Se esonerato può cambiare categoria, c'è l'interesse del Bonorva
Buddusò, l'addio di mister Fadda dopo tre mesi: «Purtroppo non è andata come avrei sperato»
Dura lo spazio di tre mesi l'avventura di Mario Fadda sulla panchina del Buddusò. Il tecnico originario di Siligo, il giorno dopo la sconfitta casalinga contro il Castelsardo, ha ringraziato società, tifosi e squadra attraverso il suo profilo social dando l'in bocca al lupo a tutti: «Grazie di tutto, ho passato tre mesi intensi e belli. Purtroppo non è andata come avevo e avrei sperato. Un grazie a tutti, tifosi, dirigenti ma, soprattutto, allo splendido gruppo di giocatori. In bocca al lupo per tutto». Il Buddusò si trova al terzultimo posto nel girone B di Promozione con 5 punti in 8 giornate senza aver vinto una gara.
Quello che, di fatto, è l'annuncio di un addio non è stato ufficializzato ancora dal club azzurro che, nel contempo, deve trovare il sostituto in panchina. E sarà importante anche la forma della separazione perché solo attraverso un esonero Mario Fadda potrà allenare nella stessa stagione un'altra squadra ma in una categoria diversa dalla Promozione (Serie D, Eccellenza, Prima e Seconda) o nella stessa categoria (Promozione) ma in un girone diverso da quello in cui milita il Buddusò.
E sono sempre più insistenti le voci che vedrebbero l'ex tecnico di Taloro e Alghero tornare su una panchina dell'Eccellenza, più precisamente al Bonorva che, dopo l'improvvisa separazione di venerdì scorso tra club e mister Pulina e il suo staff e dopo aver disputato sabato la gara interna contro l'Atletico Uri con l'allenatore della Juniores Francesco Succu, non ha ancora ufficializzato la nuova guida tecnica che dovrà preparare la squadra alla gara di domenica a Villasimius. Se tale ipotesi si concretizzasse, per Mario Fadda si tratterrebbe di un ritorno al Bonorva quando, da tecnico-giocatore, guidò i biancorossi in Prima categoria con il salto in Promozione dal 2014 al 2017.
