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Alberto Atzori, attaccante, Terralba
Gir A: colpo Selargius, punti pesanti per Baunese e Ovodda

Il Guspini supera anche il Pirri, il Terralba doma il Vecchio Borgo, stop Villacidrese contro l'Uta, il Castiadas c'è

Al termine di una settimana piena con tre giornate disputate in sette giorni, qualcosa accade nella zona alta del girone A di Promozione. Intanto la capolista Guspini piazza un altro colpo importante nella corsa alla vittoria finale grazie al successo per 3 a 2 strappato in esterna al Calcio Pirri e sale così a quota 59, ancora con una lunghezza di vantaggio nei confronti del Terralba, che replica con un successo tutt'altro che agevole per 1 a 0 in casa del Vecchio Borgo Sant'Elia. Chi perde il passo è la Villacidrese, unica a giocare in casa e fermata sul pari dall'Uta, con il gol dell'1 a 1 ospite giunto al 97': i gialloblù scivolano a -3 dalla vetta e vengono avvicinati dal Castiadas, quarto con 54 punti all'attivo, dopo il successo di misura strappato alla Tharros. Colpo grosso in esterna del Selargius, che, nella tana dell'Arborea, ottiene la quarta vittoria di fila grazie al 2 a 1 che proetta i granata a -1 dal quinto posto. L'Arborea resta settimo, insieme con l'Atletico Cagliari, sconfitto in casa dall'Ovodda che si impone per 2 a 1 e scavalca il Tonara, fermato in casa dalla Freccia Parte Montis per 1 a 1 ma con una gara da recuperare, mercoledì a Uta. I barbaricini si assestano al terzultimo posto ma non entrano ancora nei playout perché la Baunese batte e inguaia il Cus Cagliari - raggiunto dall'Uta a quota 28 - agguantando a quota 23 il Calcio Pirri. Seppur sconfitto di misura per 2 a 1 il Cannonau Jerzu mantiene un punto di vantaggio sulla zona calda mentre il Samugheo fa un bel balzo in avanti agganciando la Tharros al nono posto con 31 punti. 

 

Il Calcio Pirri di mister Meloni lotta con il coltello tra i denti ma alla fine esce dal campo con le tasche vuote: ad aggiudicarsi il confronto, infatti, è la capolista Guspini, che si prende altri tre punti pesanti come il piombo, per il successo numero 19 in questa stagione e continua a stare davanti nella volata per il salto in Eccellenza. Gli ospiti sbloccano il punteggio dopo 11' di gioco, con Chessa che si fa trovare pronto sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale e batte Massimiliano Sanna. Il pari del Pirri, però, arriva al 18', con Marco Sanna che, innescato in profondità da Civile, si aggiudica il duello contro Saba e deposita in rete la sfera del momentaneo 1 a 1. Al 21' Tamburini riporta in vantaggio il Guspini, sfruttando una rimessa laterale: gol contestato dai padroni di casa, con la palla che secondo i pirresi non avrebbe oltrepassato la linea di porta. Al 33' la prima della classe sforna pure la terza rete, grazie al calcio di rigore trasformato in maniera impeccabile da Marci e concesso per un fallo di Usai su Mura. Nella ripresa le cose si complicano per i padroni di casa, che perdono Federico Loi per espulsione all'8'. La squadra di Dessì sfiora la quarta rete con Mboup, che dopo una bella ripartenza fa tremare il palo della porta difesa da Sanna; lo stesso Sanna è prodigioso in occasione di un calcio di punizione battuto da Fadda. Al 40', però, il Pirri accorcia il divario con Pilosu che corregge in rete un calcio di punizione di Omar Loi. Nel recupero Pilo non riesce a concretizzare una buona occasione per acciuffare il clamoroso pari.

