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Andrea Sanna, attaccante, Terralba
Gir A: Selargius, Arborea e Uta da urlo, il Pirri evita il ko in rimonta

Tutto fermo in vetta: vittorie con tris di reti per la capolista Terralba e le inseguitrici Guspini, Castiadas e Villacidrese

Alla vigilia del turno che può sparigliare le carte nella corsa al primo posto con due scontri diretti al vertice, tutte le prime quattro del girone A di Promozione vincono la propria gara in programma nella 27 giornata e mantengono invariate le distanze. Il Terralba si regala un'altra settimana in vetta grazie al successo interno per 3 a 1 sull'Ovodda, la capolista tocca quindi quota 64 e mantiene la lunghezza di vantaggio sul Guspini che, dal canto suo, si impone con un netto 3 a 0 nella tana della Baunese. Tre punti e morale sempre alto per il Castiadas, che doma il Vecchio Borgo Sant'Elia con il risultato finale di 3 a 1 confermandosi al terzo posto con 60 punti in attesa di ricevere la visita del Terralba. Ritrova il sorriso e i tre punti la Villacidrese, che si aggiudica il confronto interno con il Cannonau Jerzu per 3 a 0 e chiude il quartetto di testa a quota 59 in attesa della sfida a Guspini. Non farà i playoff ma il Selargius si prende il quinto posto con il colpo grosso a Samugheo e l'1-3 porta i granata a 43 punti scavalcando di due lunghezze il Vecchio Borgo. I cagliaritani, a questo punto, vengono avvicinati dall'Arborea, che piazza la seconda vittoria di fila con l'1 a 3 di Tonara e sale a quota 39, portandosi dietro l'Uta Calcio che ha la meglio, di misura, sull'Atletico Cagliari, sconfitto 0 a 1 e consolidando con 37 punti e una salvezza oramai in tasca mentre i cagliaritani vengono allontanati di 4 lunghezze e presi di mira da Tharros e Cus Cagliari dopo l'1 a 1 della sfida giocata a Oristano. Il Calcio Pirri fatica a venirne fuori dalla palude della zona playout e il 2 a 2 contro il fanalino di coda Freccia Parte Montis è il 15esimo pareggio stagionale che comunque è utile a lasciarsi dietro tre squadre.

 

Tre punti pieni e vittoria numero venti per il Terralba, che si impone con un netto 3 a 1 nei confronti dell'Ovodda giunta alla sfida con due vittorie di fila e la salvezza diretta messa nel mirino. La contesa si infiamma sin dai primissimi minuti di gioco, con gli ospiti che si fanno vivi dalle parti di Toro con Bilea, al 3', ma il suo diagonale viene murato; va decisamente meglio a Sanna, che al 6' porta in vantaggio i suoi ribadendo da pochi passi la corta respinta di Mozzo sul tentativo precedente di Piras. Passano appena 120 secondi e la capolista cala il raddoppio con Lasi, che trova la rete con un bel sinistro direttamente da corner. Al 27' i barbaricini ci provano con Sedda, ma Toro chiude la saracinesca e dice no. Nella ripresa il copione cambia, con i granata di Crisci a caccia del gol utile per riaprire il discorso ma lasciando campo aperto per le ripartenze avversarie: in una di queste Sanna brucia il pacchetto arretrato avversario, si presenta a tu per tu con Mozzo e insacca con un diagonale chirurgico. Classifica cannonieri blindata con 23 reti. Al 45' arriva il gol della bandiera per gli ospiti: Kaba sfonda bene sulla destra, poi serve al centro per Sedda che di tacco trova la giocata giusta per battere Toro.

Semaforo verde per il Guspini, che ritrova gol e vittoria dopo lo 0-0 col Samugheo costata la vetta. In casa della Baunese la squadra di Dessì si impone con un perentorio 3 a 0. I padroni di casa tengono ottimamente il campo soprattutto nella prima frazione, quando sfiorano il gol con Incollu la cui sventola da fuori area, al 26', è deviata sulla traversa dal portiere Saba; poi al 27' è il turno di Leite Mendes che calcia alto da ottima posizione mentre al 29' il classe 2009 Barca, tra i più in forma dei suoi, colpisce l'incrocio dei pali con un siluro sparato dalla distanza. Archiviato il triplo spavento, la vicecapolista conquista metri e si rende pericolosa con Cordoba, al 35', chiamando in causa Falconetti che replica con una prodezza. Al 44' Mboup butta alle ortiche il calcio di rigore che poteva valere per il vantaggio, spedendo la sfera alta sopra alla traversa. Ad inizio ripresa, tegola per la squadra di D'Agostino con l'espulsione di Fenude, per un doppio giallo, al 13'. Passano 2' e i biancorossi mettono a frutto la superiorità numerica, con il calcio di rigore trasformato da Cordoba. Al 30' il raddoppio è firmato da Mboup, che capitalizza al massimo un rimpallo e scaccia via l'incubo dell'astinenza da gol. Al 44' ecco il tris calato dal rientrante Caboni che, dai sedici metri, spedisce la palla all'incrocio dei pali.

