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Giancarlo Piras, difensore, Dorgalese
Il portiere Ruiu: «Un'emozione indescrivibile»

Dorgalese, Cadau e Piras: «Vincere è emozionante, la Coppa Italia va ai nostri tifosi. La corsa playoff? Tutto è ancora aperto, proveremo a fare nove punti»

La vittoria del gruppo, di una squadra che non molla mai e che ha dei valori importanti. La Dorgalese fa sua la Coppa Italia battendo un avversario di qualità come il Guspini e regala al club e al paese un trofeo storico. Non poteva non apporre il sigillo il bomber dei rossoblù Giovanni Cadau: «Il gol mi mancava da un po', ero a secco da un mese, è stato bello per aver contribuito a vincere la Coppa. Avevo provato un'emozione simile sei anni fa con il Taloro ed è sempre bello entrare nella storia di una squadra, a Dorgali ci sono 4 anni e mi trovo benissimo, è come una famiglia per me. Un plauso a tutta la squadra. Il Guspini ha preso il secondo gol quand'era sbilanciato alla ricerca del pareggio, sul 2-0 ci hanno creduto di più e noi abbiamo abbassato la soglia d'attenzione ma alla fine siamo riusciti a portare il trofeo a Dorgali. Siamo anche contenti di aver portato un po' di pubblico lontano da Dorgali, un viaggio lungo per una Coppa va bene. Il campionato? Ancora non è detto niente, siamo a 4 punti e l'Ozierese ha tre scontri diretti, non molleremo, spero che la vittoria della Coppa non abbassi l'attenzione».

 

Giancarlo Piras ci ha messo l'esperienza e spinta sulla fascia sinistra, nel finale ha contribuito nella difesa della vittoria sul ritorno del Guspini: «Questa Coppa ce la siamo meritata, abbiamo fatto un percorso un po' complicato, in campionato abbiamo perso un po' di terreno ed avevamo la testa un po' sbarazzina, dovevamo vincere per forza e dare una gioia ai nostri tifosi, se lo meritano, ci seguono sempre e fanno festa dappertutto. Per me è bellissimo vincere quasi a fine carriera, è una gioia che vale doppio perché lo sforzo che fai è sempre maggiore. Il gol di Cadau? Sapevo che se lo sarebbe tenuto per questa occasione e che non ci avrebbe deluso. La dedica? Alla mia famiglia e a Fabiano, un amico che è scomparso anni fa. Il Guspini è stato un grande avversario, nel finale ci ha messo il cuore ma solo una poteva vincere. In campionato non molliamo, è tutto aperto, la rabbia per aver perso lo scontro con l'Ozierese è tanta ma ci proviamo».

 

Salvatore Ruiu ha tenuto la porta inviolata cadendo solo sul tap-in di Flumini dopo un grande intervento su Tronu. Il portiere, poco prima, aveva fatto una strepitosa parata su Flumini: «Non so come ci sono arrivato, io mi alleno e basta. Il Guspini non ha mollato, complimenti a loro, sono uno squadrone ma il trofeo l'abbiamo portato a Dorgali. Un'emozione indescrivibile, una stagione difficile e lunga ma alla fine ce l'abbiamo fatta grazie al pubblico e alla società. La Coppa la dedichiamo a loro. Ora il campionato, abbiamo buttato molte occasioni per riavvicinarci alla zona playoff, ci sono tre partite e cerchiamo di fare 9 punti e poi vedremo».

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2016/2017
Tags:
Coppa Italia Promozione