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Diego Barboza, centrocampista, Alghero
Gir B: per Bosa e Stintino punti-salvezza, l'Atletico Bono ci crede

All'Alghero basta un Barboza da 30 e lode, vincono anche Bonorva, Ozierese e Coghinas, l'Usinese perde contatto

L'Alghero tira dritto verso l'Eccellenza e, con il minimo sforzo e con un rischio di un rigore concesso al Ghilarza e poi tolto a 10' dal termine, conquista il successo numero 25 in stagione, il 13esimo al Pino Cuccureddu e tocca così quota 77 in classifica, con sette turni ancora da giocare e 17 lunghezze di vantaggio sul Bonorva. La vicecapolista, nella 27ª giornata del girone B di Promozione andata in onda di sabato, consolida il proprio secondo posto grazie ai tre punti pieni strappati all'Arzachena con il risultato di 4 a 2 maturato nel primo tempo. Sorride, e ha tutti i motivi di farlo, anche l'Ozierese che ritrova il successo all'Angelo Masala dopo due mesi e lo fa con il larghissimo 6 a 1 rifilato al Li Punti; scatto in avanti in ottica playoff per il Coghinas, vittorioso per 4 a 1 sul Castelsardo per salire a quota 48 e lasciarsi alle spalle, due punti sotto, l'Usinese, fermata sul 2 a 2 dal combattivo Tuttavista che si era portato sul doppio vantaggio. Parità anche nella sfida tra Macomerese e Luogosanto, 1 a 1 il punteggio e i galluresi restano al sesto posto, con 43 punti. Si ferma la corsa verso l'alto del lanciatissimo Thiesi, colpito e affondato in casa per 2 a 1 dall'Atletico Bono rilanciatosi alla grande nella corsa salvezza con la zona playout lontana ora solamente tre lunghezze. I neroverdi di Rassu interrompono la bella striscia di sette risultati utili consecutivi e rimangono all'ottavo posto, con 41 punti, insieme con l'Arzachena e una lunghezza dietro la Macomerese. Oltre al successo dei goceanini di Ciarolu, che lasciano la penultima posizione al Ghilarza, sfruttano alla grande il turno interno sia il Bosa, che batte 2 a 0 il Campanedda e lo sorpassa in classifica, e anche lo Stintino, che fa 3 a 2 contro San Giorgio Perfugas, fermo a quoto 31 con l'altra matricola sassarese, sale a 28 punti e ora tallona il Castelsardo, e la prima posizione per la salvezza diretta, distante solo una lunghezza.

 

Alla lanciatissima capolista Alghero basta un gol in apertura nella gara contro il Ghilarza per aggiungere un altro pezzetto di Eccellenza al suo cammino fatto di 27 risultati utili di fila. La partita si sblocca già al 9' in favore della corazzata allenata da mister Giorico, con Carboni che riceve palla da Paolo Pinna, direttamente su rimessa laterale, e si invola verso la porta avversaria sfondando sulla sinistra, poi entra in area e, complice anche una deviazione di un avversario, serve Barboza che prende la mira e fa gol di piatto per il gol numero 30 del capocannoniere del girone. Passano solo pochi minuti e i catalani sfiorano il raddoppio: ancora Paolo Pinna in cabina di regia, con il cross dalla trequarti per Mula che colpisce bene, con ottima scelta di tempo e la giusta forza, ma la palla termina la sua corsa contro alla traversa e poi tra le mani di Volpicelli. Nella ripresa la squadra di Deliperi prova a rimettere in piedi il match, ma è la capolista che continua a risultare più pericoloso in avanti: Marras, in contropiede, chiama al miracolo Volpicelli con un tentativo da posizione defilata, chiuso in calcio d'angolo; poi sugli sviluppi del conseguente corner ci prova Mereu, ad un passo dalla prodezza, con l'estremo difensore ospite che ci mette una pezza in extremis. Occasione anche per Barboza, di testa, con la palla ben controllata da Volpicelli, poi i giallorossi reclamano per un presunto fallo da rigore subito da Marras, spinto alle spalle al momento del tiro. A dieci dal termine, giallo in area dei padroni di casa, con il direttore di gara che prima assegna un penalty ai guilcerini ma, dopo un confronto con il proprio assistente, opta per la decisione opposta valutando l'ottima scelta di tempo in uscita del portiere Carta.