Terza vittoria di fila per il Castiadas, che si impone in rimonta per 3 a 1 in casa del Vecchio Borgo Sant'Elia. Cagliaritani in palla sin dai primi minuti del match, con la rete del momentaneo vantaggio firmata da Mastropietro che arriva al 23', con un esterno destro di prima intenzione, in ottima scelta di tempo, su assist di Pinna dalla sinistra. I sarrabesi non si scompongono e continuano a macinare il proprio gioco: il pari al 45', con Cadoni che batte Santilli con un perentorio colpo di testa su cross di Mattea. Nella ripresa la squadra di Antinori torna in campo con il motore al massimo: al 48' arriva il secondo gol di giornata per Cadoni, che si libera bene del diretto marcatore e trova il varco giusto per superare Santilli in diagonale. I padroni di casa spingono a caccia del pari, ma è il Castiadas a trovare il terzo gol con la rete da cineteca di Miranda, che fa partire un pallonetto dai 40 metri e supera Santilli, che si fa sorprendere fuori dai pali.

Tre reti e tre punti anche per la Villacidrese, che non fa sconti al Cannonau Jerzu e rialza immediatamente la testa dopo il ko rimediato contro il Cus Cagliari nel turno precedente. Nella prima frazione gli ogliastrini tengono ottimamente il campo e riescono ad imbrigliare bene l'attacco dei gialloblù; i padroni di casa sono pericolosi con Manca e con Saias, colpo di testa di poco alto, ma è nella ripresa che il punteggio si sblocca: all'8' capitan Cirronis colpisce bene di testa su corner battuto da Manca e insacca per il vantaggio. Al 20' arriva pure il raddoppio firmato da Agostinelli, che scambia con Cappai e trova l'idea giusta per battere Ganadu. Al 36' Atzei mette il punto alla contesa, trasformando in oro colato l'assist di Agostinelli.

Il Selargius torna a casa con l'entusiasmo alle stelle, dopo il bel successo piazzato in casa del Samugheo, con il risultato finale di 3 a 1: il punteggio si sblocca al 28', quando Berti batte Carta e porta in vantaggio i suoi; il raddoppio di Reginato arriva al 20' della ripresa, poi il gol di Ragucci, sempre in favore dei granata. Al 45' punto della bandiera dei ragazzi di Piras con Hurtado.

Si chiude anche 1 a 3 il match tra Tonara e Arborea. Al 42' Pibiri porta in vantaggio gli ospiti, poi al 20' della ripresa il raddoppio è griffato da Perilli; al 25' arriva pure il secondo gol di giornata di Pibiri. Ci pensa Enrico Poddie a rendere la giornata un pizzico meno amara per i suoi, con il gol della bandiera che si materializza proprio allo scadere.

Vittoria pesantissima per l'Uta, che si impone in casa dell'Atletico Cagliari, di misura, con il punteggio finale di 1 a 0: il match entra subito nel vivo, con la botta dalla distanza di Piro, dopo 6' di gioco, e Pani che controlla senza particolari problemi. All'11 Firinu dice no a Caddeo, che colpisce bene di testa dal limite dell'area piccola. Al 14' Morello calcia a lato, poi al 30' ci prova di nuovo Caddeo, ma la sua conclusione non gode di particolare fortuna. All'11 della ripresa gli ospiti trovano il gol decisivo: Porru conquista la sfera dopo una sbavatura commessa dalla difesa avversaria e lascia partire un bel destro dal limite che si infila all'angolino. Replica dell'Atletico al 20' con Cuccu che dal limite sfiora il palo. La partita rimane viva, con le occasioni per Ricciardi e Marongiu, in favore dei locali, e gli ospiti che cercano di pungere con Piro; l'ultima grande occasione del match capita sulla testa di Secci, che su invito di Sanna non riesce ad inquadrare il bersaglio grosso da pochi passi. Vittoria da ex per il tecnico Madau condottiero lo scorso anno dei cagliaritani alla salvezza.

Si chiude in parità, per 1 a 1, la sfida tra Tharros e Cus Cagliari: buono l'avvio di gara per gli oristanesi, che passano in vantaggio con Calaresu al 21', che trova la via del gol con un bel colpo di testa. Al 42' gli universitari avrebbero l'occasione per pervenire al pari, ma Grotta intercetta la conclusione di Camba dagli undici metri. Al 22' della ripresa lo stesso Camba si riscatta dall'errore dal dischetto e sforna il gol che evita la beffa ai suoi.

Parità, ma con ben quattro reti in totale, tra Calcio Pirri e Freccia Parte Montis: gli ospiti si portano in vantaggio per primi al 13' grazie alla rete firmata da Mandis, poi Pilosu sciupa l'occasione del pari fallendo un calcio di rigore al 33'. Nella ripresa Cau sigla il raddoppio in favore dei mogoresi. I rossoblù di Meloni rialzano la testa a 5' dal 90', con Sanna che ribadisce in rete la sfera dopo il palo colpito da Mattana; al 45' il gol di Serra, che fa centro con un'incornata sugli sviluppi di un corner battuto da Atzori.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A