Missione compiuta per il Terralba che doma 1 a 0 il Vecchio Borgo Sant'Elia al termine di una gara rimasta in bilico fino all'ultimo. Dopo un bel tentativo di Lamacchia sventato da Santilli, il gol che spezza l'equilibrio si materializza al 20', quando Atzori batte un calcio d'angolo e riprende la respinta coi pugni di Santilli per lasciar partire un diagonale preciso che buca il portiere avversario, tocca il palo e si insacca. I cagliaritani cercano di rimettere subito in equilibrio il confronto, ma Mastropietro, di testa, e poi Sanchez non sono fortunati. Nella ripresa la squadra di Murgia si proietta con continuità in avanti: Sanchez conclude alto sulla traversa. Ghiani alza la mira con un sinistro a giro ma i gialloblù di Porcu non stanno a guardare, segnano un gol con Sanna annullato per fuorigioco dubbio e al 28' hanno l'occasione con la schiacciata di testa di Lamacchia, Santilli è superato dal rimbalzo ma Cara salva ben appostato poco prima della linea. Nei minuti finali ci prova il neoentrato Limbardi su punizione ma Toro salva in tuffo, poi Mastropietro con un destro a giro e, infine, una incursione di Ferrer intercettata da Lasi per poco non provoca l'autorete del pari. 

Pari-beffa per la Villacidrese che, di fronte al proprio pubblico, viene fermato all'ultimo secondo dal caparbio Uta, che ha avuto il merito di credere fino alla fine nel pareggio. Ottimo l'approccio alla gara per i locali di Mingioni, che colpiscono subito un palo clamoroso con Laconi; replica dell'Uta al 19' con Porru, che non inquadra la porta per un soffio. Al 30' il punteggio si sblocca: Manca pesca il jolly con un sinistro che non lascia scampo ad Angioni dopo una punizione battuta da Paulis. La vicecapolista va a caccia del raddoppio che però non arriva; sull'altro fronte, nella ripresa, Bratzu si presenta dalle parti di Riccio, ma senza gli esiti sperati. Al 97', in piena zona Cesarini, bravissimo Bratzu a pescare la difesa di casa molto alta e lanciare Sartorio che va a segno dopo la respinta di Atzeni, con Riccio ormai fuori causa. Punto pesantissimo per la squadra di Madau e doccia fredda per i mediocampidanesi.

Il Castiadas piega la resistenza della Tharros e si prende il bottino pieno in palio grazie all'1 a 0 maturato nel corso dei 90': gol partita per i sarrabesi che arriva al 10', con Pulcrano che calcia da posizione defilata e la sfera che, complice una deviazione di un avversario, si insacca alle spalle di Grotta. Nella ripresa, al 18', ci prova Mattea, ma Spiga si fa trovare pronto e tiene in corsa gli oristanesi. Al 40' Galasso salva il risultato con una bellissima parata sulla conclusione di Gianoli.

Il Selargius continua a correre forte e, in casa dell'Arborea, il successo per 2 a 1 è il quarto di fila e mette la squadra di Cocco oramai ad un passo dalla salvezza. Vantaggio granata siglato da Lepore, al 14', con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 27' discesa dirompente a sinistra di Reginato, assist al centro per Serrau, interviene in anticipo Sperandio per il più classico degli autogol. Al 20' della ripresa Marco Atzeni riapre il discorso, battendo Fantini su assist di Paolo Atzeni, poi al 35' l'occasionissima per il pareggio, ma Marco Atzeni spedisce sulla traversa il calcio di rigore che poteva valere per il 2 a 2. A fare festa è invece la squadra di Cocco che dà un dispiacere all'esordio in panchina in casa di Firinu e mette nel mirino il Vecchio Borgo prossimo avversario per il duello sul quinto posto.

