Salta al contenuto principale
Alghero San Giorgio Perfugas foto gioco
Gir B: il Bosa fuori dai playout, l'Atletico Bono spera ancora

L'Alghero sul velluto col Perfugas, il Castelsardo affonda il Bonorva, Usinese nella morsa di Coghinas e Luogosanto

L'Alghero sembra aver ritrovato il passo da schiacciasassi visto per diverse giornate nel girone d'andata e, dopo il 6-1 alla Macomerese di mercoledì, cala il poker nel match interno contro il S. Giorgio Perfugas. La capolista del girone B di Promozione piazza l'ennesimo tassello nella sua fuga per la vittoria verso l'Eccellenza col successo numero 23, allungando il vantaggio a 15 punti sul Bonorva, caduto in casa contro il Castelsardo. I ragazzi di Pulina rimangono saldamente al secondo posto, con nove lunghezze di margine nei confronti dell'Ozierese, bloccata sullo 0-0 all'Angelo Masala dallo Stintino. Pari a reti bianche anche per il Coghinas nello scontro diretto con il Luogosanto ma il punto basta per agganciare a quota 42 l'Usinese, che lascia le penne nella trasferta di Bosa per il terzo ko nelle ultime quattro gare dei rossoblù e 2 punti raccolti su un totale di 18 a disposizione nelle ultime sei. Parità, ma con il punteggio finale di 1 a 1, anche per l'Arzachena contro il Campanedda e gli smeraldini restano settimi con un vantaggio di 10 punti rispetto ai sassaresi, che agganciano il San Giorgio Perfugas a quota 30. Semaforo verde per la Macomerese, che ritorna alla vittoria grazie al 2 a 1 rifilato, tra le mura amiche, al Ghilarza; parità, con un gol per parte, nel match tra Thiesi e Li Punti mentre nell'unico anticipo del sabato l'Atletico Bono di Ciarolu ha avuto la meglio sul Tuttavista per 2 a 0 riaccendendo le speranze di agguantare i playout.

 

L'Alghero conquista altri tre punti preziosissimi, di fronte al proprio pubblico, grazie al netto 4 a 0 rifilato al San Giorgio Perfugas, offrendo l'ennesima prestazione di spessore. La capolista prende subito in mano il pallino del gioco, con Barboza che si mette in evidenza con una pregevole conclusione al volo che si perde sul fondo per una questione di centimetri. Il gol arriva comunque al 26', quando il solito Barboza trasforma un calcio di rigore concesso per un netto fallo di mano di Lostia, spiazzando il portiere avversario Moscaritolo. Al 33' la capolista trova anche il raddoppio: Scognamillo sfonda sulla fascia sinistra e serve Virdis, ben appostato in area, che colpisce con ottimo tempismo e insacca. Prima del riposo, la squadra di Giorico costruisce altre due occasioni, ancora con lo scatenatissimo Scognamillo e con Barboza. Ad inizio ripresa il portiere ospite dice no a Barboza, innescato da Virdis, con un intervento prodigioso; il terzo gol però è nell'aria e arriva al 14', con Barboza che si fa trovare al posto giusto e trasforma in oro colato il corner battuto da Mereu. Al 24' arriva pure il quarto gol per i giallorossi, con Marras che brucia il pacchetto difensivo avversario sfruttando una piccola disattenzione in occasione di un retropassaggio.

Semaforo rosso invece per il Bonorva, costretto per la prima volta nel ritorno alla resa dal Castelsardo, con i ragazzi allenati da mister Carlo Nativi ad imporsi 2 a 1. Vantaggio degli ospiti al 18', quando Asara trasforma in maniera impeccabile un calcio di rigore concesso per un fallo di Vassallo ai danni di Vera Rubio. Al 22' arriva il raddoppio firmato dallo stesso Vera Rubio, che fa centro con un tap-in. La vicecapolista replica solo al 43' della ripresa, con Saba a segno dagli undici metri. Quarto ko in campionato per i ragazzi di Pulina mentre i castellanesi scelgono la via più difficile per andare a prendersi la salvezza perché nei 29 punti - ad una sola lunghezza dalla coppia di matricole San Giorgio Perfugas e Campanedda - non ci sono quelli nelle gare contro Tuttavista e Atletico Bono finite entrambe con una sconfitta.

Si chiude invece a reti bianche la sfida tra Ozierese e Stintino: i padroni di casa allenati da mister Mura disputano un gran primo tempo, creando almeno quattro occasioni da rete; nella ripresa i nurresi contengono meglio i tentativi degli avversari e nel finale sfiorano il colpaccio sugli sviluppi di un calcio di punizione. Settimo pari per i ragazzi di Congiata, che salgono a quota 25, uno in meno del Li Punti, con tre squadre alle spalle. L'Ozierese, terza in classifica, ha cinque lunghezze in più rispetto al Coghinas.

La compagine allenata da mister Congiu non va oltre lo 0 a 0 nel match interno contro il Luogosanto: le due squadre si affrontano con il coltello tra i denti ma non trovano l'affondo giusto per aggiudicarsi i tre punti. I padroni di casa interrompono una serie di quattro vittorie consecutive; gli azzurri di Madeddu inseguono staccati di una lunghezza, con 41 punti all'attivo.

L'Usinese cade in casa del Bosa, con il risultato finale di 2 a 0: boccata d'ossigeno in chiave salvezza per i ragazzi di Carboni, 27 punti in cassaforte e cinque squadre alle spalle, che si impongono grazie alle reti di Brisida, a segno al 10' della prima frazione, e poi al quarto d'ora della ripresa.

Un gol ed un punto a testa per Arzachena e Campanedda, con gli smeraldini che perdono una ghiottissima occasione per agganciare il trenino dei playoff, distante due lunghezze. Sassaresi a segno per primi con Riu, in gol al 20', replica di Donati a cavallo della mezz'ora. Il Campanedda rimane in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da Gamarra, per doppio giallo, ma nonostante la superiorità numerica gli smeraldini devono accontentarsi del settimo pari in questa stagione.

Successo e tre punti pieni per la Macomerese, che si impone sul Ghilarza con il punteggio di 2 a 1: le reti arrivano tutte nella ripresa, con Gavim che sblocca il punteggio al 20' ed Estevez che firma il raddoppio. Di Rubattu, allo scadere, la rete della bandiera per la compagine guidata da Deliperi, ma non basta. I ragazzi di Altarozzi mettono le mani sull'ottava piazza.

Pari e patta, con il risultato finale di 1 a 1, tra il Thiesi e il Li Punti: i neroverdi continuano a navigare in acque più che tranquille, con 38 punti ben chiusi in cassaforte che valgono per il nono posto, e la Macomerese che ha una lunghezza di vantaggio nei confronti di Rassu e soci. Le cose si mettono subito in discesa per i padroni di casa, grazie al gol siglato di testa da Foddai al 3', ma all'11' arriva la replica dei sassaresi di Salis, con Dieni che trasforma un calcio di rigore.

Nel pomeriggio di sabato, invece, è andata in scena la sfida tra il Tuttavista e l'Atletico Bono: alla fine la spunta la compagine allenata da mister Ciarolu, con un secco 2 a 0 finale: tre punti che consentono di allungare in classifica nei confronti degli ultimi della classe, con il vantaggio che ora è di sette lunghezze. Il primo gol, al 13', porta la firma di Molozzu, bravo ad approfittare di un errore della difesa avversaria, poi a 5' dal triplice fischio Solinas completa il quadro, ribadendo in rete una corta respinta di Aquilon sul tentativo di Molozzu.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone B