Bianchi sconfitti al Nespoli, il dt Corda annuncia nuovi rinforzi
Deiana illude l'Olbia, la Nocerina fa partire la rimonta e cala il tris
L'illusione per l'Olbia dura lo spazio di 4' perché, al rigore del vantaggio segnato da Deiana al 17', la Nocerina risponde con il pareggio di Simeri, sempre dagli undici metri, e due minuti dopo arriva il sorpasso con Opoola. Prima del riposo la rete di Kernezo aumenta il divario nei confronti dei molossi e la ripresa si chiude con l'autogol di Guifo in prossimità del triplice fischio. Bianchi ancora sconfitti al termine di un'altra settimana intensa, con l'inseguimento delle liberatorie firmate dai giocatori per il pagamento degli stipendi fino a dicembre, con il braccio di forza nei confronti di Ragatzu e Biancu trattenuti dalla società nel momento in cui il Budoni aveva aperto i portoni per accogliere i due giocatori più rappresentativi dei bianchi.
La gara. L'Olbia arriva da due gare senza gol e non dispone dello squalificato Furtado oltre a Ragatzu e Biancu, richiamati all'ordine dal club dopo aver espresso la volontà di lasciare i bianchi. Il nuovo capitano è Romolo Putzu (nella foto). La Nocerina ha riportato Fabiano in panchina dopo l'esonero e la parentesi poco impattante di Galderisi. L'inizio gara offre pochi sussulti e, superato il primo quarto d'ora, ecco accendersi la contesa. Al 17’ Cabrera va giù dopo un contatto con Palma, l'arbitro Ferrara fischia il rigore tra le proteste energiche dei molossi ma dal dischetto Deiana non perdona e sigla il vantaggio. Che dura appena 4' perché, questa volta, sono i rossoneri a vedersi fischiare a proprio favore il penalty per il fallo di Perrone su Simeri, il quale sarà bravo a trafiggere Viscovo dagli undici metri. Al 23’ i campani mettono freccia in seguito ad un errore difensivo di Congiu che permette ad Opoola di battere Viscovo sul primo palo. La squadra di Livieri va in apnea e quella di Fabiano prova a chiudere i conti. Al 27’ Desiato non centro di poco il bersaglio grosso con un tiro dal limite. Al 36’ è la volta di Simeri ma sul suo tiro Viscovo respinge coi pugni. In chiusura di tempo l’Olbia si fa rivedere dalle parti di Wodzicki ma il colpo di testa di Santi finisce alto sulla traversa. Nel primo dei 4’ di recupero la Nocerina cala il tris con Kernezo, bravo nel dribbling e poi nel tiro preciso con palla infilata sul primo palo della porta difesa da Viscovo.
La ripresa si apre con un cambio per l'Olbia, fuori Congiu per Petrone. E, dopo 4’, la Nocerina sfiora il gol con il colpo di testa di Simeri, fuori di poco, su crossi di Morales. La squadra di Livieri non ha forza e la qualità giusta per riaprire il match. Al 36’ Viscovo si oppone al tentativo di doppietta di Kernezo. L’Olbia si rende pericolosa al 41' con Petrone ma il suo tiro viene deviato in angolo. In pieno recupero arriva il regalo difensivo della Nocerina con l'intervento di Guifo in anticipo su Wodizcki e spedisce la palla nella propria porta. Un errore che cambia il punteggio ma non l'assegnazione dei punti.
A fine gara il direttore dell'area tecnica Ninni Corda conferma l'arrivo di due giocatori, un portiere e una mezzala, e poi sarà caccia ad una punta nell'ultimo giorno utile nel mercato dei professionisti.
OLBIA: Viscovo; Anelli, Congiu (1’ st Petrone), M. Perrone (36’ st Buschiazzo); Cubeddu (28’ st Moretti), Saggia, Mameli (28’ st Marrazzo), Cabrera (20’ st Islam), Putzu; Santi, Deiana Testoni. A disp. S. Perrone, Di Lazzaro, Cassitta. All. Daniele Livieri
NOCERINA: Wodzicki; Russo (16’ st Lupi), Tazza (26’ st Guifo), Morales; Kernezo (38’ st Sorgente), Nunes, Palma, Giannone, Desiato (28’ st Castaldi); Opoola (24’ st Morrone), Simeri. A disp. Sorrentino, Barbaro, Van Rasbeeck, Diop. All. Francesco Fabiano
ARBITRO: Marco Ferrara di Roma
RETI: 17’ pt Deiana Testoni (rig), 21’ pt Simeri (rig), 23’ pt Opoola, 46’ pt Kernezo, 50’ st Guifo (aut)
NOTE: Ammoniti: Tazza, Saggia, Wodzicki, Perrone, Congiu, Mameli, Anelli, Palma, Marrazzo, Islam. Angoli: 4-5. Recupero: 4’ + 5’. Spettatori: 800 circa.