Successo in esterna e tre punti pesantissimi in chiave salvezza per l'Ovodda, che si impone per 2 a 1 contro l'Atletico Cagliari: i barbaricini tengono accese le proprie speranze, grazie ad una partita tutta cuore e grinta. Ospiti subito in avanti al 12', con Lai che conclude bene verso la porta di Pani, ma la difesa di casa si rifugia in angolo. Al 31' la squadra di Saba potrebbe portarsi in vantaggio, ma Vacca colpisce la traversa direttamente dagli undici metri, dopo il fallo subito in area da Cuccu; sul prosieguo dell'azione Mozzo intercetta il colpo di testa di Sanna. Al 46' i granata di Crisci sfondano: Bilea lascia partire una grandissima conclusione di destro e spedisce la palla all'angolino. La replica dei cagliaritani è in un tiro di Sanna che termina alto sulla traversa. Al 7' della ripresa Caddeo firma il momentaneo 1 a 1, correggendo in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Cuccu. Al 9' i padroni di casa vanno ad un passo dal gol del sorpasso, con Secci che non trova il bersaglio grosso con un colpo di testa. Tutto bloccato sino all'ultimo minuto del tempo di recupero, quando Sedda trova il varco giusto per battere Pani con una conclusione dal limite dell'area piccola.

Il Samugheo brinda alla vittoria nel match contro il Cannonau Jerzu, che si chiude con il finale di 2 a 1: padroni di casa in gol al 33', con Gallon che di prima intenzione spedisce la palla alle spalle di Ganadu, dopo l'ottimo assist di Frau: esecuzione da applausi per la punta di casa. Nella ripresa, al 20', gli ogliastrini rimettono tutto in equilibrio grazie alla rete di Mattia Serra. Ci pensa Frau, al 32', a mettere la firma sui tre punti per i rosso-bianco-verdi. Seconda vittoria di fila in casa per la compagine allenata da mister Piras. Gli ogliastrini rimangono invece inchiodati a quota 24, con il Pirri - e ora anche la Baunese - staccato sempre di una sola lunghezza.

Tre punti tutti d'oro per la Baunese, che in casa ha la meglio sul Cus Cagliari al termine di una sfida accesissima: i padroni di casa trovano il gol dopo 5' con un bel colpo di tacco di Incollu, ma il direttore di gara annulla tutto per una posizione millimetrica di fuorigioco. Nella ripresa la squadra di D'Agostino spinge a caccia del gol con Canu, innescato da Bonicelli, che conclude sul fondo; sull'altro fronte Tumatis si prende la scena ma è poco preciso al momento della conclusione decisiva: il primo tiro, da ottima posizione, si perde sul fondo; la seconda conclusione va invece a sbattere sul palo alla sinistra del portiere avversario. Al 20' il Cus fallisce un calcio di rigore, con Camba che perde il duello con l'ottimo Matteo Piras, bravo ad intercettare la conclusione dell'avversario. Al 32' la Baunese fa centro con Bonicelli, di testa, su angolo battuto da Tegas. Per il Cus piove sul bagnato quando, due minuti più tardi, Carboni viene espulso e lascia i suoi in dieci uomini. A quel punto la Baunese non deve fare altro che gestire il vantaggio sino al triplice fischio: i nero-azzurri conquistano così la settima vittoria stagionale dopo un digiuno che andava avanti dal 21 dicembre scorso, in occasione della vittoria in casa del Samugheo.

Si chiude in parità, con il risultato di 1 a 1, il confronto salvezza anticipato tra il Tonara e la Freccia Parte Montis: nella prima frazione le due squadre non affondano il colpo, con le reti che arrivano solo nella seconda parte della ripresa: al 35' Girseni si presenta a tu per tu con il portiere avversario Diallo e piazza la sfera in fondo al sacco per il vantaggio degli ospiti. Passano 8' ed il Tonara replica con il colpo di testa di Mbaye. Freccia Parte Montis sempre ultima con 18 punti, il Tonara mantiene tre lunghezze di vantaggio nei confronti della compagine di mister Boi, al penultimo posto, con un punto di ritardo sull'Ovodda ma torna in campo mercoledì a Uta per il recupero.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A