Colpo grosso per il Bonorva, che batte l'Arzachena nel neutro di Luogosanto per 4 a 2 maturato in un solo tempo. La squadra di Pulina è un uragano e va a segno quattro volte nella prima mezzora. Al 12' Madeddu spinge in rete la palla deviata da Loddo; al 21' raddoppia Cordoba lasciato libero di colpire a centro area; a segno va anche Chelo al 25' con un colpo di testa su angolo di Saba e il poker lo cala Pusceddu al 33' con un destro al volo su assist di Madeddu. Gli smeraldini di Ottaviani chiudono la prima frazione con una buona reazione che porta al gol Donati, al 36', con un preciso piatto sinistro dai 16 metri, e alla rete di Fernandez al 43' con un esterno destro al volo dal limite dell'area. Nella ripresa il punteggio non cambia e la vicecapolista tocca quota 60 che, nel girone A, varrebbe la lotta al primo posto.

L'Ozierese ritrova il feeling con l'Angelo Masala e coi gol regalando al proprio pubblico una bella scorpacciata di reti grazie al tennistico 6 a 1 nei confronto del Li Punti: eppure i sassaresi sono stati capaci di replicare con Pireddu, al 18' al momentaneo vantaggio interno griffato da Apeddu al 13; poi si scatenano i canarini che passano a condurre con Ferro, al 25'. Nella ripresa la squadra di Mura dilaga con Passos, che colpisce al 6', Giacomo Fantasia segna al quarto d'ora, Mattea fa pokerissimo al 26' e Antonio Fantasia chiude il set al 38'.

Fa festa anche il Coghinas, vittorioso con un rotondo 4 a 1, tra le mura amiche, contro il Castelsardo: Garcia, al 3', e Ruiu al 7' firmano l'iniziale doppio vantaggio che viene subito rimesso in discussione da Asara al 10'. Match in bilico per tutto il resto della prima frazione e fino al 10' della ripresa quando Radovanovic ripristina le adeguate distanze. Ci pensa, infine, Oggiano a piazzare la ciliegina finale sulla torta a 10' dal novantesimo. La squadra di Congiu si riprende il quarto posto in solitaria e questo perché il Tuttavista regala un pomeriggio più complicato del previsto all'Usinese: pronti-via e i galtellinesi si portano in avanti con il punteggio grazie ai gol siglati da Balde dopo appena 2' di gioco e da Mameli al 42', Nella ripresa c'è la reazione della squadra di Scotto che accorcia con D'Andrea al 12' e poi agguanta il pari con Grassi, al 27' su calcio di rigore.

L'1 a 1 tra Macomerese e Luogosanto porta le firme di Deriu, che accende la luce al 41' per i locali, e Secchi, in favore degli ospiti, che colpisce al 32' della ripresa. I galluresi di Madeddu vanno più volte a caccia del gol trovando un muro nel portiere di casa.

Tra i successi più eclatanti, c'è sicuramente il 2 a 1 dell'Atletico Bono ai danni della rivelazione del torneo Thiesi: Canu illude i neroverdi siglando il momentaneo vantaggio in avvio della seconda frazione, al 3', ma la doppietta messa in piedi da Molozzu, al 21' e al 39', ribalta tutto e manda a gambe all'aria gli avversari. La squadra di Ciarolu lascia il penultimo posto al Ghilarza e si porta a -3 dal Li Punti e dai playout. 

Nel 2 a 0 interno del Bosa ai danni del Campanedda c'è il sigillo di Fadda, in gol alla mezz'ora della ripresa, e Brisida, che raddoppia a 2' dallo scadere del tempo regolamentare. I planargiesi si confermano allergici ai pareggi, zero in stagione, ma le ultime tre vittorie di fila portano la squadra di Carboni a +5 dalla zona calda e inguaiano quella di Cocco, ora con soli tre punti di vantaggio sul quintultimo posto. Ora del Stintino che supera il San Giorgio Perfugas grazie ad un primo tempo super: sblocca D'Amico al 25', raddoppia El Msslak al 31' e, poco prima del riposo, Silvetti cala il tris al 44'. I rossoblù di Piga avviano il tentativo di rimonta con Alcazar, all'8' e si fermano alla rete di Milia, al 43'. Non basta per evitare il ko numero 12 in questa stagione ed essere ora nel mirino dei nurresi.

In questo articolo
Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
27ª giornata
Girone B