e galletti con Villasimius e Ferrini
L'Ossese difende il primato a Santa Teresa, anche per Ilva, Nuorese e Tempio avversari in lotta salvezza
L'Eccellenza entra nella fase cruciale della stagione con gli ultimi due mesi in cui concentra le otto gare rimanenti alla fine della stagione regolare. La 23ª giornata apre il primo blocco di quattro gare e gli occhi sono puntati sull'Ossese, per la prima volta in vetta solitaria in Eccellenza, da difendere nella difficile trasferta di Santa Teresa. La squadra di Cotroneo è quella che ha impresso il maggior ritmo nel girone di ritorno con 17 punti in 7 gare, una media punti di 2,4 a partita superiore di mezzo punto rispetto alla media guardando la globalità dei punti. Da metà dicembre in poi i galluresi hanno dato uno bello strappo al proprio rendimento (17 punti in 9 gare) ma la sconfitta di Carbonia è costato il ritorno in zona playout. Non sono diverse le gare che attendono la coppia inseguitrice della vetta perché Ilvamaddalena e Nuorese incontro Tortolì e Villasimius in piena lotta per evitare i playout. Gli isolani di Favarin giocano in trasferta dopo aver battuto e agganciato i barbaricini che ora si affidano all'alto rendimento al Frogheri per piegare i sarrabesi imbattuti da cinque giornate. Il Tempio vuole restare nella lotta al primo e, vincendo lo scontro diretto a Lanusei, è a -5 dalla vetta e cercherà si sfruttare il match in casa contro la Ferrini che non perde da sei gare e, a sua volta, vuole stare agganciata al treno salvezza occupando l'ultimo dei sette vagoni. Mese cruciale per la squadra di Cantara avendo poi i derby con Calangianus e Ilva e la trasferta a Iglesias che forse sarà ancora uno scontro diretto.
Il Lanusei è, al momento, in lotta con l'Atletico Uri per prendersi il quinto e ultimo posto playoff. Squadre divise da un punto a vantaggio degli ogliastrini di Piras che andranno a Carbonia contro una squadra rivitalizzata dalla prima vittoria del 2026 mentre i giallorossi di Paba saranno a Gavoi contro un Taloro imbattuto al Maristiai nel 2026. L'Iglesias è a una svolta e l'esordio di Ibba in panchina povrà rappresentare il rilancio dei minerari nella corsa playoff solo se batteranno il Sant'Elena all'ultima spiaggia. Per i quartesi c'è speranza salvezza solo con un successo. Da non perdere anche lo scontro tra Buddusò e Calangianus entrambe reduci da sconfitte di misura e desiderose di rifarsi: gli azzurri di Terrosu hanno sempre vinto nel 2026 in casa e il pokerissimo di successi vale il sorpasso ai galluresi chiamati a riscattare l'inatteso ko interno col Tortolì che ha complicato i piani salvezza dei giallorossi di Marini.
BUDDUSO-CALANGIANUS arbitra Enrico Picca di Cagliari (Giacomo Sanna e Stefano Siddi di Cagliari)
CARBONIA-LANUSEI arbitra Rosanna Barabino di Sassari (Nicola Deriu di Oristano e Sergio Fara di Olbia)
NUORESE-VILLASIMIUS arbitra Nicola Mele di Sassari (Mirko Pili e Francesco Carta di Oristano)
SANT'ELENA-IGLESIAS arbitra Simone Fonnesu di Sassari (Pier Giuseppe Bellai di Ozieri e Nicolò Pili di Cagliari)
SANTA TERESA-OSSESE arbitra Riccardo Mattu di Oristano (Andrea Cubeddu di Sassari e Samuel Fronteddu di Nuoro)
TALORO-ATLETICO URI arbitra Matteo Della Porta di Benevento (Antonio Carbini e Matteo Degortes di Olbia)
TORTOLI-ILVAMADDALENA arbitra Vincenzo Melis di Ozieri (Alessandro Cola di Ozieri e Giuseppe Puddu di Oristano)
TEMPIO-FERRINI arbitra Yasser Garraoui di Pordenone (Augusto Giovanni Scanu e Luigi Antonio Urtis di Sassari)
