Tripletta dell'attaccante e colpaccio dei bianchi in casa degli isolani campani
Il ciclone Furtado spazza via l'Ischia e l'Olbia torna in corsa per la salvezza
Con un super Furtado, autore di una tripletta, l'OIbia fa bottino pieno a Ischia e si rilancia nella corsa salvezza e, anche se non migliora la posizione in classifica visto il contemporaneo successo del Montespaccato a Budoni, perlomeno aumenta il vantaggio dalla retrocessione diretta e accorcia le distanze sulla sestultima tornando in una forbice che permetterebbe di giocare il playout.
La gara. L'Olbia recupera Mameli ma non Ragatzu, che resta in panchina insieme con il portiere Viscovo e l’attaccante Santi, mancano gli squalificati Cabrera e Saggia insieme con l'infortunato Tomaselli e l'influenzato Anelli ma ci sono i nuovi acquisti Gaye e Oproiescu, chiamato all'esordio a gara in corso. Le prime chance sono dell’Ischia e sono molto simili. Al 4’, sull'angolo dalla sinistra di Buono arriva Castagna sul primo palo e cerca la deviazione aerea ma la palla è alta sulla traversa. Al 15’, invece, su una punizione laterale di Lopes, per una sorta di calcio d’angolo corto, arriva Lonigro a centroarea per la torsione di testa ma manda alza un campanile con la palla che finisce sul fondo. Al 17’ la sortita dell’Olbia porta al gol del vantaggio: spunto di Furtado a sinistra e palla in mezzo per Deiana che, ruba il tempo a Lonigro arrivando primo sulla sfera e viene agganciato dal difensore per l'arbitro è calcio di rigore, batte Furtado e insacca con un piatto sinistro spiazzando Mariani. Il gol sblocca i galluresi che, al 26’, potrebbero raddoppiare con Alves giunto a tu per tu con Mariani ma non centra lo specchio della porta. Al 31’ lo 0-2 matura davvero ed è opera del duo Islam-Perrone: il centrocampista originario del Bangladesh allarga a sinistra per l'esterno, che svernicia l'avversario e mette in mezzo per il colpo di testa del compagno, Mariani in allungo evita il gol smanacciando la palla ma nulla può sul tap-in di Furtado di piede. L'Ischia si vede nel finale di frazione su palla inattiva, palla quasi dal fondo messa in mezzo per il colpo di testa di Lonigro, ma Testagrossa blocca a terra sulla linea di porta. Al 44' Esposito si inserisce sul centrodestra e calcia in corsa ma non trova lo specchio di porta.
Ad inizio ripresa la squadra di casa vuole tornare in corsa e già al 1’ ci prova con l'incursione a sinistra di Montanino, palla all'indietro per Belloni e che appoggia per il sinistro di Esposito murato dalla difesa dei bianchi. L'Olbia colpisce in ripartenza. Al 12’ Furtado ingaggia un duello a destro con Loningro e Fontanelli ma con un colpo di tacco libera Deiana che ha il corridoio libero per entrare in area e servire all'indietro Islam, destro di prima intenzione bloccato dal braccio di Fontanelli, l'arbitro è in posizione fischio il calcio di rigore trasformato ancora da Furtado che, questa volta, incrocia il tiro con Mariani che intuisce l’angolo ma non ci arriva. Tripletta per il franco-capoverdiano e gara chiusa anche se al 15’ Esposito affonda centralmente e allarga a destra per Longo, cross perfetto a centroarea per il colpo di testa del neo entrato Consalvi, Testagrossa nulla può e i gialloblù accorciano il divario nel punteggio. Manca mezzora e l'Ischia ci crede. Al 25’ Longo porta palla centralmente e poi esplode un sinistro sinistro secco e a fil di palo. Passano 2’ ed Esposito, dalla fascia sinistra, mette una palla in mezzo con Longo e Perrone a contendersela, il tocco è del giocatore gallurese che quasi fa autogol e il centravanti gialloblu a finire a terra per recriminare un calcio di rigore quando rimedia il fallo in attacco. Non accade se non nel recupero quando, sull'angolo di Esposito, il neoentrato Petta colpisce di testa ma Testagrossa si supera e lascia il risultato inchiodato sull'1-3 per l’Olbia. I galluresi salgono a quota 27 e cercheranno il tris al Nespoli nel prossimo turno quando ospiteranno il Cassino, fanalino di coda.
ISCHIA: Mariani, Fontanelli (19’ st Arcamone), Lonigro (40’ st Petta), Buono, Bosisio (37’ st Faella), Esposito, Belloni, Lopes (14’ st Consalvi), Montanino, Longo, Castagna (10’ st Boiano). A disp. Tanas, Chiariello, Asikainen, Trofa. All. Simone Corino
OLBIA: Testagrossa, Cabeddu (17’ st Moretti), Putzu, Petrone, Furtado (38’ st Oproiescu), Congiu, Mameli (49’ st Marrazzo), Deiana (30’ st Santi), Biancu, Islam (23’ st Gaye), M. Perrone. A disp. B. Perrone, Viscovo, Ragatzu. All. Mario Isoni (squalificato Daniele Livieri)
ARBITRO: Castelli di Ascoli Piceno
RETI: 18’ pt Furtado (rig), 31’ pt Furtado, 13’ st Furtado (rig), 15’ st Consalvi.
NOTE: Ammoniti: Longo, Cubeddu, Islam, Gaye, Biancu. Angoli 5-2. Recupero: 2’ + 7’
