Salta al contenuto principale
Pierpaolo Valdes, allenatore, Quartu 2000
«L'ingaggio di Cacciuto un regalo del presidente»

Colpo grosso Quartu 2000, Valdes: «Il successo con la Monteponi è figlio della nostra determinazione»

Delle tre vittorie conquistate sino a questo momento dal Quartu 2000, la più importante è sicuramente l'ultima, ottenuta proprio domenica scorsa, in casa, contro la super Monteponi Iglesias, presentatasi a Sestu con un bottino di nove vittorie in nove gare, grazie ad una prestazione attenta e gagliarda, soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. La rete siglata nel finale dal neo arrivato Christian Cacciuto ha regalato a mister Pierpaolo Valdes tre punti d'oro, con i biancoverdi che balzano all'ottavo posto in classifica. Il calendario ora riserva un'altra sfida fondamentale per la corsa alla salvezza, con la trasferta di Narcao che mette sul piatto un bottino pesantissimo: i quartesi si presentano al confronto con il morale alto e, cosa forse ancora più importante, con una condizione atletica ottimale.

 

«È andato tutto piuttosto bene per noi — dichiara mister Pierpaolo Valdes nella prima frazione abbiamo tenuto ottimamente il campo, giocando quasi alla pari, oserei dire, contro un'autentica corazzata: loro hanno dei valori tecnici e tattici elevatissimi, sono una super-squadra, costruita per vincere, forte e ben attrezzata in tutti i reparti».
Il tecnico poi aggiunge: «Forse hanno un po' sottovalutato l'impegno, ma comunque nel secondo tempo ci hanno pressato con più intensità».
I biancoverdi, però, non si sono scomposti. «Abbiamo cercato principalmente di contenere le loro iniziative, aspettando il momento buono per ripartire. Così, nel finale, è arrivata la grande occasione per metterla dentro, sfruttata alla perfezione. I nostri avversari hanno fallito anche un calcio di rigore, peraltro molto dubbio, mi permetto di sottolinearlo, ma c'è da dire che il nostro portiere Aramu, nell'occasione, ha fatto una grandissima parata».

Valdes non può che applaudire i suoi. «Un successo che è figlio della nostra determinazione e della convinzione con cui abbiamo affrontato l'impegno. Dico la verità: domenica siamo scesi in campo con la consapevolezza di poter fare qualcosa di molto buono; in settimana ci eravamo preparati benissimo, il nostro presidente inoltre ci ha fatto un grosso regalo con l'ingaggio di Cacciuto, che si è aggiunto a quello di Marco Mingoia, arrivato giusto qualche settimana prima. Ci siamo rinforzati, insomma, e i risultati incominciano a vedersi».

Per il Quartu 2000 arriva così la seconda vittoria di fila di questo girone di andata.
«Non era ancora successo, speriamo di continuare così e di poter aggiungere un tassello alla striscia positiva».

L'allenatore fa il punto della situazione in prossimità del giro di boa.
«La rosa è stata profondamente rinnovata rispetto all'anno scorso: sono rimasti solo due o tre elementi su venti che compongono il gruppo. Stiamo lavorando, principalmente, con ragazzi che non avevano mai militato, prima d'ora, in Promozione; moltissimi di loro sono parecchio giovani ed è normale pagare lo scotto dell'inesperienza, almeno sino a quando non prendi confidenza con il torneo. Ho comunque la possibilità di allenare giocatori molto volenterosi: il loro impegno non può che farmi piacere».

I biancoverdi hanno dovuto fare i conti con alcuni problemi, soprattutto in avanti.
«Abbiamo disputato davvero delle ottime partite, ma non riuscivamo a buttarla dentro. Una volta che ci siamo sbloccati per quanto riguarda i gol e la concretezza sottoporta, sono incominciati ad arrivare anche i risultati».

Il tecnico ritorna sulle tre sconfitte incassate sino ad ora.
«Il ko che brucia di più è quello rimediato contro il Cortoghiana: abbiamo giocato per 85' nella loro metà campo, poi loro hanno conquistato un calcio di rigore al 92' che ci ha tagliato letteralmente le gambe. È la classica partita che mi piacerebbe rigiocare. Le altre due sconfitte sono arrivate più per colpa nostra che per merito degli avversari, come successo nella sfida all'Orrolese. Anche in quella circostanza abbiamo costruito numerose occasioni, senza riuscire a concretizzare; come succede di solito nel calcio, al primo errore rimedi la beffa».

La prossima sfida mette sul piatto punti pesanti: i quartesi sono attesi dallo spareggio salvezza anticipato in casa dell'Atletico Narcao, fanalino di coda del girone.
«Una partita che presenta tantissime insidie: il divario in classifica che c'è tra noi e loro non deve trarci in inganno; basta pensare che noi siamo riusciti a strappare i tre punti alla Monteponi Iglesias, nonostante loro abbiano 15 punti in più di noi. La determinazione in questi casi fa la differenza. Non possiamo assolutamente sottovalutare l'avversario, in caso contrario rischiamo di lasciare per strada punti che, ad oggi, risultano indispensabili. Dovremo cercare di scendere in campo con il giusto piglio, come successo nell'ultima uscita, per capirci».

Il mese di dicembre, e dunque il girone di andata, si chiuderà con il botto: impegno casalingo contro il Villasimius, seconda forza del torneo. I bianco-verdi saranno, in un certo senso, gli arbitri della corsa al primo posto.
«Credo che la classifica rispetti perfettamente i valori in campo. L'Iglesias merita senza ombra di dubbio la vetta. Del Villasimius si dicono grandi cose: i nomi dei giocatori che hanno in rosa parlano da soli, in più si sono rinforzati ulteriormente con innesti di grandissimo valore. Mi auguro che i ragazzi riescano a ripetere il colpaccio».

In casa Quartu 2000 l'obiettivo è chiaro: raggiungere la salvezza il prima possibile.
«Per farlo, però, dovremo continuare ad allenarci con questa intensità. Io non credo nella fortuna e nemmeno nella sfortuna: sono alibi che si costruisce l'uomo. Credo tanto nel lavoro, questo si: se ti impegni al massimo, i risultati prima o poi arrivano».
L'allenatore fa il punto per quanto riguarda la condizione atletica.
«Fortunatamente stiamo bene, e si è visto anche domenica scorsa: abbiamo corso per tutti i 90' e ho fatto solo due cambi, di cui uno obligato, al primo minuto, per un infortunio rimediato da uno dei nostri fuoriquota, e il secondo per questioni fisiche. Sono fiducioso insomma».

In questo articolo
Squadre:
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2021/2022
Tags:
Promozione
Girone A