Il Campanedda salva il 3-0 ma è in bilico lo 0-1 di Castelsardo
Il Giudice Sportivo rigetta il ricorso dell'Ovodda e accoglie quello del Fonni dando lo 0-3 al Macomer
Un ricorso rigettato all'Ovodda con omologazione del risultato del campo per 3-0 a favore del Campanedda e un ricorso accolto per il Fonni con la trasformazione del 2-1 sul campo ottenuto dal Macomer in sconfitta a tavolino per 0-3.
Il Giudice Sportivo si è così espresso mutando il risultato della gara tra le matricole del girone B di Promozione perché il Macomer ha giocato 4' con due soli fuoriquota anziché tre avendo sostituito al 37' della ripresa il classe 2008 Fozzi con il "senior" Francesco Falchi del 2003, salvo poi cercare di rimediare al 41' togliendo il "senior" Pietro Falchi del 1993 col "giovane" Pes classe 2007 insieme con il cambio tra i giovani Cadau del 2006 per Moruttu del 2009. Essendo il Macomer partito con i tre fuoriquota Cadau (2006), Virdis (2007) e Fozzi (2008) per 4' è rimasto coi soli Cadau e Virdis. Il GS ha fatto notare che è «del tutto indifferente, è bene ribadirlo, come già deciso in altri provvedimenti assunti in passato, ai fini della perfetta osservanza di questa regola di gioco, la durata del tempo in cui essa sia risultata violata». Il Fonni ottiene lo 0-3
Il Giudice Sportivo ha invece rigettato, in quanto manifestamente infondato, il ricorso dell'Ovodda che evidenziava la posizione irregolare del giocatore del Campanedda Cristiano Nonna sul quale pendeva una giornata di squalifica da scontare irrogatagli dal GS Provinciale di Sassari in occasione della competizione denominata "Coppa Primavera Juniores" che non avrebbe potuto scontare nel Campionato Juniores non essendo più in età. richiamando i principi di afflittività ed effettività della sanzione disciplinare (nel senso che deve essere scontata per davvero) e di omogeneità della medesima sanzione (nel senso che deve essere scontata nel Campionato o nel Torneo in cui sia stata irrogata). Il GS ha dichiarato manifestamente infondato in diritto il ricorso non essendo corretta tale interpretazione delle norme in gioco perché il calciatore Nonna, avendo subito la squalifica in un Torneo Provinciale denominato Coppa Primavera Juniores, non si tratta di una partita di Campionato e perciò, per il più volte ripetuto principio di omogeneità della sanzione, la sanzione deve ritenersi in vigore non già alla prima partita di campionato bensì a quella di Coppa e il Campanedda partecipa con la prima squadra alla Coppa Italia.
Ma i "guai" per il Campanedda non finiscono e continuano almeno per questa settimana perché sulla sfida di sabato scorso vinta 0-1 in casa del Castelsardo il risultato non è stato omologato per il ricorso presentato del club castellanese. Giovedì prossimo arriverà il nuovo intervento del Giudice Sportivo.
