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Gianfranco Ibba, allenatore, Iglesias
«Non potevo dire di no alla chiamata, sportivamente sono nato lì»

Ibba sblocca l'Iglesias: «Il merito è dei ragazzi, hanno qualità. Primo mattone messo ma c'è da migliorare»

Buona la prima per Gianfranco Ibba alla guida dell'Iglesias. Chiamato al posto del dimissionario Giampaolo Murru, l'ex responsabile della preparazione fisica al Cagliari e della ri-atletizzazione dei calciatori rossoblù post infortunio - dal 1991 al 2017 - ha esordito vincendo 3-1 in casa del Sant'Elena e per i minerari si tratta del primo successo del 2026 dopo che aveva chiuso il girone d'andata in testa.

«Il merito va a tutti i ragazzi e non a me - dice mister Ibba, già in rossoblù nel 2021-22 quando preparò dal lato atletico la squadra che vinse il girone A di Promozione - In sei giorni ho cercato solamente di lavorare sulla testa e sull'organizzazione, suddividendo i carichi in modo omogeneo per tutta la settimana; nei sei allenamenti siamo andati via dal campo stanchi ma non distrutti. La testa fa tanto e se gli undici che giocano sempre raggiungono la condizione fisica, il problema magari si pone per quelli che giocano meno. Abbiamo fatto la gara per incidere, la squadra è di valore tant'è che si sono fatti dei bei gol e altre azioni sono sfumate per un niente. Un primo mattoncino l'abbiamo messo ma ci sono diversi aspetti da migliorare». 

Dopo le esperienze fatte negli anni scorsi alla guida di Tortolì e San Marco, ecco il ritorno in rossoblù: «Non potevo dire di no alla chiamata dell'Iglesias, sportivamente sono nato lì e devo tanto all'Iglesias perché mi ha poi consentito di fare una lunga carriera da professionista, 27 anni. Ho sicuramente una squadra di indubbio valore tecnico, non so cosa sia successo precedentemente visto che hanno avuto un periodo di blackout con due punti nelle ultime sette gare e, per la qualità tecnica, non si spiega».

L'Iglesias punta ora al ritorno al successo anche in casa, al Monteponi arriva il Tortolì terzultimo in classifica: «Mi dispiace che in questo momento loro abbiano questa situazione di classifica e, per entrambe, sarà una gara da vincere. Questa categoria per Iglesias è importantissima, il primo obiettivo è raggiungere la salvezza matematica che presumo sia a 36 punti, perciò ci guardiamo ancora indietro e poi vedremo ma, in ogni caso, pensiamo gara per gara».

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
23ª giornata